Once Upon A Time | Recensione 4×17 – Best Laid Plans

Ecco la serie che MI PIACE.
Ecco la serie che non smette mai di sorprendermi.
Ecco la serie che mette in discussione tutto, che stravolge il nostro punto di vista sulle cose, che ci spiega la psicologia dei personaggi in modo così magistrale da rimanerne incantati.

FINALMENTE torniamo a QUELLA serie, la serie al suo apice, la serie che non annoia e che tiene col fiato sospeso… e che alla fine ci fa piangere.

Pensavo davvero che le migliori puntate della stagione in corso fossero le due appena trascorse… e invece mi rendo conto ora che saranno quelle a venire. Non ne ho praticamente alcun dubbio.
E quelle a venire ancora, magari nella prossima stagione. [Perché ho avuto una specie di illuminazione divina alla fine di questo episodio, e sono così irrimediabilmente ESALTATA dalla cosa che, da cultrice di Tolkien, mi tremano terribilmente le mani mentre scrivo questa recensione.]

Ma andiamo con ordine… o almeno proviamoci. Non sono sicura di riuscirci, stavolta.

Apriamo con Snow che trascina Charming alla caccia di un unicorno per sapere cosa il -once-upon-a-time---destino riserva alla piccola che ha in grembo.
Bene o Male? Eroe o Cattivo?
Charming non sente il bisogno di saperlo. E’ convinto di poter guidare la figlia ad essere un’eroina, ma Snow si comporta come tutte le sante madri isteriche del globo e vuole esserne certa.
Fondamentalmente, ciò che l’unicorno mostra loro è esattamente il futuro di Emma. E con questo non voglio dire nulla sulla potenziale #DarkEmma di cui tutti parlano… no. Ciò che l’unicorno mostra loro sono i diversi stadi di un’Emma perfettamente e consapevolmente umana.
Charming vede un neonato, di sesso non specificato, in un cestino in mezzo ad un prato fiorito. Vede Emma come sarà alla nascita: niente altro che una neonata con tutta la vita davanti, e scelte da fare e decisioni da prendere, nelle quali loro potranno guidarla e consigliarla, senza nulla di stabilito.
Snow vede ciò che teme di più: il fallimento come madre, la malvagità che potrebbe svilupparsi nonostante tutti i loro buoni propositi, il destino oscuro che lei è convinta si abbatterà sulla bambina, e lo stadio di profondo rifiuto interiore che Emma si porta dentro per essere cresciuta come un’orfana.

Da qui parte la finalmente frenetica ricerca dell’Autore nel mondo reale, a Storybrooke, dove Regina si destreggia cercando di fare il doppiogioco più a lungo possibile per tenere tutti al sicuro, mentre August collassa sotto il peso delle trasformazioni magiche e Snow e David sono sempre più combattuti su quale strada seguire per tenere al sicuro Emma dal Male.

11110177_349898745207361_1815268611625219123_oCiò che ho AMATO, in questo episodio, è la strisciante consapevolezza che si fa pian piano strada nei cuori di Mary Margareth e David di star facendo la cosa più sbagliata possibile. Mentre per cinque episodi non li abbiamo MAI visti tentennare, convinti che la segretezza fosse l’unica via possibile per proteggere la figlia, ora che i nodi vengono finalmente al pettine si trovano entrambi sbattuto in faccia l’errore madornale fatto rifiutando di raccontare alla figlia tutta la verità appena saputo della resurrezione di Malefica.
Parliamo, come sempre, di azioni sbagliate per motivazioni giuste, e di una debolezza che li affligge esattamente come ha afflitto ogni cattivo della storia.
Con la differenza fondamentale che loro, alla fine, riescono a vincerla e a rischiare il tutto per tutto raccontando la cruda verità.

[A questo punto è d’obbligo per me aprire una lunga parentesi per parlare con voi di una cosa.
Se non volete leggere questo delirio, andate pure avanti e saltatelo a piè pari.

Ci siamo abituati a pensare, fin da piccoli, leggendo fiabe su fiabe in cui streghe cattive/nemici vari attentano alla felicità suprema degli eroi e delle eroine, che ai “Buoni” fosse concessa un po’ di morale superiorità, dato che il loro mestiere era salvare damigelle in difficoltà/interi regni nel caos. Nessuno, da bambino, si è mai chiesto perchè gli eroi fossero sempre eroi e i draghi sempre malvagi e crudeli mangiatori di uomini.
Anche nelle storie del grande Maestro Sir Ronald Reuel Tolkien il Male è MALE, con tutte le lettere maiuscole, infido e subdolo, assoluto, senza possibilità alcuna di redenzione.
Aggiungiamo a questo il dato di fatto che ogni storia mai raccontata è alla mercè più totale e completa dell’autore che la scrive, poichè è l’autore a pensarla, a crearne i protagonisti, ad inserire il proprio punto di vista nella narrazione, e i personaggi si muovono ed agiscono secondo quella che è la sua stessa idea della storia in atto.

