House of the Dragon: i segreti svelati dal trailer

Finalmente è qui: il primo teaser trailer di “House of the Dragon” è stato rilasciato a sorpresa dalla HBO l’altro giorno. E ha fatto subito numeri stratosferici, segno che nonostante l’amara delusione per il pessimo lavoro fatto da Benioff e Weiss con l’ottava e ultima stagione di “Game of Thrones” l’interesse per questo universo è ancora altissimo. Il sorgere della domanda è inevitabile: ci sono delle chicche nel trailer? Qualche rivelazione succulenta? La risposta è: sì.

Vediamo quali.

Il trailer si apre con Daemon Targaryen, fratello minore del Re Viserys I e interpretato da Matt Smith, che cammina probabilmente a Dragonstone o nei sotterranei della Red Keep, poi vediamo un susseguirsi di immagini, accompagnate proprio dalla sua voce:

1. “Gods”. Vediamo quello che sembra un gigantesco teschio di drago, con una sorta di altare di candele. È il teschio di Balerion Il Terrore Nero, il drago che i Targaryen portarono da Valyria a Dragonstone e di cui Aegon Il Conquistatore fu il cavaliere? Possibile, perché Viserys I, il Re, è proprio l’ultimo cavaliere di Balerion, prima della morte di quest’ultimo.
L’aspetto interessante è che la parola “Dèi” venga pronunciata su quest’immagine, perché non solo i Targaryen venivano considerati (e si consideravano) alla stregua di dèi (e in effetti non sono del tutto umani), ma molti draghi portavano i nomi di divinità di Valyria.

2. “Kings”. Quelli che si vedono, per quanto a malapena, sono il Re Viserys I e il suo Primo Cavaliere, Ser Otto Hightower, appartenente alla potente omonima casata che “regna” su Old Town, la città dove si trova la sede dei Maestri. Anche qui, però, la cosa interessante è un’altra: il Re, assiso sul Trono di Spade, stringe l’elsa di una spada. Quella spada è Blackfyre, una delle due spade ancestrali (e di acciaio di Valyria) dei Targaryen. Una spada leggendaria, che purtroppo non abbiamo visto in “Game of Thrones”, anche se probabilmente avremmo dovuto (visto che fu poi presa dal ramo della famiglia nato dai figli illegittimi che vennero legittimati e che presero il nome proprio dalla spada, chiamandosi Blackfyre… e un Blackfyre fondò la Golden Company). Leggendaria perché fu la spada di Aegon Il Conquistatore e da lui passò di re in re, fino a quando i Blackfyre non se ne impossessarono.

3. “Fire”. Quella giovane ragazza è Rhaenyra Targaryen, figlia primogenita del Re, nipote di Daemon e legittima erede al Trono di Spade.

4. “And blood”. Vediamo proprio Daemon e Rhaenyra, divenuta adulta, avvicinarsi a lui. I due potrebbero essere sulla spiaggia di Driftmark, l’isola di cui la casata Velaryon (a sua volta di Valyria, giunta a Westeros prima dei Targaryen) è la “sovrana”, e in questo caso qualcosa di tragico potrebbe essere appena avvenuto o essere in procinto di accadere (non diciamo cosa per non fare spoiler). Il che spiegherebbe lo sguardo di Daemon e quella sorta di timore che Rhaenyra mostra nell’avvicinarsi a lui (Daemon che potrebbe anche essere semplicemente infuriato e desideroso di ammazzare gente a destra e a manca… Bisogna dirlo, con Daemon tutto è possibile).

Dopodiché vediamo una veloce serie di immagini.

5. Un duello durante un probabile torneo. L’uomo di spalle, con l’armatura nera e rossa con dettagli da drago e lo scudo con lo stemma dei Targaryen, è proprio Daemon e l’uomo che sta affrontando potrebbe essere Ser Criston Cole, Cavaliere della Guardia del Re. Abbiamo un’altra chicca: la spada impugnata da Daemon è la seconda spada ancestrale dei Targaryen, sempre di acciaio di Valyria, ed è Dark Sister, la spada che fu di Visenya Targaryen, la sorella maggiore di Aegon Il Conquistatore (e sua moglie insieme alla loro sorella minore, Rhaenys), nonché esperta e formidabile guerriera, cavaliere del drago Vhagar. Inoltre, l’elmo che indossa Daemon sembra emergere direttamente dai libri.

