Riverdale – Recensione 4×14: E se il colpevole fosse *SPOILER*?

Riverdale

Bentornati carissimi addicted con la recensione della 4×14 di “Riverdale”.

Arrivati al quattordicesimo episodio, finalmente ci siamo rimessi in pari con quella famosa notte di primavera che ci aveva lasciato in sospeso sin dal finale della scorsa stagione.

Considerando che manca solo una manciata di episodi alla fine di questa quarta stagione, il dubbio che non si riescano a risolvere in maniera dignitosa tutte le storyline aperte è forte. Senza nulla togliere  all’epicità del razzo di Edgar – doppio senso non voluto – preferirei evitare una chiusura come quella data alla Farm.

Come non mi  stancherò mai di ripetere, questo è proprio il più grande problema di “Riverdale”: mettere troppa carne al fuoco e poi non avere la costanza di far quadrare tutti i pezzi del puzzle.

Io continuo a sostenere che la morte di Jughead sia una messa in scena, da questa idea non mi schiodo. E a maggior ragione lo penso ora che abbiamo finalmente visto le reazioni a caldo del gruppo. Vorrebbero davvero farci credere che la morte di Jug lascerebbe tutti così indifferenti? Certo i ragazzi sono turbati, forse ancora increduli, inizialmente preoccupati dal fatto che Betty potrebbe davvero essere coinvolta, ma il loro comportamento è a dir poco strano. Sono tutti molto più focalizzati sulla ricerca del colpevole che sul dolore della perdita, e ciò mi fa per l’appunto pensare che quella perdita non sia reale.

Mi chiedo ancora, però, se tutto quello che abbiamo visto fino ad ora, tutte le storie secondarie legate alla Stonewall Prep siano state “buttate a caso” solo per cercare di sviare l’attenzione dalla vera causa dell’omicidio (o presunto tale) di Jughead. Mr Chipping, Forsythe Senior, la società segreta… Davvero tante, troppe questioni che ancora non hanno una risposta vera. Persino per quelle grandi menti dei creatori di “Riverdale” inventarsi tutta questa messa in scena solo per sviare i sospetti dal vero colpevole potrebbe ritenersi un tantino esagerato.

Mentre scrivevo la recensione di questa 4×14 di “Riverdale“, però, una nuova teoria ha trovato spazio nella mia testa, spostando l’attenzione da quella che potrebbe essere la causa più ovvia – ovvero il cavilloso mistero della Stonewall Prep – a un’altra questione appena accennata e poi lasciata in sospeso.

Parlo ovviamente di Charles. Il suo coinvolgimento nell’insabbiare le prove che potrebbero portare a Betty, il ritorno all’azione e, ancora una volta, la reazione tanto fredda e “professionale” di fronte alla morte del fratellastro, hanno fatto riemergere i miei sospetti. Se fosse davvero lui la mente dietro questo complotto?

In accordo con Chic, potrebbe aver spinto l’amante a contattare Evelyn Evernever: Chic ed Evelyn, entrambi in prigione, entrambi con un buon movente e un sano desiderio di vendetta nei confronti di Betty – perché non coalizzarsi e fare fronte comune? Sempre Charles potrebbe poi aver coinvolto Donna e gli altri amichetti del club del libro per mettere in atto il suo piano, o semplicemente aver usato le controversie  createsi alla Stonewall a proprio vantaggio.

Dubito che Donna sia la vera mente malvagia dietro tutta questa storia, mentre  mi sembra sempre più evidente che ci sia qualcosa di profondamente oscuro in Charles.

Voi che ne pensate?

Per il resto, lascio che le storie secondarie mi passino da un orecchio all’altro, tanto la malattia di Hiram Lodge, quanto l’inaspettato coming out di Mary Andrews. Decisamente non stimolano la mia attenzione.

Se c’è una cosa che invece mi ha sconvolto è la news dell’abbandono di Skeet Ulrich e Marisol Nichols a fine stagione. Io non sono pronta a dire addio a FP Jones, non sono psicologicamente preparata alla disintegrazione dell’Esercito dei DILF, e, soprattutto, non sopporterei di assistere a un addio senza logica e senza senso. Se così deve andare, che almeno venga ben realizzato.

Avete già delle ipotesi su come potranno svolgersi queste uscite di scena?

Ora vi lascio al trailer della 4×15 e vi do appuntamento alla prossima settimana!

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