Ecco: prendete questi due assiomi (Il Male che è sempre male, e i personaggi alla mercè degli autori) e RIBALTATELI COMPLETAMENTE.
Cosa succederebbe se fosse LA STORIA a dover essere raccontata nella maniera più imparziale in assoluto, ed i suoi personaggi ad essere autonomi e a necessitare un narratore che registri le loro gesta?
Cosa succederebbe se i cattivi non fossero poi così cattivi, ma vittime del fato che vanno comprese e a cui va data una seconda possibilità di cambiare la propria vita in meglio, in bene, in luce ed amore, facendo loro comprendere gli errori commessi?11083900_371400803063336_3071635411388611577_n
Cosa succederebbe se TUTTI I PERSONAGGI FOSSERO ALLA PARI, ed avessero commesso errori di pari gravità e di pari peso nella vita degli altri protagonisti, e la loro storia non fosse che una normale storia di caduta e redenzione, per tutti, aveno tutti LIBERO ARBITRIO E PARI OPPORTUNITA’ DI COMPIERE BENE O MALE NELLA PROPRIA VITA?
Succederebbe che gli Eroi sembrerebbero ipocriti moralisti, e i Villain delle vittime incomprese.
Capite che questo ribalta completamente il punto di vista della favola classica, stravolgendo ogni canone possibile ed immaginabile?
Capite che, compreso questo stravolgimento nel punto di vista, la loro storia è esattamente come la nostra storia (Citando Doctor Who “We’re all stories in the end…Just make it a good one.”) e che quei personaggi non sono altro che persone normali, con pregi e difetti, con scelte davanti a se che possono cambiare il destino di tutti coloro che hanno attorno?
Proprio quando pensavamo di aver individuato cosa veramente fa la differenza tra Heroes e Villains, ecco che gli autori buttano la bomba e cambiano le carte in tavola: e se fossero stati tutti, a loro modo, Eroi e Cattivi? Se la differenza vera tra uno o l’altro non fosse un titolo che viene dato da un Autore arbitrariamente, ma la comprensione profonda dei propri errori ed il tentare di porvi rimedio?

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Prendiamo ad esempio i Charmings e Rumplestilskin.
Laddove entrambe le parti hanno commesso atti che, in mancanza di termini migliori, possiamo solo definire “Malvagi”, gli uni si sono sempre pentiti, presto o tardi hanno compreso i l proprio errore e hanno deciso di fare la cosa giusta per rimediare al torto, incuranti di quanto potesse costare loro, consapevoli di dover perdere qualcosa per potersi redimere.
Gold, d’altro canto, ha avuto infinite possibilità di fare la cosa giusta, eppure le ha rifiutate l’una dopo l’altra immancabilmente, per paura di ritrovarsi impotente dinnanzi ai casi di un destino che è comune a qualsiasi essere umano.
Ed è questo che, seppur non giustificando le azioni di Snow e Charming, da loro l’erronea sensazione di essere nel giusto. (Erronea perchè li fa sembrare ipocriti, non perchè stiano effettivamente sbagliando)
Regina e Killian stanno in una categoria a metà: dopo aver rifiutato diverse possibilità per un futuro migliore, hanno capito l’entità dei propri errori e cercano di rimediare giorno dopo giorno a ciò che la loro brama di vendetta li ha portati a compiere.
Potremmo andare avanti all’infinito. Di certo ora sappiamo che Snow e David NON sono migliori di Regina (che ha sterminato villaggi interi nella sua caccia a Snow), di Hook (che ha rubato la moglie ad un povero storpio ed una madre ad un bimbo di al massimo tre anni), di Gold (che trasformava i passanti in lumache e li schiacciava sotto il tacco dello stivale solo per aver spintonato Baelfire)… ma non sono nemmeno migliori di Red (che ha mangiato il suo primo amore cercando di proteggere il villaggio dal lupo che in realtà è lei stessa), o di Ella (che grazie ad una scarpetta di cristallo ha cambiato vita divenendo regina, inconsapevolmente sacrificando la piccola Alexandra come la più superficiale delle ragazze), o di Aurora (protetta e riverita dal padre che mirava ad uccidere una Malefica oramai sconfitta e senza ragione di vivere), o di Geppetto (che ha sacrificato la felicità di Emma accanto alla sua stessa madre per salvare il figlio dalla Dark Curse).
Quindi, mi perdonerete per l’unpopular opinion, mi sembra illogico e quantomeno imbecille applicare due pesi e due misure, affossando in maniera incondizionata i Charmings per quello che hanno fatto per il bene della figlia ed giustificando invece le azioni malvagie che ogni Villain ha compiuto “in nome di un Bene superiore” giudicandole “da Badass”.4198629-low-doctor-who-series-7b

Citando nuovamente Doctor Who (per la precisione: la Great Intelligence): Il Dottore ha salvato l’universo migliaia di volte, e per questo alcune razze lo venerano come eroe… ma andate a chiedere ai Dalek, agli Slitheen, ai Sycorax o ai Cyberman cosa ne pensano, e vi verrà dipinto un mostro senza pietà che stermina qualsiasi cosa si pari davanti alla realizzazione di una sua utopia di felicità.

