Blog World Tour: Recensione Crossing in Time di D.L. Orton

Un altro appuntamento con il Blog World Tour a tema libri! Quindi eccoci qui a recensire un nuovo romanzo, dal titolo “Crossing in Time” di D.L. Orton.

Anche questa volta alla recensione in Italiano farà seguito la versione in Inglese.
(Just as last time, you can find the English version of the review in the second part of this article.)

Crossing in Time – Sinossi

“Crossing in Time” appartiene al genere sci-fi. La storia è ambientata ai giorni nostri, negli Stati Uniti, precisamente in Colorado. I due protagonisti, Isabel e Diego, si incontrano a Denver dopo molti anni e capiscono di amarsi ancora ma, proprio quando decidono di dare una seconda chance al profondo sentimento che li legava e continua a legarli, nel mondo le cose precipitano e i due si trovano a dover affrontare prima una crisi nucleare e poi una sanitaria. Il loro cammino diviene irto di ostacoli ed è destinato a incrociare anche quello di un gruppo di scienziati che in una base militare segreta stanno cercando di decifrare un misterioso oggetto trovato in un albergo di Denver a seguito di una terribile esplosione… Finché non si arriva all’incredibile scoperta: l’oggetto è una macchina del Tempo inviata dal futuro per salvare il mondo, e Diego e Isabel sono fondamentali per questo.

Crossing in Time – Recensione

Voglio iniziare ringraziando l’autrice del romanzo, D.L. Orton, che è stata così gentile da inviarmi personalmente il libro, visto che purtroppo ci sono state delle difficoltà tecniche per il download.
Ho iniziato a leggerlo immediatamente e non mi sono nemmeno accorta di aver divorato cinque capitoli tutti d’un fiato.

Alcuni lettori potrebbero risentire della mancanza di un background approfondito, sia per quanto riguarda i personaggi che la loro storia (personale e, per quanto riguarda i protagonisti, Isabel e Diego, anche come coppia). Si potrebbe dunque avvertire una certa fretta nel realizzarsi degli eventi, come se le cose accadessero all’improvviso. In effetti una maggiore introduzione e contestualizzazione avrebbe indubbiamente arricchito il romanzo e di conseguenza la trama, permettendo così di empatizzare ancora di più con i personaggi, in particolare i protagonisti.
Bisogna altresì sottolineare che la storia appartiene al genere “apocalittico”, che potrebbe non piacere a tutti (io stessa non ne sono particolarmente appassionata). Tuttavia, la storia è intrigante.
Come anticipato, il genere è sci-fi e il romanzo ne ha tutti gli elementi: scienza ed eventi apocalittici, nonché l’amatissimo tema del viaggio nel Tempo, che tanto appassiona molti lettori e spettatori (di serie tv e/o film…. compresa la sottoscritta) e che in “Crossing in Time” è sviluppato secondo la concezione del Multiverso e delle realtà parallele.
Personalmente amo la versione del viaggio nel Tempo di “Doctor Who”, in cui si viaggia sulla stessa “linea temporale” (che non è una linea retta ma circolare) e quindi secondo il concetto del “Time can be rewritten… Time can be un-written”, come affermato da Eleven nella 5×05 “Flesh and Stone”. Trovo questa versione più complicata, strutturata e avvincente di quella del Multiverso alla Marvel, di cui “Avengers Endgame” è l’esempio più lampante e al momento più famoso. In ogni caso, però, il viaggio nel Tempo è sempre affascinante, qualunque versione si decida di usare, motivo per cui anche la scelta seguita dall’autrice di questo romanzo riesce a suscitare interesse e ad appassionare il lettore.
Per quanto riguarda i personaggi, bisogna sottolineare che anche se, come detto, sarebbe forse stato meglio approfondire al principio i due protagonisti principali e la loro storia, Diego e Isabel riescono a coinvolgere chi legge, il che è uno degli aspetti fondamentali per un romanzo.
La lettura, inoltre, è scorrevole, cosa che aiuta a suscitare interesse nel lettore e brama di scoprire cosa succederà.

Anche questo romanzo, come “Catalyst”, presenta una tematica ambientalista, sebbene su più larga scala e, per così dire, più politica. Altro tema presente e molto attuale (visto il periodo che stiamo vivendo) è quello della prevenzione della diffusione di virus che potrebbero rivelarsi letali. Tutte cose su cui riflettere.
Un ulteriore tema, legato alla storia di Isabel e Diego, è quello relativo all’impegno necessario a gestire e portare avanti una relazione di coppia matura (e il fatto che, per esempio, il dialogo sia fondamentale, così come il cercare di capire le ragioni dell’altro).

Infine, una chicca: ci sono tantissime citazioni cinematografiche e televisive (serie tv), che per un appassionato sono sempre una cosa davvero molto piacevole da trovare e che dunque suscitano molti sorrisi.