6. Corlys Velaryon, the Sea Snake, e la sua famiglia. Corlys Velaryon è uno dei personaggi più affascinanti di questa parte della storia di Westeros. Impavido, guerriero esperto, comandante della flotta più potente di Westeros, uomo talmente capace da rendere i Velaryon la casata più potente e ricca del regno (Targaryen a parte), più dei Lannister. A rendere il tutto ancora più interessante è la donna che lui ha sposato e che vediamo avanzare, nella sala del trono imbandita, proprio al suo fianco: Rhaenys Velaryon, nata Targaryen e soprannominata The Queen Who Never Was perché, figlia del primo figlio maschio del Re Jaeherys I e della Regina Alysanne – il Principe Aemon, diventato il più grande dei vari figli di Jaeherys e Alysanne dopo la morte della sorellina maggiore Daenerys quando erano solo bambini – le fu negato il diritto di ascendere al trono proprio in favore di suo cugino Viserys I, figlio primogenito del Principe Baelon Il Valoroso, secondo dei figli maschi di Jaeherys e Alysanne. E il fatto che il diritto al trono in passato sia stato negato a Rhaenys Targaryen (Velaryon) in quanto donna, per preferirle un uomo, è uno dei primi tasselli che causano la guerra civile. Rhaenys è una donna forte, coraggiosa e intelligente, nonché un cavaliere di drago.

7. Mysaria, detta “Lady Misery”. Una donna di Essos destinata a giocare un ruolo fondamentale nelle vicende.

8. Il torneo: Black and Green. Le due fazioni dei Targaryen destinate a scontrarsi (e i loro alleati) vengono soprannominati i “Neri” e i “Verdi” e il tutto inizia in un torneo, proprio dall’accostamento e dalla contrapposizione delle due giovani donne che vediamo sedute di spalle.

Inoltre, vengono inquadrati due stendardi, uno accanto all’altro: Bolton e Stark. Ovviamente un easter egg riferito allo scontro che ci sarà tra le due Casate del Nord, ma il particolare dello stendardo Stark non è a caso: gli Stark hanno importanza anche in questi eventi e hanno membri della famiglia memorabili tanto quanto quelli della saga principale. E Targaryen (non diciamo quale delle due fazioni per chi non lo sa) e Stark sono strettamente legati.

9. La daga di acciaio di Valyria. Vediamo la regina Alicent (seconda moglie di Viserys I) avanzare in mezzo a un gruppo di uomini, palesemente sconvolta e con una daga in mano. È la stessa daga che abbiamo visto in “Game of Thrones”. Inoltre, dietro Alicent si possono vedere due personaggi importanti: ser Harrold Westerling sulla sinistra (Lord Comandante della Guardia del Re) e ser Criston Cole sulla destra.

10. Lo scontro tra due giovani uomini. Probabile foriero di tragedia ma anche momento decisivo per mettere in moto determinati eventi (non si dice cosa sempre per non fare spoiler).

E ritorna la voce di Daemon (Matt Smith).

11. “Dreams didn’t make us kings. Dragons did”. Su queste sue parole vediamo la giovane Rhaenyra entrare nella sala del trono e il Trono di Spade è diverso da quello che eravamo abituati a vedere, avendo ora un aspetto che lo avvicina molto di più alla descrizione dei libri. Interessanti sono proprio le parole del Principe Daemon: il tutto è solo un piccolo monologo creato appositamente per il teaser trailer o è parte di un dialogo della prima stagione? Nel caso la risposta fosse la seconda, perché il riferimento ai sogni? È forse un sogno profetico di Rhaenyra quello che vediamo?

12. Infine, lo stemma dei Targaryen, il drago a tre teste. Il simbolo è cambiato, avendo ora un drago che ha anche le zampe anteriori, staccate dalle ali.

E questo è tutto per quanto riguarda il teaser trailer di “House of the Dragon”, che ci dà una ragione in più per rispondere positivamente alla domanda che avevamo posto nel nostro articolo in primavera, ovvero “Guardarlo o non guardarlo?” .
Ora inizia l’attesa per il trailer vero e proprio, che si mormora verrà rilasciato a dicembre. Staremo a vedere.
Vi è piaciuto questo primo assaggio della serie? Avevate notato questi particolari?

Sam
Simona, che da bambina voleva diventare una principessa, una ballerina, una cantante, una scrittrice e un Cavaliere Jedi e della quale il padre diceva sempre: “E dove volete che sia? In mezzo ai libri, ovviamente. O al massimo ai cd.” Questo amore incondizionato per la lettura e la musica l'ha portata all'amore per le più diverse culture (forse aiutato dalle origini miste), le lingue (in particolare francese e inglese) e a quello per i viaggi. Vorrebbe tornare a vivere definitivamente a Parigi (per poter anche raggiungere Londra in poco più di due ore di treno). Ora è una giovane legale con, tralasciando la politica, una passione sfrenata per tutto ciò che all'ambito legale non appartiene, in particolare cucina, libri e, ovviamente, telefilm. Quando, di recente, si è chiesta in che momento, di preciso, sia divenuta addicted, si è resa conto, cominciando a elencare i telefilm seguiti durante l'infanzia (i preferiti: Fame e La Famiglia Addams... sì, nel fantasy ci sguazza più che felicemente), di esserci quasi nata. I gusti telefilmici sono i più vari, dal “classico”, allo spionaggio, all'ambito legale, al “glamour”, al comedy, al fantastico in senso lato, al fantascientifico, al “giallo” e via dicendo. Uno dei tanti sogni? Una libreria. Un problema: riuscirebbe a vendere i libri o vorrebbe tenerli per sé?

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