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Recensioni The 100

The 100 | Recensione 1×02 – Earth Skills

Ormai guardare un episodio di The 100 è diventata un’esperienza ibrida tra Lost, Hunger Games e il Signore delle Mosche. La seconda puntata ha confermato lo show tra le novità più interessanti della stagione televisiva (non mi azzardo a definirla “la più interessante” quando questo è stato l’anno di debutto di gioiellini televisivi come True Detective e From Dusk Till Dawn): la CW ha messo a segno un colpaccio, non c’è che dire, al punto che già dopo la prima puntata è volato nella rosa degli show più seguiti del network americano. Rimane solo la paura che si possa rovinare in corso d’opera, cosa già successa a numerosi telefilm trasmessi da questo canale, che sono spesso partiti bene per incorrere successivamente in un inesorabile declino che li ha portati da prodotti parzialmente interessanti a cafonate pazzesche che manco le telenovelas sudamericane.

Ma, lasciando da parte il mio pessimismo cosmico, devo dire che la seconda puntata mi ha preso ancora più della prima, lo show mi ha convinto pienamente ed è già riuscito a coinvolgermi, in questo episodio sono emerse diverse dinamiche su cui ho già un pensiero preciso, e, soprattutto, ship o potenziali tali. Andiamo con ordine.

Leitmotiv anche di questo secondo episodio è la lotta per la sopravvivenza, i diversi modi di essere leader di un gruppo, ma sono emerse anche nuove tematiche, per esempio il concetto di libertà. La parola libertà rimanda a immaginari molto romantici e suona molto poetica, ma siamo certi che sia una cosa positiva se portata alle estreme conseguenze?

Possiamo poi definire veramente libertà quella che viene instaurata sulla Terra dal gruppo comandato da Bellamy? Lui vuole sfuggire a una dittatura instaurandone un’altra, non pensa a ciò che è bene per il gruppo ma a ciò che è bene per lui, promette libertà ma senza stabilire delle regole necessarie, finendo così in una sorta di “regime del più forte”, inteso come più forte fisicamente, in cui comunque i capi commettono delle ingiustizie per mantenere la propria autorità.

Oltretutto le atmosfere si sono fatte decisamente più dark con l’arrivo dei Terrestri, ancora non si capisce quali mutazioni abbiano subito a causa delle radiazioni a cui sono stati sottoposti per millenni, nè si sa esattamente cosa vogliano dai protagonisti. Per il momento, pare che si dilettino in sacrifici umani e torture.

Parlando invece delle dinamiche tra i personaggi, mi ha fatto piacere che questa puntata abbia approfondito anche la personalità di altri che non fossero i protagonisti del triangolo principale.

Per esempio, Wells. Probabilmente il suo gesto è stato un po’ spinto dalle provocazioni di Bellamy e un po’ finalizzato a catturare le attenzioni di Clarke, ma ci ha dimostrato che il personaggio va oltre il clichè del “migliore amico” sensibile, buono e un po’ patatone, e che c’è in lui una forza e delle risorse che non ci aspettavamo. In questa puntata, è stato lui a salvare il gruppo e portare il cibo al resto dei giovani passeggeri della navicella, anche se il merito se l’è preso Bellamy.

Poi c’è Octavia, che ancora non mi convince pienamente ma che mi sembra possa andare in una direzione interessante. Quello che mi piace è che non ci si attenga esclusivamente a un luogo comune, mi piace vedere un personaggio con più sfaccettature, che si presta ad essere analizzato senza per forza seguire uno schema prefissato. In effetti Octavia sembra essere di più della classica bad girl, è una ragazza che è stata costretta a vivere nascosta per tutta la sua vita, non ha mai visto nulla del mondo, non ha mai fatto nessun tipo di esperienza. Mi piace il modo assoluto che ha di vivere la vita e di buttarsi nelle situazioni, ha fretta di fare e vedere il più possibile, semplicemente perché ha troppo tempo perso da recuperare. Ogni tanto fa un po’ la zoccola, ma possiamo chiudere un occhio.

Monty invece per il momento mi sembra un po’ limitato dal suo personaggio, cioè “il cervellone” e lo stesso vale per Murphy, che per il momento è relegato nel ruolo del “cattivo”.

Finisco parlando delle due ship che hanno già diviso il web dopo una sola puntata. Da una settimana ormai la mia home di Faccialibro è invasa da commenti, opinioni, stati, foto che riguardano la protagonista e i due omini che se la contendono…o meglio, per il momento non se la contendono proprio, ma tanto sappiamo già che lo faranno vero? Meglio portarsi avanti e decidere da subito su che nave salpare.