Ecco LA STORIA OSSERVATA DAL PUNTO DI VISTA DEI CATTIVI. Che però sappiamo essere sbagliata in TUTTI i casi a cui può essere applicata: villain che si comportano da villain o eroi che si comportano da villain.]

Ad ogni modo.
Tornando a Storybrooke ed al presente, vediamo i nostri eroi e cattivi coinvolti in una vera e propria corsa contro il tempo per liberare l’autore dalla pagina del libro, tutti concentrati sul lieto fine e sulle mille domande che ognuno ha da rivolgergli… senza pensare che, come sempre, la storia nella storia sia in realtà totalmente differente.
August, dal canto suo, la vera versione la sa, ma è troppo impegnato a riprendersi da un nuovissimo concetto di gap generazionale per poterla spiegare a fondo, mentre Killian rivela il piano che Ursula gli ha così gentilmente spoilerato a fine della scorsa puntata.

E’ curioso e decisamente tenero il modo che Killian ha di preoccuparsi di Emma. La conosce, sa che la sua11021220_804107206352520_2538003942189375498_n profonda convinzione di non potersi lasciare intaccare dal male è fondata, ma ricordiamoci che lui è uno dei pochi ad aver visto ENTRAMBE LE FACCE DELLA MEDAGLIA, e soprattutto ad averle comprese a fondo. Killian conosce l’oscurità, sa che è un fattore comune ad ogni essere umano, e sa che ha le sue maniere di insinuarsi nel cuore delle persone. Ed è forse questo il fatto che Snow non riesce a digerire, più della paventata possibilità che sua figlia diventi un mostro: la verità dietro al fatto che ognuno ha un lato buono ed un lato malvagio, e che il propendere per l’uno o per l’altro derivi da innumerevoli fattori e non da un destino prestabilito.
Questo la fa scappare dal loft. Questo, e la consapevolezza adi aver probabilmente peggiorato la situazione.

Primo dei momenti cute della settimana è il piccolo sfogo di gelosia di Killian, preoccupato che tra Emma ed August ci sia qualcosa di più dell’amicizia.
Certo che Killian conosce Emma come le sue tasche. E sicuramente si fida di lei.
Ma ricordiamoci che le persone che Emma ama si possono contare sulle dita di una mano, e per questo motivo, forse, ama in maniera così totalizzante da poter dare, involontariamente, l’impressione sbagliata ad un ragazzo già terrorizzato dal poterla perdere per sempre in “pagamento” dei propri peccati.
11084279_804122313017676_6858660698439646889_nLa gelosia di Killian non è un’imposizione. E’ come un riflesso involontario. Come un muscolo che si contrae automaticamente quando siamo infastiditi. Una sorta di dolce tic nervoso provocato dalla paura di un destino che si sente incombere addosso.
Per questo è così significativo [Nel secondo momento cutie della puntata ] ciò che dice ad Emma davanti alla panchina al porto, quando i Charmings fanno l’unica cosa giusta da 5 puntate a questa parte e lo mandano a parlare con lei: “August, il tuo amico, è sveglio e sta bene.” non è solo una maniera di rassicurarla sul destino dell’unico amico che ha, ma anche un’offerta di pace. UNA DIMOSTRAZIONE DI FIDUCIA.
Io mi fido di te. Io so che non mi tradiresti mai. Io so che mi ami e sei dalla mia parte. Tu sai che puoi avere fiducia in me. Tu sai che non ti ho mai mentito. Tu sai che ti amo e sono dalla tua parte.
Perchè è questo il vero tallone d’achille di Emma: la fiducia. Il dimostrare fiducia agli altri e l’aprire il proprio cuore. E lo sappiamo tutti come reagisce [MALE. MOLTO MALE.] ai tradimenti. E sappiamo tutti quanto sarà difficile tornare a credere ai propri genitori, e quanto questo tradimento da parte loro la porterà a fare il bastian contrario per puro gusto di dire “Devo fidarmi solo di me stessa”.
Ed ecco perchè, dopo aver rifiutato qualsiasi contatto fisico con chiunque dopo la rivelazione della azioni dei genitori, si lascia finalmente abbracciare dall’unica persona sulla quale sente di poter contare incondizionatamente: perchè quell’offerta di fiducia e di pace FUNZIONA.10628446_804142513015656_2406351486797859661_n

