Perché in TV i morti non rimangono morti?

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L’articolo contiene spoiler su Game of Thrones, The Walking Dead e The Leftovers.

Tre show importanti sembrano aver fatto fuori i loro personaggi principali – solo per scoprire che i fan dubbiosi non se la sono bevuta.

Questo tipo di colpo di scena rappresenta la fine della buona capacità di narrazione, solo uno strumento come gli altri o un modo per tenere legato a sé il pubblico? Più importante, ha senso inserire questi imprevisti, se nessuno ti crede – se il loro utilizzo danneggia la credibilità del tuo show?

L’episodio di The Leftovers, andato in onda su HBO la scorsa domenica, si è concluso con il suo protagonista Kevin Garvey (Justin Theroux) morto per avvelenamento – rigido, il cuore apparentemente fermo, la bava alla bocca. Qualche episodio prima, in The Walking Dead, Glenn (Steven Yeun), pare essere morto inchiodato a terra, circondato da centinaia di zombie. Ancora prima, Game of Thrones ha eliminato Jon Snow (Kit Harington).

Le morti sono state accolte con scetticismo. Ma sono molto diverse tra loro, e non hanno lo stesso rischio creativo. Forse l’interrogativo più importante è: perché gli autori dovrebbero prendersi il disturbo di uccidere un protagonista, se la reazione immediata è, con molta probabilità: “Non ci credo”?

Analizziamo le morti e valutiamo la probabilità che i personaggi menzionati siano effettivamente morti – e quello che potrebbe accadere se torneranno in vita o meno.

Kevin Garvey, The Leftovers: Direi che probabilmente non è morto. Dipende dal credito che si vuol dare agli autori riguardo alla loro conoscenza di quando e come far tornare in vita qualcuno che ha ingerito veleno di proposito (e sapendo che c’è una fiala di Epinefrina da somministrare poco dopo che il cuore si è fermato), la scena è durata poco – il personaggio che doveva “salvare” Kevin ha invece svuotato la siringa e si è ucciso – prima che un altro personaggio intervenisse e trascinasse via Kevin.

Rispetto alle altre due morti, questa sembra la più facile. Ipotizzo che Michael (Jovan Adepo) salverà Kevin in qualche modo. Quindi, non è questo grande evento. In ogni caso, il tempo sta passando e non sembra esserci a disposizione un’altra fiala di Epinefrina – e, soprattutto, funziona al 100%? Diciamo che, in questo punto, The Leftovers si sta assumendo qualche rischio.

Qualcuno crederà che sia morto (il che renderebbe la sua morte più clamorosa delle altre, ma per me è vivo).

Verdetto: le azioni di Kevin sono completamente credibili visto il “crollo psicotico” che sta attraversando. Detto questo, la storyline avrebbe senso, aggiungendo un po’ di dubbio e drama, allacciandosi in modo congruo al percorso del personaggio, se tornasse in vita.

Glenn, The Walking Dead: Solo Jon Snow e Glenn hanno ricevuto reazioni infuocate attraverso i social. E’ un segno che gli spettatori sono lacerati e infastiditi, ma almeno coinvolti. Questa può rivelarsi la massima o minima conferma che uno scrittore o showrunner potrà mai ricevere – e potrebbe essere sufficiente. In ogni caso, la morte apparente di Glenn è decisamente importante per le ripercussioni critiche sulla serie – la veridicità della morte è sempre stata di vitale importanza per la serie.
Questo perché TWD è stato criticato in precedenza (molte volte) per via delle persone che sopravvivevano a quelle che sembravano probabilità impossibili. Ma, in questo caso, è davvero un’opzione impossibile. Se Glenn dovesse sopravvivere a una cosa del genere, nessun’altra morte sarebbe credibile, e verrebbe a mancare un importante strumento in mano agli autori. Se Glenn sopravvivesse, qualsiasi morte futura verrebbe messa in discussione, anche quelle ovvie. Nessuno ci crederebbe o si farebbe prendere in giro di nuovo.

Verdetto: per me Gleen deve essere morto. Anche se TWD è uno show di genere, è basato sul suo personale realismo. Quel realismo, di fatto, è ciò che fa funzionare la serie e quando gli elementi più disparati convergono, è uno dei migliori show televisivi (non solo uno tra i più popolari). Comunque, se Glenn dovesse sopravvivere – e non riesco a immaginare uno scenario in cui il produttore esecutivo Scott Gimple possa inventarsi qualcosa che me lo faccia credere – tutto il realismo verrà a mancare. Tutto. Come Homeland e molti altri show prima di questo, TWD non può usare una trovata che getti all’aria ragionevolezza e plausibilità e aspettarsi di essere preso seriamente.

Jon Snow, Game of Thrones: E’ la morte che ha iniziato la Guerra delle Morti Dubbie su Twitter, dove tutti i giorni qualcuno congettura se un personaggio è vivo o morto, argomentando fino allo sfinimento.
La portata del fastidio è difficile da comprendere. Di sicuro Game of Thrones ha ammazzato gente per tutto il tempo e li ha tenuti morti, quindi uccidere Jon Snow – un personaggio molto amato – ha fatto sì che i fan si rifiutassero di accettarlo, iniziando l’indagine sul “non è morto”. Ma è una serie fantasy. Sono successe molte cose incredibili – i fenomeni inspiegati fanno parte del pacchetto di qualsiasi serie fantasy. Quindi, la capacità di far tornare in vita un personaggio non danneggerebbe la credibilità della serie nello stesso modo in cui lo farebbe la quasi morte di Glenn in TWD perché A. il genere fantasy lo renderebbe possibile e B. la riluttanza degli autori a far tornare chiunque dovrebbe essere un indicatore che non inizierebbero a farlo tutte le settimane.

Verdetto: Vivo o morto funzionerebbe comunque.

L’allure della morte di un personaggio fondamentale è grande per gli autori; causare shock è una comodità che, usata saggiamente, può rinvigorire una serie. Spesso viene usata come cliffhanger per aumentare i rating – ma sia TWD che GOT sono già delle hit. Forse stanno solo tentando di farsi notare ancora di più in un ambito brutalmente affollato. Ma i rischi sono enormi – almeno per la credibilità, che è una scommessa diversa rispetto a giocare il gioco degli ascolti.
I fan vogliono che Glenn e Jon Snow tornino. Per la maggior parte, perdonerebbero la digressione e continuerebbero a guardare. Certo, le critiche non sarebbero piacevoli. In The Leftovers potrebbero non esserci abbastanza rating di cui preoccuparsi. Ma penso che i fan dello show preferirebbero avere Kevin, che non averlo. E quando penso a come sono state girate le scene, non possiamo ingannarci. Probabilmente è vivo.

No, l’unico possibile danno per una serie, in questi casi, deriverebbe dal fatto di avere Glenn vivo in TWD.
Se dovesse essere questo il caso, sarebbe la “morte” più manipolatoria delle tre.

Il fatto di avere tre morti controverse, accadute una dopo l’altra, comunque – e il fatto che ci sia stato un immediato responso dubbioso – dovrebbe suggerire agli autori di pensare a qualcosa di diverso, andando avanti.

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