Riverdale – Recensione 4×17: Una nuova coppia?

Riverdale

Bentornati carissimi addicted con la recensione della 4×17 di “Riverdale”.

È passato ormai più di un mese dall’ultima recensione di “Riverdale” e questa lunga pausa si è fatta davvero sentire.

Come confermato anche dal classico incipit di Jughead, la storia della Stonewall Prep sembra essersi definitivamente esaurita. Questo episodio dovrebbe quindi servire da transizione per tornare alla trama principale e a quel “sex, lies, videotapes” che la quarta stagione aveva promesso.

Promesse che speriamo prima o poi vengano effettivamente mantenute.

Sappiamo ormai che gli episodi musical sono uno dei punti di forza di “Riverdale”. Ora poi che sono riusciti a coinvolgere anche Cole Sprouse, là dove nemmeno la Disney aveva osato tanto, direi che il quadro è completo. A differenza degli episodi precedenti, ammetto che questa volta non conoscevo l’originale ispirazione e ho dovuto fare un po’ di ricerca su “Hedwig – La diva con qualcosa in più” (“Hedwig and the Angry Inch” nella versione originale). Si tratta senza dubbio di un prodotto diverso dai classici musical, ma diciamo che nemmeno “Carrie” e “Heathers” erano state delle scelte scontate. Insomma, c’è del buon gusto nella writers’ room di “Riverdale”.

Peccato che questo episodio musical sia stato, a livello di trama, più sconnesso e più inutile dei precedenti. “Carrie” si era concluso con l’omicidio di Midge, mentre “Heathers” aveva inglobato la storyline della Farm e aveva portato alla scoperta della vera identità di Edgar Evernever. “Hedwig”, invece, non ha avuto un grande impatto: si è limitato semplicemente a riportare il focus sulla questione delle registrazioni.

RIVERDALE – RECENSIONE 4×17: MANCA IL COLPO DI SCENA

Il colpo di scena, se così possiamo definirlo, è stato il bacio tra Archie e Betty. Ho sperato fino all’ultimo che gli autori non volessero davvero propinarci questo ritorno di fiamma, ma alla fine tanto vale arrendersi all’evidenza dei fatti. La lite tra le due coppie è stata puramente di servizio ad un riavvicinamento tra i migliori amici, anche perché, in entrambi i casi, ha giocato su due elementi fin troppo sensibili: la perdita  del padre nel caso di Archie e l’essere un’oscura anima incompresa nel caso di Betty.

Archie ha ovviamente sofferto molto per la morte di suo padre, e le accuse di insensibilità e poca attenzione per la malattia di Hiram da parte di Veronica sembrano totalmente campate per aria. Dopo tutto quello che c’è stato tra i due, la reazione di Archie mi è sembrata una delle poche cose intelligenti che il Trota abbia mai fatto.

Lo stesso discorso vale per Jughead, che recrimina a Betty il fatto di non comprendere cosa voglia dire aver sfiorato la morte ed essere uscito dall’oscuro mistero della Stonewall Prep. Betty che è la figlia di un serial killer, tentata più e più volte dal suo lato oscuro e che ti è stata accanto in tutta questa storia anche quando il marcio non lo volevi vedere.

Insomma, ci serviva una buona scusa per far tornare il golden boy con la chitarra e la ragazza della porta accanto al momento in cui si spiavano dalle finestre e volevano tanto tenersi per mano – o almeno uno dei due. Se avete letto le mie ultime recensioni, sapete bene come la penso.

È come se dopo la storia epica con Logan qualcuno avesse davvero pensato che per Veronica e Piz poteva esserci un futuro; se dopo Chuck Bass, Blair avesse davvero potuto tornare da Nate; se alla fine qualcuno avesse potuto immaginare un happy ending tra Joey e Dawson, lasciando Pacey fuori dall’equazione (mi perdoni Miss Cooper per il paragone ingrato con la signorina Potter). Un fallimento  già in partenza. E l’eco di quei flashback del passato è servito solo a sottolineare ancora di più quanto la distanza tra i due sia aumentata dalla prima stagione.

Ma questo è quello che vogliono darci, e questo quello che avremo, anche a giudicare dal promo del prossimo episodio.

RIVERDALE – RECENSIONE 4×17: TOP e FLOP DELLA SETTIMANA

TOP – I momenti musical. Su quello nulla da dire.

FLOP – Anche a questo giro ci siamo dimenticati di Kevin fino a quando non è stato il momento di farlo cantare. Direi che ormai questo è un altro tasto dolente su cui conviene posare una bella pietra.

TOP – La guerra tra Cheryl Blossom e il Preside Honey. Toodles.

FLOP – Questa storia delle registrazioni che non ingrana nemmeno su spinta. Il comportamento di  Charles, un agente dell’FBI che lavora (da solo?) nello scantinato di casa e si fa aiutare dai fratelli liceali nelle indagini, è quanto mai sospetto, ai limiti dell’assurdo. Spero solo che in qualche modo sia collegato alla trama e che quel suo vis à vis con Chic non rimanga sospeso nell’etere.

Come noto da diverse settimane, le riprese della quarta stagione sono state interrotte a causa dell’emergenza sanitaria, per cui non sappiamo effettivamente se e quando riusciremo a vedere il season finale di “Riverdale“. Per ora vi lascio con il promo della 4×18 programmata per il prossimo 29 aprile.

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