Meantime, nella Enchanted Forest, Snow e David tornano dalla loro corroborante passeggiata nei boschi e, sulla strada, colgono l’avertimento di uno stagnino di passaggio.
“Non andate ad Ovest. Malefica stacovando un uovo, e come tutte le madri in cova è isterica e in preda agli ormoni. Andate ad Est, e fermatevi a chiedere indicazioni alla capanna di un simpatico vecchietto.”
Ora…
Anche senza le anticipazioni e gli spoiler delle ultime settimane, questa scena sarebbe sembrata SPAVENTOSAMENTE SOSPETTA.
Diciamocelo: non incontri PER CASO un pentolaio che PER CASO ti dice di andare da un vecchietto che PER CASO ti può aiutare a superare la Foresta Infinita, nella quale qualsiasi cristiano normale vaga a ca%%o per settimane prima solo di trovare da che punto è partito.
Sarà che giocare di ruolo mi ha messo addosso la paranoia più nera per incontri così ben architettati, ma come minimo io avrei staccato la testa allo stagnino. Così, per sicurezza. Non si sa mai.
E invece no. Snow e Charming vanno proprio nella direzione da lui consigliata, trovano la capanna e, quando il simpatico vecchietto apre loro la porta e dice “Salve! Vi stavo aspettando! Problemi col futuro di vostro figlio? Perchè non entrate, che vi do una mano?”, ANZICHE’ DARSELA A GAMBE, loro entrano a prendere il tè.
PATRICK FISCHLERDamon Salvatore riassumerebbe la situazione con due parole: Dick Move.

Non contenti, i coniugi Charming [O per meglio dire Snow, perchè è lei quella isterica in questo caso…] Si offrono volontari per un rituale in cui sacrificare allegramente un bambino per togliere l’oscurità potenziale dalla loro stessa prole.
Cosa che, per come la giri e la guardi, non ha senso da nessuna angolazione possibile e immaginabile.
PRIMO: Snow sembra completamente sorda e cieca davanti al fatto che l’Apprendista Stregone [Per gli amici, Topolino] dica chiaro e tondo “LA VITTIMA DEV’ESSERE UNA PAGINA BIANCA, PROPRIO COME LO SAREBBE IL VOSTRO BAMBINO”.
SECONDO: Ma nemmeno un dubbio piccino piccino ti è venuto, quando già sapevi che Malefica ha DUE forme e che il fatto di aver deposto un uovo potrebbe significare che anche suo figlio possa avere lo stesso problema?
TERZO: Malefica che sta immobile a prenderle.
QUARTO: [e più importante] un rituale che non ha senso nemmeno nella migliore delle ipotesi. Parole senza senso dette in maniera spaventosamente teatrale, fatte apposta per far sembrare che effettivamente Topolino stesse togliendo il potenziale malvagio dal bambino di Snow, ma che non ha alcuna conferma in quello che vediamo… tranne l’apertura di un sospetto portale totalmente assurdo, visto che già sappiamo che QUEL mago può creare porte tra i mondi con lo schiocco delle dita.

[Aperta parentesi: ECCO COME HANNO FATTO URSULA E CRUELLA A PASSARE DA UN MONDO ALL’ALTRO!]

QUINTO: Perchè mai Topolino, al termine di tutto, dovrebbe fare presente ai Charmings che sta comunque a loro guidare il nascituro e mantenerlo sulla retta via? Se il potenziale malvagio è sparito, perchè sottolinearlo?

Questo mi fa pensare che in realtà il “rituale” non sia stato altro che un espediente dell’Autore per fare in modo di mandare via una parte importante di quella che sarebbe stata la storia della Principessa Emma, che avrebbe potuto farla propendere per il bene o per il male.
MA.
Ma questo lo lasciamo all’angolo delle due grosse speculazioni che abbiamo alla fine.

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Perché il finale di puntata è davvero magistrale.
Perché, dopo tutto lo spasmodico cercare, la corsa contro il tempo, Regina scoperta ed imprigionata nella sua stessa cripta da un Gold convintissimo di poter ottenere da lei ciò che vuole, Snow e David schiacciati dal peso delle proprie azioni sia nel passato che nel presente, Henry che salva la situazione come al solito ed Hook sempre accanto alla sua Emma, senza mai lasciarla andare, ecco che August si risveglia e, come il più classico dei Deus Ex Machina, svela l’arcano che NESSUNO voleva sentirsi dire:
L’Autore è un mestiere, non un individuo unico. Da generazioni uomini e donne di valore indiscusso si trasmettono l’importante compito di tramandare ai posteri e documentare la più grande storia mai raccontata… FINCHE’ QUALCOSA NON E’ ANDATO TERRIBILMENTE STORTO.
Finchè UN autore, l’ultimo [che scopriamo chiamarsi Walt… idee sulla provenienza del nome?] non ha cominciato a CAMBIARE LE COSE, a scriverle prima che accadessero, ad influenzarle, a modificare il destino dei personaggi per rendere la storia più appassionante… MIGLIORE.