Io mi schiero subito e la mia posizione è ben precisa a riguardo: mi intriga molto di più il rapporto tra Clarke e Bellamy rispetto a quello tra la bionda e Finn.

Finn e Clarke sono molto carini insieme, e questo è vero. Ma non sono interessanti, a mio parere. Lui è troppo preso dall’essere come lei vuole, non dico che se lei lanciasse un bastone lui correrebbe a prenderlo, però se usasse qualche motivazione molto persuasiva forse…

Tutti hanno capito che si piacciono, per tutti ormai sono una coppia, gli autori ci hanno anche già fatto venire un’overdose di tenerezze in sole due puntate tra appuntamenti romantici in mezzo a foreste illuminate, nuotate a due nei ruscelli e sguardi d’intesa anche nei momenti meno opportuni. Insomma, che palle.

Con certe flebo di zucchero poi mi chiedono pure perchè tifo sempre per lo stronzo di turno.

Bellamy e Clarke invece sono incredibilmente simili per certi aspetti, ma totalmente incompatibili, come tutte le persone talmente uguali da respingersi. Entrambi hanno un carattere forte, hanno molto charme e sanno attrarre le persone che li circondano, entrambi hanno la stoffa del leader e hanno idee ben precise su come dovrebbe essere. Peccato che siano due idee diametralmente opposte.

Non possono che entrare in contrapposizione, ma questo testimonia anche un’altra cosa: non riescono a ignorarsi. Si inseguono ma non se ne rendono conto, si attraggono, ma si danno sui nervi a vicenda.

Personalmente credo che gli autori stessi puntino su questa ship, altrimenti non avrebbero accelerato così le cose per Finn e Clarke. Molti, quando accadono certe cose in una serie, gridano già all’ingenuità degli autori, ma la verità è che i signori della CW (e gli autori televisivi americani in generale, che conoscono il pubblico come le loro tasche e sanno esattamente quali tasti toccare per far amare una coppia) sono dei vecchi volponi: il fatto che per ora sia tutto arcobaleni e unicorni tra Finn e Clarke mi fa capire che saranno lei e Bellamy i Kate e Sawyer di The 100. Il pubblico del bacio tra Finn e Clarke non si stupirà minimamente, perché praticamente ci hanno già detto che avverrà, ma sarà per l’attesa di un bacio tra Clarke e Bellamy che i fan moriranno per intere stagioni, sarà per piccoli sguardi o parole che gli spettatori manderanno in tilt Twitter.

Ne abbiamo già un esempio, quando il bastardo della situazione, quello che ha cercato di uccidere il Cancelliere, la più alta carica governativa dell’Arca, quello che le avrebbe anche tagliato il braccio pur di toglierle il braccialetto, quando si è trovato veramente davanti la possibilità di eliminare la biondina, sua rivale e unico vero ostacolo al totale controllo del gruppo, ha reagito così:


Insomma, noi donne (e il pubblico in generale) ci andiamo in visibilio per certe cose, e gli autori lo sanno perfettamente. Io già non vedo l’ora di vedere altro di questi due. Cioè sidabliu, nun se fa così.

Come avete capito sono già una fan della serie (e siamo solo alla seconda puntata, tempo la fine sarò davanti agli studi verde pisello della CW con la maglia Team Bellamy) e, se anche voi ormai non potete fare a meno di The 100, ricordatevi di mettere mi piace alla pagina Facebook The 100 Serie tv, sempre aggiornatissima con news, foto, video e tutto ciò che volete sapere sulla serie. Se invece siete dei grandi fan di tutti gli show CW da Vampire Diaries a Arrow, da Reign a Star crossed, fate un salto anche dai nostri amici di The CW Italia, dove troverete tutto, ma veramente tutto, sulle vostre serie preferite.

Io vi lascio col promo del terzo episodio, a settimana prossima su Telefilm Addicted!

https://www.youtube.com/watch?v=ti95h49EFrk

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Syl

2 comments

30 Marzo 2014 at 13:48

bellissima recensione, la penso come te su tante cose, ma credo che la relazione tra Finn e Clarke cambierà quando sulla Terra scenderà la ragazza di Finn, la ragazza ingegnere con la collanina simile al cervo che Finn ha dato a Clarke.

Reply
ilaria 8 Febbraio 2015 at 14:48

A un anno dalla prima stagione, rileggendo la tua recensione devo proprio dirtelo: “Ci avevi azzeccato in pieno con le tue previsioni sul rapporto Bellamy-Clarke!” Brava!

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