3 serie (+1) da recuperare assolutamente se avete amato Skam

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3 serie (+1) da recuperare assolutamente se avete amato Skam

Che si parli della versione originale – che per me rimane imbattile – di quella italiana o di una delle altre europee, una cosa rimane certa: Skam è una delle pochissime serie televisive che ci restituisce un racconto verosimile di ciò che sono i giovani. Senza giudizi, senza abbellimenti. Anche gli adolescenti hanno problemi, hanno diritto ad averli e no, non sono persone brutte e cattive solo perché ogni tanto cercano sollievo nel fumo, nell’alcol o nel divertimento sfrenato.

Eccomi quindi a consigliarvi altre serie simili, che sicuramente apprezzerete se avete amato Skam. Spoiler alert: sono tutte inglesi, tranne quella bonus.

MY MAD FAT DIARY

Andata in onda fra il 2013 e il 2015, questa serie è composta da tre stagioni di sei, sette e tre episodi. Basata sul romanzo autobiografico My fat, mad, teenage diary di Rae Earl, segue il percorso della Rae adolescente verso l’accettazione di sé stessa. La storia parte quando Rae viene dimessa da un ospedale psichiatrico dopo un ricovero durato quattro mesi, dovuto a un tentativo di suicidio fortunatamente finito male. Da qui la vicenda si dipana mostrandoci il percorso della ragazza alle prese con un bagaglio emotivo apparentemente ingestibile, dovuto al sovrappeso e a problemi di tipo sociale a cui si aggiungono i drammi tipici di qualunque adolescente.

Pur affrontando tematiche molto pesanti, la serie è infarcita di un’ironia unica che ne alleggerisce il tono senza mai sminuirne i temi. Ci vuole una buona dose di sensibilità nell’approcciarsi a questa visione, che offre spunti di riflessione pressoché infiniti.

Purtroppo questo piccolo gioiello non è mai approdato in Italia, quindi per recuperarlo dovete affidarvi per forza alla versione originale.

MISFITS

Andata in onda dal 2009 al 2013, la serie conta cinque stagioni – la prima composta da sei episodi, la seconda da sette e tutte le altre da otto. Probabilmente la conoscerete come il trampolino di lancio di Robert Sheehan – già all’epoca immenso.

Misfits segue le (dis)avventure di un gruppo di ragazzi costretti ai lavori socialmente utili a causa di piccoli crimini, che durante una tempesta anomala vengono colpiti da una serie di fulmini e acquisiscono poteri speciali.

L’aspetto più interessante di Misfits, è che si sviluppa su un doppio arco narrativo: abbiamo le storie personali dei ragazzi, come sono arrivati ad essere arrestati e cosa ne sarà di loro da lì in poi, e abbiamo la storia di come acquisiscono e imparano a usare i propri poteri – cercando di non passare mai al lato oscuro della forza.

Anche qui siamo di fronte a un prodotto unico nel proprio genere, perché la serie ci narra il disagio giovanile inglese in una maniera che arriva dritta allo stomaco, ma lo fa attraverso una serie di situazioni surreali che, nel dramma, strappano anche qualche risata.

SKINS

L’ho lasciata per ultima, ma in realtà può essere considerata la serie capostipite per tutte le altre a venire, per quel che riguarda il genere che stiamo trattando. Mai, mai, prima dell’uscita di Skins, una serie televisiva era riuscita a rappresentare gli adolescenti in maniera così realistica. Ci viene mostrato tutto, anche quello che non vorremmo vedere e non vorremmo sapere, e la cosa migliore? Che a dispetto della droga, del sesso, dei rave party e di tutto ciò che può essere considerato depravato a un occhio troppo puritano, questi ragazzi in realtà sono tutti dei bravi ragazzi con uno spessore umano insuperabile. Se solo uno si degna di guardare oltre la facciata, ovviamente.

Skins conta sei stagioni più sei episodi speciali. Ogni coppia di stagioni segue una generazione diversa di ragazzi, ogni episodio è focalizzato su un personaggio.

BONUS

Una serie che sembra avere tutte le carte in regola per aggiungersi a questo elenco – e che non è inglese! – è We Are Who We Are, di Luca Guadagnino. Sta andando in onda su HBO (dal 9 ottobre anche su Sky) e ve ne abbiamo parlato qui.

Queste erano le 3 serie che secondo me sono da recuperare se avete amato Skam.
Voi ne avete in mente altre? Ditecelo nei commenti!

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