E lo Stregone, assieme all’apprendista Topolino, dato che ha sempre scelto gli Autori, lo ha punito rinchiudendolo nel Libro.

E infatti, nel momento in cui Emma lo libera [come dicevamo prima, apparentemente per pura testardaggine e per saperne di più su se stessa], Walt se la da celermente a gambe.
Presumibilmente interessato a continuare la sua storia?11027131_804150683014839_4106298763557006070_n

ANGOLO DELLE SPECULAZIONI.
La prima, più importante domanda che ci lascia l’episodio è proprio questa: Gold e Malefica dovranno costringere l’Autore a lavorare per loro, o sarà lui a cercarli? Walt è forse un cattivo che vuole concedere l’Happy Ending solo a chi secondo lui è interessante, o forse è un “buono” angariato dai Villain, che per ripicca li ha ridotti tutti in miseria?

La seconda, come avevo anticipato, riguarda proprio il destino di Emma, e il suo rapporto speciale con Lilith. Perché scusate… ma NON CI CREDERO’ MAI CHE EMMA ADOLESCENTE ABBIA INCONTRATO, TRA SETTE MILIONI DI PERSONE SU QUESTO PIANETA, PROPRIO LA BAMBINA CHE DOVREBBE ESSERE IL RICETTACOLO DELLA SUA PARTE OSCURA, PER PURO CASO.
No.
Qualcosa in più ci DEVE essere. E sono quasi convinta che questo “qualcosa in più” sia in realtà un legame profondo che le due principesse avrebbero potuto avere, un’amicizia, un’affinità elettiva che le avrebbe portate, nel tempo e crescendo, ad ignorare il conflitto Bene/Male, portando finalmente la pace tra i due schieramenti.
Perché diciamocelo: Emma è sempre stata a cavallo tra i due mondi, impegnata a restituire il Lieto Fine a tutte le persone che ama, siano esse state bollate come Eroi o come Villains.

[E qui casca il fantomatico asino. E parte un altro papello che potete tranquillamente saltare, se volete.
DIO COME VORREI averla pensata giusta sul finale di una eventuale serie. Nel senso di finale di Once, e chiusura dell’arco narrativo di tutti. Magari tra una o due stagioni, finchè tutto è ancora all’apice della quasi perfezione.
DIO COME VORREI che Emma diventasse, bilanciando i due universi, il nuovo Autore, e in una sequenza Tolkeniana chiudesse il cerchio chiudendo un libro rosso che porta scritte le parole “And They All Lived, Happily Everafter…”, donando a tutti il lieto fine meritato e allontanandosi, circondata dalla sua famiglia e tra le braccia di Killian, lungo la via di Storybrooke e verso l’inizio di una perfetta vita piena d’amore…]

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Parola della settimana: Path. Come il sentiero che ogni individuo, alla nascita, ha davanti a se, e percorrendo il quale forgerà il suo stesso destino.

Arrivederci a tra quindici giorni, col ritorno [ERA ORAAAAAAAAAAAAA!!!] della più Wicked delle streghe!
E ricordate: Wicked Always Wins ^_^

https://www.youtube.com/watch?v=AMZg7IB8djw

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Once Upon A Time – First Italian Fan Page

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You’re not a villain, you’re my mom ღ

Lana Maria Parrilla

Victoria Smurfit Italia

New Adult Italia Book Addicted

Ocean
Annalisa Mantovani nasce a Ferrara, in un freddissimo e nevossissimo Febbraio del 1980. Forse è per questo che odia l’estate, il sole e il caldo e preferisce climi rigidi e temperature polari, grazie alle quali può godersi le fusa dei suoi gatti, una bella coperta calda, il divano e i suoi amatissimi libri. Sin da piccola legge tutto il leggibile, dal romanzo d’avventura al fantasy, dalla storia d’amore alle etichette dello shampoo, ma le sue letture preferite rimarranno sempre i romanzi di Emilio Salgari sul pirata Sandokan, Il Silmarillion di quello che definisce il suo “papà” letterario J.R.R.Tolkien, la saga di Harry Potter e qualsiasi cosa sia stata scritta sui vampiri, anche la spazzatura. Da qui, e dalle sessioni di Dungeons&Dragons a cui gioca col marito ormai da più di 15 anni, la passione per la scrittura di romanzi fantasy e urban fantasy che, se dio vuole, un giorno riuscirà anche a pubblicare. Telefilm Addicted da quando guardava Hazard e l’A-Team con il nonno dopo i compiti, predilige serie dove la componente sovrannaturale giochi un ruolo importante, anche se non disdegna Downton Abby, Criminal Minds e Broadchurch. Whovian per la vita, le sue serie del cuore saranno sempre Doctor Who, Buffy e, da poco aggiuntasi, Once Upon a Time, che ha il potere di farla tornare bambina.

