Generazione 56k

Generazione 56k recensione veloce: vale la pena?

Generazione 56k Recensione Veloce

Mettete da parte i pregiudizi e lasciatevi travolgere da questa commedia nostalgica che vi riporta agli anni ’90 e vi scalda il cuore.

TRAMA ► Isola di Procida. Daniel e Matilda, due ex compagni di scuola, si ritrovano casualmente dopo vent’anni e ciò li porta a ricordare il 1998, l’anno delle prime relazioni amorose e della svolta epocale portata da Internet nelle loro vite.

CAST ► Angelo Spagnoletti, Cristina Cappelli, Alfredo Cerrone, Azzurra Iacone, Gianluca Fru, Gennaro Filippone, Fabio Balsamo, Edigio Mercurio, Claudia Tranchese, Sveva Simeone, Sebastiano Kiniger, Biagio Forestieri.

 

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Generazione 56k Recensione Veloce

RECENSIONE ► Tra la meravigliosa cornice dell’isola di Procida, le colonne sonore rigorosamente targate 883, i salti temporali tra il 1998 e i giorni nostri, e una storia d’amore intensa e coinvolgente pur nella sua semplicità, riuscire a non emozionarsi guardando Generazione 56k è praticamente una missione impossibile. Seppur con qualche imperfezione ed un tocco di prevedibilità, gli 8 episodi di questa serie tv scorrono via uno dietro l’altro e alla fine ti ritrovi ad averli visti tutti in un solo pomeriggio e a desiderare di vederne ancora. La serie come nella vita ci si innamori della persona giusta al momento sbagliato, ma anche di come è importante a volte rompere i bottiglioni e lasciar uscire ciò che per anni ci si è tenuti dentro. Sarà che io stesso appartengo alla generazione di MTV, delle VHS, delle figurine e dei videogame da bar, ma non posso fare a meno di promuovere questa produzione italiana targata Netflix che fa riemergere in ciascuno di noi quell’adolescente pieno di sogni, di progetti strani e impossibili e di relazioni dirette, non filtrate da smartphone o social network. Non sarà la migliore serie tv del mondo, ma Generazione 56k è uno show che ti scalda l’anima.

DA GUARDARE SE ► Sei un millennial, un nostalgico o un sognatore.

VERDETTO FINALE ► Sì, vale la pena guardarla.


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