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Recensioni Supernatural

Supernatural – Recensione 15×05: Il brutto, l’inutile e il pokemon

Supernatural – Recensione 15×05: Okay. Sto cercando da ore una maniera carina di esprimere il mio primo pensiero post visione, ma niente, sono a corto di carinerie. Credo che questo sia stato il peggior episodio dai tempi della sesta stagione – che è stata indubbiamente la meno riuscita di tutte. È stato brutto, inutile e nonsense. Stavolta non si sono nemmeno sforzati di mettere l’attimo lacrimuccia a risollevarne un po’ le sorti. Non c’è davvero nulla che si salvi, anzi.

Partiamo con un caso della settimana estremamente banale, visto, rivisto e stravisto. Ragazze in gita nel bosco, licantropi, una sola sopravvissuta – e già qui storciamo un po’ il naso, perché dopo quindici anni non è che pretendi l’originalità assoluta, ma nemmeno la banalità più totale.
Supernatural - Recensione 15x05Castiel è scomparso.
Amara se la sono dimenticata chissà dove.
Chuck è impegnato offscreen a scrivere tutto questo nonsense.
E poi, dal nulla, nel bel mezzo di una scena che definire trash è farle un complimento… SORPRESA! È tornata Lilith! Solo che non è la Lilith con i contro attributi che avevamo conosciuto dieci anni fa, quella che si era rigirata Sam come un calzino sporco, quella che aveva ideato il piano perfetto per liberare Lucifer dalla prigionia. No. Questa è una Lilith bloccata nel corpo di una ragazzetta, con Chuck che la comanda come noi comandavamo Emilio il Robot da piccolini.

Scena trash a parte, io per un momento mi ero perfino illusa che finalmente stesse arrivando una parvenza di trama articolata. I sogni di Sam, il ritorno di Lilith, un cerchio che poteva andare a chiudersi richiamando in tutto e per tutto il finale della quinta stagione – che ricordo, doveva essere quello originale. Invece no, non c’è nessuna correlazione fra Lilith e i sogni di Sam, nessun ritorno al lato oscuro per il nostro dark Winchester. E vi dico, questo fatto che Sam veda ciò che Chuck potrebbe potenzialmente scrivere, in sé ha senso, ma tutto il resto?

Supernatural - Recensione 15x05 Supernatural - Recensione 15x05

Chuck si annoia, quindi scrive. Chuck tira fuori dal cappello Lilith per fare qualcosa di diverso. Poi si diverte alle spalle dei Winchester, ma quando si stuferà definitivamente di loro, probabilmente giocherà a farli uccidere a vicenda. E a quel punto? Troverà delle nuove marionette con cui dilettarsi? Farà implodere il genere umano e creerà un’altra Terra, un’altra specie, degli altri Winchester? E quale sarà il ruolo di Castiel in tutto questo? Chuck può controllare anche lui come ha fatto con Lilith? Come faranno i Winchester a ribellarsi? Quanti altri personaggi del passato verranno riportati indietro a casaccio giusto per riempire pellicola?

Vi prego, illuminatemi voi sui perché e i per come e, soprattutto, per quale assurdo motivo abbiano deciso di mandare a rotoli tutto quanto ad un passo dal finale. Quali sostanze strane si fumano nella writer’s room? Vogliono assumermi? Perché io e le mie mille fanfiction mentali secondo me daremmo più senso all’insieme. Non lo so, non so davvero dove vogliano andare a parare, so solo che non è possibile mettere un episodio del genere nell’ultima stagione e pretendere che lo spettatore non ci rimanga male.

Okay, l’abbiamo capito che il compito di Sam e Dean sarà quello di riprendersi il libero arbitrio con la forza. Ma qua più che chiacchierare non fanno, ecco, l’ho detto. Blablablablabla, caso della settimana, blablablabla, litigata randomica con Cass, blablablablabla, una Lilith selvatica, Bulbasaur scelgo te, sconfiggila! Non ci siamo proprio.

Supernatural – Recensione 15×05: TOP E FLOP

Supernatural - Recensione 15x05 Supernatural - Recensione 15x05

Menzione d’onore agli agenti Hamill e Ford che riprendono la 1×03, per il resto capiamo tutti che non ci sarà un elenco dei momenti top – non pervenuti – e nemmeno uno di quelli flop – o dovrei citare letteralmente ogni singola scena.

Quindi questa settimana va così, con me che cerco di risollevarmi dopo le badilate piene di delusione derivanti da questo episodio e la costante speranza che, in fondo, da qui a maggio c’è ancora tempo per risollevare la situazione. Spero. Dove sperare è diventata la parola chiave delle mie recensioni ultimamente, ma speriamo, dai.

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msfrancesca

1 comment

NotMoose 17 Novembre 2019 at 11:26

Complimenti per le recensioni a ChelseaH, ne cercavo in rete e mi son sorpreso di trovarne, anche di così aggiornate, in rete. Eh sì, ricordo il meme, sono uno di quei fan di SN che gli prende “un sciopone” quando ne trova un altro.
Comunque condivido anch’io le stesse impressioni e perplessità. Ad ora, salvo quelle scene top e quel certo non so che, che mi ha legato alla serie sin dal primo casuale contatto, resto per lo più perplesso. Non capisco bene dove si voglia andare a parare, non si capisce il perché e per come Chuck stia diventando IL villain (o devo chiamarlo boss finale?), le ragioni che portano Cass a friggere Belphagor… boh… Con 30.000 lire, il mio falegname trovava una scusa migliore…
Sopratutto mi sono accorto di una cosa: sembra che ad ogni episodio vi sia almeno 1 guest star delle vecchie glorie del telefilm che appare (spesso in modo non funzionale alla trama), resta quel poco per fare la passerella sul tappeto rosso (sangue 🙂 ) e muore in un modo del Ca… tch! Ecco, e per tornare alla citazione di prima di Aldo, Giovanni e Giacomo; io non vorrei che quest’ultima stagione si rivelasse una specie di “Fuga da Reuma Park” (Oh my Chuck!): una trama che non si sviluppa, e l’operazione nostalgia col ritorno delle vecchie glorie… Che muoiono in un modo oltremodo stupido e, tra l’altro, non legandosi alla trama perché le apparizioni sono fugaci ed incollate con lo sputo; tolgono, praticamente, minutaggio allo sviluppo della trama del gran finale. Siamo già a 5 episodi su 20, 1/4 di stagione è andata, restano le mie perplessità.
Per carità, amo i ritorni dei personaggi storici nelle serie che seguo, e sono anche un abitudinario che prende un imprinting col cast originale ma… Se lo sviluppo va così a tentoni anche per via della carrellata di vecchie glorie, resto perplesso. Ma anche speranzoso: SN sa fare buon uso della zona Cesarini 🙂

Buon proseguimento, incrocio le dita per il prossimo episodio e… pur condividendo totalmente la tua parte di recensione sull’evoluzione di Rowena nell’arco narrativo, e che migliore uscita di scena non si poteva immaginare… Confesso che resto speranzoso in un ritorno: del resto è SOLO precipitata nel pozzo infernale pieno di lava ed anime morte, bazzecole 🙂

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