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13 COMMENTS

  1. Parlando degli eventi accaduti nel presente, cioè a Storybrooke David è quello che maggiormente mi ha sconvolta nei suoi atteggiamenti e nelle sue azioni, perché primo voleva continuare a mentire – che Pinocchio in confronto gli spiccia casa!- sorry August 🙂
    secondo: aggredisce verbalmente il nipote e anche qui bugie su bugie tanto che Snow afferma “ora mentiamo anche ad Henry”
    terzo: voleva bruciare la pagina! e chissene della felicità degli altri compresa Regina, e anche qui Snow dice e come la metteremmo con lei ora che è nostra amica? le faremmo un torto talmente grande che sarebbe impossibile per Regina perdonarci, again!

    davvero se non ci fosse stata Snow in quella villa non saprei quantificare i danni che David avrebbe provocato!!

    Gold, stronzetto che non è altro, ricatterà Regina usando la leva Robin 🙁 della serie come raschiare il fondo di un barile pieno di m***a! e non mi basta una scenetta con Belle-sempre addormentata per un motivo o per un altro -_- per cambiare opinione!

    Emma; eh bel dilemma sarà da qui al finale di stagione, e mancano quante, 6 puntate?

    Ciao ci sentiamo tra 15 giorni allora! :*

    • Non ho parlato del Rumbelle proprio perchè, sinceramente, mi è sembratqa solo una maniera un po’ becera di tenere a galla la ship. Insomma… dopo quello che ha combinato ci vuole ben altro per farmelo piacere!

      David… che dire? David è sempre stato quello più lento a perdonare ed accettare. Non credo si renda ancora conto delle implicazioni dell’avere Regina e Hook come alleati ed amici. Lui è sempre stato il paladino, QUello buono e cavalleresco…. è difficile per lui più che per gli altri accettare che ognuno dentro di se ha luce ed oscurità.
      Vediamo cosa salterà fuori!
      A tra 15 giorni!

  2. Come al solito una recensione da divorare in un sol boccone, ogni volta rivivo l’entusiasmo dell’episodio…e questo episodio me ne ha trasmesso eccome di entusiasmo! Sono d’accordo con te che la qualità è in crescita, ogni settimana penso di aver visto il migliore episodio della stagione e puntualmente quello della settimana dopo mi smentisce…ma come si fa ad aspettare due settimane???

    Comunque vado diretta all’angolo delle speculazioni: il fatto che quando l’Apprendista intrappola l’Autore nel libro gli dica prima “Come puoi farmi fare una cosa del genere a quel bambino/a?” (o una cosa del genere) mi fa pensare che effettivamente il rito sull’uovo di Malefica sia stato architettato proprio da Walt (ahahah nome azzeccato: uno che riscrive i grandi classici delle favole 😀 anche se nel caso di Disney il punto non è rendere le storie “più interessanti”, al contrario abbiamo lieti fini per i buoni/finali non brutali per i cattivi anche dove fratelli Grimm, Andersen e compagnia bella avevano dato del loro peggio xD). È curioso però che, come per ogni incantesimo o maledizione esiste una scappatoia (la sleeping curse era destinata a essere spezzata da un bacio di vero amore, la dark curse dall’intervento della Salvatrice con tanto di libro che emerge dal nulla per favorire questo risvolto ecc.), c’è una sorta di ritorno di tutti i nodi al pettine anche al fatto che la figlia dei Charming e quella di Malefica, dai destini interconnesi prima della nascita e appartenenti a uno stesso mondo in cui avrebbero potuto facilmente imbattersi l’una nell’altra, abbiano finito per incontrarsi nel mondo reale, dove una è stata mandata dall’Apprendista e l’altra, anche se i Charming ancora non lo sapevano (basandomi sulla pancia ancora per niente pronunciata di Snow), ci sarebbe finita per sfuggire alla Dark Curse. Qui c’è dietro mooooolto più di quanto ci è dato sapere, e la cosa mi entusiasma parecchio se non si fosse ancora capito xD

    Sull’Autore sinceramente non so ancora cosa pensare, su quale delle due ipotesi sul suo atteggiamento propendere.

    Su Gold dico solo che, da una che nasceva come Rumbelle, sto rivalutando tutto settimana dopo settimana: ormai questi teatrini tra lui e Belle non mi fanno più né caldo né freddo, e francamente spero alla fine non li facciano tornare insieme perché dopo quello che lui ha fatto, se anche si stesse rivedendo e realizzando che ha perso l’unica cosa che davvero contava, spero Belle non sia così idiota (anche se finora si è dimostrata anche peggio!) da cedere di nuovo all'”ok, porello, è pentito davvero, diamogli un’altra chance”: ripeto, da ex-Rumbelle sarei la prima a bollare questo risvolto come puro fanservice e non lo gradirei.

