Regali di Natale ispirati alle serie tv: Caro Babbo Telefilmico pt.2

Natale è sempre più vicino, quindi eccoci con il secondo appuntamento sui regali natalizi a tema telefilmico, nonché sui piccoli desideri riguardanti nuove serie tv o quelle che amiamo.

Caro Babbo Natale telefilmico, dopo Angela-The Lady and The Band è il mio turno di parlare dei regali di Natale inerenti alle serie tv, perciò permettimi di illustrare quali sarebbero i perfetti regali natalizi per un telefilm addicted. In questo caso, partendo dalla mia wishlist.

1. I set dvd. I miei desideri principali riguardano il cofanetto blu-ray completo di Sherlock (UK Edition), Downton Abbey (UK Edition), The Originals, Gossip Girl e Game Of Thrones (quest’ultimo però SOLO S1-7, perché col cavolo che spendo/permetto di spendere soldi, anche a te, per quella ciofeca – per essere fine – insulto all’intelligenza che è la S8).

2. I gadget. Come reazione alla ciofeca insulto all’intelligenza che è la S8 di Game Of Thrones, io che sono sempre stata House Stark ho deciso che mi piacerebbe avere una t-shirt Targaryen con il simbolo della casata e la scritta “Fire and Blood”. Primark come fonte di acquisto è più che sufficiente. Non diamo troppi soldi a Dumb&Dumber. E poi i Funko di Daenerys S7 con il cappotto di pelliccia bianco e quello nuovo di Jon, in cui lui sembra più Jon e meno Sam.

Come dovresti sapere, Babbo, vorrei le candele Flickerwix a tema A Discovery of Witches, ma poiché le spese di spedizione sono belle ingenti, arrivando le candele dagli USA, capisco sia più un desiderio destinato a rimanere tale che altro. Sempre riguardo a questo fantastico show, la freccia di Philippe de Clermont della Trilogie (sia quella più grossa in argento o quella più piccola poco importa) è stupenda (anche se pure quella ha un costo non indifferente).

E ovviamente, le creazioni di Karin Starr: il ritratto di Diana è uno dei miei preferiti.

E… passiamo al desiderio immancabile: Star Wars, la spada laser di Anakin. “Non ne hai già una comprata a Londra un anno e mezzo fa?” Chiederai tu. E in effetti sì, ce l’ho, ma pur essendo ufficiale è la versione “economy class”, mentre io vorrei la “first class”. La spada laser, Babbo. Quella stra-figa che Ewan ha impugnato anche al Graham Norton Show qualche anno fa. “Ma costa un paio di centinaio di Euro almeno!” Dirai tu. Hai ragione, ma una piccola Padawan può sognare, no?

(Ewan si è sbagliato: quella è la spada di Anakin, quindi quella che usava Hayden Christensen… Anche se in verità quando hanno girato la Trilogia Prequel sul set non c’erano queste spade.)

E puoi far abbassare i prezzi dei Funko Pop di Obi-Wan, Ahsoka e Ben, schizzati alle stelle? Mi mancano, devono andare insieme ad Anakin (regalatomi lo scorso Natale dalla mia Parabatai) e Padmé, in bella mostra nella zona Funko della mia camera.

Anzi, guarda, per Ben, quel Funko rappresenta Kylo, io voglio che facciano il Funko di BEN, con in mano la spada a lama azzurra di Anakin. Voglio quello. Puoi dirlo alla Funko? Grazie.
Per quanto riguarda Doctor Who, vedi se puoi far abbassare i prezzi dei Funko Pop di Eleven e River, che sono schizzati alle stelle prima che io potessi metterci le mani. Thanks a lot. Vorrei affiancarli al Cacciavite Sonico e al TARDIS.

…. Va bene, lo ammetto, anche un Baby Grogu (che farebbe compagnia al mio Funko del Mandaloriano, vinto un anno fa).

E passiamo ai regali di Natale inerenti alle serie tv in senso letterale, ovvero cosa vorrei per quanto riguarda i telefilm.

Cercherò di non essere troppo ingorda, perché ammetto che in due giorni mi hai dato già tante gioie telefilmiche natalizie: tre nuove serie tv live action di Star Wars annunciate, tra cui quella su Ahsoka che è “solo” uno dei miei personaggi preferiti in assoluto, Hayden Christensen che torna a vestire i panni di Anakin Skywalker/Darth Vader nella serie su Obi-Wan e quindi a lavorare con Ewan (ancora non realizzo per quanto è grande la gioia), un primo video sulla serie su Cassian Andor, Matt (Smith) come Daemon Targaryen in House of the Dragon… bellissimi regali, Babbo, grazie.
… Ho delle richieste in ogni caso.

1. Una serie BBC sui Malandrini e la Prima Guerra. Te la chiedo quasi ogni anno. Lo so. Continuerò a farlo finché non arriverà, mettiti l’anima in pace, Babbo.

2. Una season 5 di Sherlock. Guarda, Babbo, farò la brava bambina e mi accontenterò anche di uno speciale. Per ora. I. Need. Sherlock.