Un’ultima avvertenza: ci sono alcune cose insolute, la stessa fine è in un certo senso in sospeso, sebbene si capisca benissimo l’esito. Tuttavia, questo potrebbe essere voluto appositamente poiché “Crossing in Time” è il primo di una serie di romanzi che dovrebbero essere interconnessi, motivo per cui ci si potrebbe trovare dinanzi a una storia a puzzle, perfetta per coloro che amano queste scelte narrative.

In conclusione, pertanto, il libro è una piacevole lettura.

Per chiudere, qualche informazione sull’autrice: D.L. Orton vive nella zona delle Rocky Mountains, è laureata a Stanford e ha vinto numerosi premi letterari, tra cui due Indie Book Award, il Best Book Award e un International Book Award. Inoltre è stata selezionata da Publishers Weekly come una dei “Best of the Best Indie authors”.

English version:

Crossing in Time – Synopsis

“Crossing in Time” is a sci-fi novel. The story is set in the present day, in Colorado, United States. The two main characters, Isabel and Diego, meet again in Denver after many years, and they understand that they still love each other. However, just as they decide to give a second chance to the deep feeling that used to bind them and still does, the world around them starts to fall apart, and they have to face first a nuclear and then a health crisis. Their path becomes fraught with obstacles, and is also bound to cross that of a group of scientists in a secret military base, who are trying to decipher a mysterious object that was found in a Denver hotel after a terrible explosion. Then, the incredible discovery: the item is a time machine sent from the future to save the world… and Diego and Isabel have a fundamental role in this.

Crossing in Time – Review

I want to start by thanking the author of the novel, D.L. Orton, who was kind enough to personally send me the book, since unfortunately I had been experiencing some technical issues with the download. I started reading it immediately and I hardly noticed that I had devoured five chapters all in one breath.

Some readers might regret the lack of an in-depth background for the characters, for both their personal stories and, in the case of the protagonists, their story as a couple. The plot might therefore feel somewhat rushed, almost as if things are happening all of a sudden. An introduction and contextualization would have undoubtedly enriched the novel and its plot, thus allowing the reader to empathize even more with the characters – especially the main ones.
It’s also important to point out that this novel belongs to the ‘apocalyptic’ genre, which not everyone might have a taste for (I am not particularly fond of it myself). Nevertheless, the story is intriguing.
As already said, it’s a sci-fi novel, and it has all the typical elements of the genre: science and apocalyptic events, as well as the beloved theme of Time travel, which captivates so many readers and viewers (of both TV series and movies…. myself included). In Crossing in Time” the theme is developed according to the concept of Multiverse and parallel universes.
I personally love the time travel concept in Doctor Who”, where one always gets to travel on the same ‘timeline’ – which is not a straight line but rather circular. This vision follows the rule that “Time can be rewritten… Time can be un-written”, as stated by Eleven in the 5×05 episode “Flesh and Stone”. I find it more intricate, structured and compelling than a concept of Multiverse such as the Marvel’s one, having Avengers Endgame” as the most prominent example. At any rate, time travel is always a fascinating topic, regardless of the version one decides to adopt, which is why the author’s choice in this novel sparks interest and grips the reader.
As for the characters, although it might have been better to further delve into their backgrounds (as previously mentioned), the protagonists and their story still manage to captivate the reader, which is one of the fundamental aspects of a novel.
The reading also flows smoothly, which helps keeping interest alive and brings the reader to crave to find out what happens next.

Just like Catalyst”, this novel also includes an environmentalist theme – albeit on a larger and more political scale, so to speak. Another theme (also quite relevant for us, given what we are currently experiencing), is the prevention of potentially lethal viruses spread. All things worth contemplating. One last theme, specifically related to Isabel and Diego’s storyline, is the commitment needed to carry on a mature relationship as a couple – how dialogue is an essential part of it, as well as trying to understand each other’s points of view.

Furthermore, a little treat: there are many quotes from films and television (TV series), which is always a pleasant thing for a fan to find, and it therefore brings up a smile.

One final clarification: there are some unfinished matters in the story, the very ending seems to be somewhat ‘pending’, despite the outcome being quite clear. Of course the whole thing might have been done on purpose, considering that Crossing in Time” is only the first of a series of novels that should be interconnected. This suggests that the story might evolve into a plot structured like a puzzle, perfect for those who love such narrative choices.

In conclusion, therefore, the book is a pleasant read.

Some information about the author: D.L. Orton lives in the Rocky Mountains, she graduated from Stanford University and has received many literary awards, including two Indie Book Awards, the Best Book Award and an International Book Award. She has also been selected by Publishers Weekly as one of “The Best of the Best” Indie authors.

Thanks to D.L. Orton for the chance to read her book, Noly-TheArtsyReader and many thanks to TheWriteReads for allowing me to be part of the Blog World Tour!

1 comment
  1. Thanks so much for reading and reviewing (in both English AND Italian)!
    I enjoyed reading your very nicely done review and am so pleased that you liked the movie/TV/book references tucked here and there!
    Stay safe and well!

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