    Sono d’accordo anche sul tuo discorso dei due pesi e due misure, e lo dico da spettatrice che ama quando le trame non sono scontate: quello che i Charming hanno fatto è imperdonabile, per carità, soprattutto se consideriamo che finora sono stati un modello di alta moralità, e vedere David perseguire queste azioni assurde (continuare a mentire, voler bruciare la pagina ecc.) anche nel presente lo mette sotto una luce totalmente diversa… ma nel contesto della narrazione sono felice di questo risvolto proprio perché ci mostra come i ruoli, in questa quarta stagione, si stiano gradualmente fondendo: Regina, dal passato violento, sta diventando una vera eroina, mentre gli eroi si scoprono molto meno senza macchia di quanto credessimo. Il confine tra buoni e cattivi è sempre più labile e apprezzo questo risvolto per quello che è: una caratterizzazione ulteriore di questi personaggi per renderli sempre meno stereotipi fiabeschi e sempre più semplici umani fatti anche di difetti e tendenze a cadere in basso, pur credendo di fare la cosa migliore per chi amano. Il fine giustifica sempre i mezzi? Allora rivalutiamo anche tutti i cattivi (come effettivamente Eddy&Adam fanno dall’inizio, ponendoci spesso anche dal loro lato della barricata e facendoci entrare nella loro psiche, facendoci conoscere i motivi che li hanno spinti a essere quello che sono. A conti fatti, OUAT sta rompendo i soliti canoni di villain senza motivazioni sensate -uccidere una perché più bella di te? Seriously?- fin dalla prima stagione, quindi era solo questione di tempo prima di vedere i buoni fare qualcosa di ingiusto…ben al di là del solo omicidio di Cora).

    Scusa per il trattato chilometrico, quando si tratta di Once potrei parlare per settimane e leggere i tuoi commenti è sempre la spinta giusta per un bel confronto 🙂

    • su Walt ho pensato la stessa cosa anch’io, ecco perché dico che non sia questa gran brava persona, e che Emma non abbia fatto un buon affare nel liberarlo! 😛

    • Vogliamo parlare di trattati chilometrici? Davvero? Vi rompo le scatole ogni settimana con recensioni che vanno dalle 2800 alle 3500 parole, e mi vuoi parlare di trattati chilometrici??? XD
      Non avrei davvero saputo descrivere meglio le sensazioni che mi ha dato questo episodio, sei stata bravissima!
      E per quanto riguarda Walt… personalmente propendo di più per “quello che vuole farla pagare a tutti”, ma per il momento non mi voglio sbilanciare troppo^^
      Grazie di questa peravigliosa risposta!!!

  3. Bellissima recensione, le tue analisi sono perfette come sempre!
    Bellissimo episodio, era da tempo che OUAT non mi gasava così, aspetto sempre più con ansia i nuovi episodi.
    Mi è piaciuto tantissimo come hanno presentato la storia dell’Autore, il fatto che sia uno dei tanti scelti per trasmettere le favole ma che ha cominciato a fare di testa sua reinventandole è stato geniale! (mi ha fatto pensare a “Wanted” e alla confraternita) Ecco spiegato quindi perchè Gold & co. vogliono trovarlo a tutti i costi, perchè lui scrive quello vuole e ha il potere di cambiare la storia, in più si sono anche preoccupati di mostrarci come hanno fatto Ursula e Cruella a finire nel nostro mondo. Mi è piaciuto che si siano ricordati di spiegarcelo, me l’ero sempre chiesta!
    Bellissima l’idea che i Villain sono sempre più umani (tranne forse Rumple che ormai non lo salva più nessuno) e che i Good siano sempre meno eroi, Snow e Charming hanno rubato il figlio di Malefica senza pensarci due volte, non potevo credere ai miei occhi!
    Ma se come l’Apprendista dice all’Autore, è stato lui a fargli fare il rito per spedire l’uovo in un altro mondo, non c’è la possibilità che fosse già scritto che i Charming prendessero l’uovo? Cioè che sia stato l’Autore tramite la sua scrittura a decidere che loro fecessero anche questo?
    Li scagionerebbe in un certo senso. E darebbe anche un senso all’assurdità di loro che si fidano di un mercante incontrato per caso che li manda nel bosco a parlare con uno sconosciuto! 😀
    Niente però perdonerebbe il loro comportamento nel presente, voler salvare la faccia a tutti i costi per proteggere Emma, hanno fatto peggio che meglio!
    La relazione tra Lily e Emma NON è un caso, non si sono incontrate per caso, hanno da subito creato un legame molto profondo, secondo me c’è dietro molto più di quello che sappiamo.
    Piccola nota dolente, Malefica che si fa rubare l’uovo da sotto il naso senza battere ciglio non mi ha convinta, Regina l’aveva spinta a tirare fuori la sua natura di drago, e si fa rubare il figlio così?
    Sono soddisfatta di constatare che le mie teorie erano giuste, I Charming hanno trasferito la Malvagità Latente di Emma in Lily che è stata spedita nel nostro mondo, aspetto con ansia il loro prossimo incontro, e sono curiosa di vedere come si è sviluppata in Lily questa malvagità, se le sue scelte l’hanno fatta rimanere buona o se invece è diventata cattivissima!
    Sarebbe davvero fighissimo vedere che Lily, malgrado la Malvagità avuta “in dono” dai Charming, è diventata comunque buona, e Emma invece, diventasse cattiva (malgrado il rituale svolto per evitarlo)!
    Non che io apprezzerei Emma Evil, ma sarebbe veramente bello come plot twist!