3. Una serie degna di questo nome e che rispetti i libri de “Le Cronache degli Shadowhunters”. Quella della Freeform era un insulto, abbi pazienza. Ho provato a essere positiva all’inizio e a sperare in miglioramenti, ma a livello di trama è stata disastrosa con l’andare avanti. Meritiamo un adattamento serio e ben fatto, lo meritano i libri. Se vuoi iniziare da The Infernal Devices more than fine by me.

4. Una serie su Vampire Academy. Con Danila come Dimitri. E possibilmente Zoey Deutch come Rose. Ovviamente fedele ai libri, va da sé. Per quanto riguarda Danila e Zoey… chi se ne importa se ormai sono un tantinello grandi e ancora più lontani dai diciotto e ventiquattro anni dei due personaggi, sono sempre giovani e possono ringiovanirli ulteriormente con il trucco, quei due sono gli unici e soli Rose Hathaway e Dimitri Belikov.

5. Un adattamento della Fever saga non sarebbe affatto male. Irlanda, mitologia celtica…

Fever Series

6. L’adattamento di Times Convert, così si prosegue A Discovery of Witches.

7. Visto che ci hai dato di nuovo Hayden come Anakin/Vader, almeno una scena flashback tra Anakin (l’Anakin di Hayden, il vero – letteralmente – Anakin) e Ahsoka, in carne e ossa. Lo so che farebbe anche male, ma ce la meritiamo. Meritiamo di vedere Anakin e Ahsoka, Maestro e Padawan, fratello maggiore e sorellina, insieme in carne e ossa. E anche Obi-Wan se vuoi, eh. Prendiamo tutto.

8. Sempre in tema Star Wars… Una serie sulla Old Republic e Darth Revan, magari…? Con Benedict Cumberbatch o Matty (Smith) come Revan. E Cal, Ezra e Thrawn in live action.

9. Dacci un finale decente per A Song of Ice and Fire che sostituisca quella ciofeca insulto all’intelligenza che è la S8 di Game Of Thrones. Va bene anche un bignami, ma che sia un finale decente. Lo sappiamo tutti (almeno tutti quelli con un minimo di sale in zucca apportato anche solo dall’essersi informati su Wikipedia, cosa che può bastare e avanzare, nessuno deve leggere per forza i libri di Martin – io li ho letti e più volte, but still, basta Wikipedia –) che non è così che deve finire, che la Great War non può essere una sola battaglia, che Arya non ha niente a che fare con la profezia (o profezie) di Azor Ahai/Il Principe che Fu Promesso e che quelle profezie, così come tutte le altre inserite (Valonqar, ecc., e sono veramente tante), devono realizzarsi, perciò dacci almeno i riassunti di come deve andare. Che Daenerys dovesse morire è sempre stato ovvio, ma non vedendosi affibbiata a tradimento la storyline di Cersei (e Jon quella di Jaime). Per me pure Jon ha da mori’, ma che sia in modo decente. Meritiamo anche di sapere la verità su come andarono le cose in merito a Lyanna e Rhaegar. Non che si amavano, quello è ovvio, ma come si svolsero gli eventi, chi sapeva e chi no, chi ha messo in giro la notizia del rapimento, perché che qualquadra non cosa è evidente ai più (tipo Dorne che resta fedele alla Casata anche dopo la morte di Elia e dei bambini, tanto che Oberyn voleva una nuova guerra per mettere Viserys sul trono… eh). Bignami, riassunti, va bene qualunque cosa. Facci avere il finale decente.

Dovrei aver finito. Sono un po’ di desideri, Babbo, vero, ma la maggior parte riguardano cose già esistenti, per cui lo sforzo è minimo.

E questo è tutto per quanto riguarda i miei regali di Natale sulle serie tv!
Voi siete on board con questi desideri o ne avete altri? Fateci sapere, siamo curiosi!

Sam
Simona, che da bambina voleva diventare una principessa, una ballerina, una cantante, una scrittrice e un Cavaliere Jedi e della quale il padre diceva sempre: “E dove volete che sia? In mezzo ai libri, ovviamente. O al massimo ai cd.” Questo amore incondizionato per la lettura e la musica l'ha portata all'amore per le più diverse culture (forse aiutato dalle origini miste), le lingue (in particolare francese e inglese) e a quello per i viaggi. Vorrebbe tornare a vivere definitivamente a Parigi (per poter anche raggiungere Londra in poco più di due ore di treno). Ora è una giovane legale con, tralasciando la politica, una passione sfrenata per tutto ciò che all'ambito legale non appartiene, in particolare cucina, libri e, ovviamente, telefilm. Quando, di recente, si è chiesta in che momento, di preciso, sia divenuta addicted, si è resa conto, cominciando a elencare i telefilm seguiti durante l'infanzia (i preferiti: Fame e La Famiglia Addams... sì, nel fantasy ci sguazza più che felicemente), di esserci quasi nata. I gusti telefilmici sono i più vari, dal “classico”, allo spionaggio, all'ambito legale, al “glamour”, al comedy, al fantastico in senso lato, al fantascientifico, al “giallo” e via dicendo. Uno dei tanti sogni? Una libreria. Un problema: riuscirebbe a vendere i libri o vorrebbe tenerli per sé?

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

42,996FansLike
11,745FollowersFollow
3,029FollowersFollow

Ultimi Articoli