    • A me invece è piaciuta tantissimo la reazione di Maleficent. Ho trovato il suo arrendersi ai Charmings una reazione estremamente naturale. Il suo istinto materno l’ha cambiata e, così come nei flashback precedenti l’avevamo vista fare un primo passo verso Snow per salvare sua figlia dal Dark Curse di Regina, così qui mette da parte la crudeltà del drago e al primo posto vita della figlia, da mamma.
      Vedo un buon parallelo con Regina… dopo tutto è stato l’amore per Henry a farla cambiare.
      Credo che – dipenderà un po’ dalla persona che Lily è diventata ora – Mal abbia tutte le carte in regola per iniziare un percorso di redenzione come quello affrontato da Regina. Ha tantissimo potenziale questo personaggio.
      Rumple non mi convince… So che probabilmente la sete di potere lo condurrà a chiedere all’Autore di scrivergli un Happy Ending con i fiocchi – Belle + Pugnale + Neal? (MAGARI!) – ma mi piacerebbe che finalmente rinunciasse ad essere il solito codardo e che, per Belle, rinunciasse al potere. Che scegliesse lei, insomma. Dopotutto è quello che lei vuole no? To be chosen.

      Cosí, pensieri a caso…
      Ottimo lavoro Ocean, non il solito riassunto della trama spacciato per recensione!! 😀

      • Grazie del complimento^^ Amo il potenziale che stanno dando a Mal, la cosa che non mi ha convinta è che sia rimasta lì a ferma senza far niente… non capisco il perchè dell’immobilità forzata di Kristin, diciamo. Fossi stata in lei, mi sarei almeno buttata a cercare edi strappare l’uovo a Snow, anche senza cercare di darle fuoco.
        A risentirci alla settimana prossima ^_^

    • Più che a Wanted, a me ha fatto pensare un po’ al vecchio, caro Talamasca di Anne Rice, son sincera^^
      Ribadisco per quanto riguarda il trasferimento di malvagità: ancora non sono convinta che quella parte del “rituale” fosse vera. Secondo me, non hanno trasferito un bel niente e quella era tutta una finta, e il destino di ognuno si rivelerà essere “personale”, sviluppandosi in base alle scelte e al carattere della persona stessa, ma staremo a vedere 🙂
      Grazie per il tuo bellissimo commento e arrivederci a tra 15 giorni!

      • In effetti non avevo assolutamente pensato al fatto che il rituale potesse essere falso! Comunque staremo a vedere come si svilupperanno le cose, chi resiste 15 giorni??? 🙁

  4. Dopo una recensione così, non posso che farti i complimenti. Le analisi dei personaggi e delle loro vicende sono sempre molto accurate e precise, complimenti davvero.

    Proprio una gran puntata che mi è piaciuta nella sua totalità, soprattutto il discorso di August che mi ha fatto venire i brividi (e anche se l’ho riguardato quattro volte, avevo capito che Walt fosse il nome di uno degli autori passati, non di quello che ora è a Storybrooke aahahh).

    Solo due cose però non mi sono chiare:
    – Se il rituale dello stregone è una farsa, perché Lily ha una cicatrice a forma di stella sul polso? E’ solo un caso?
    – Fino a che punto l’autore può condizionare il corso degli eventi?

    Io credo che a fine serie sarà Henry a diventare il nuovo autore visto il suo legame con in libro, sarebbe la conclusione perfetta per il suo personaggio.
    Per il resto non so cosa aspettarmi, sono molto curioso di vedere cosa accadrà ora.

    • Credo che la cicatrice di Lily possa essere spiegata in altra maniera.
      Magari una ferita provocata dal guscio dell’uovo, o dalla magia del portale.
      C’è da dire, però che la stella è sempre stata il smbolo di Emma…….

      HAI MESSO IN DUBBIO LA MIA TEORIA O.O Mi hai tolto ogni certezza O.O
      Vado a rotolarmi in un angolino a piangere O.O

      Alla prossima recensione!

  5. rivedendo la scena Rumbelle è vero come tanti hanno scritto; Rumple si tocca ripetutamente il cuore, come se avesse qualcosa che non va, idee? 🙂

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