X-Files: da serie cult a fenomeno di massa

The X-Files

Le 11 stagioni di “X-Files” sono l’esempio perfetto di come una “semplice” serie TV possa diventare un cult imperdibile e segnare la creazione di numerosi altri prodotti a tema, dal mondo dell’intrattenimento a quello del merchandising, per non parlare dell’impatto sulle serie TV successive. In questo articolo vengono analizzate le ragioni che hanno portato “X-Files” a diventare un fenomeno della pop culture internazionale: dagli omaggi alle ispirazioni, l’impatto della serie di Chris Carter si fa sentire ancora oggi.

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“X-Files”: la nascita di un mito

Tutto ha avuto inizio nel 1993: la prima puntata di “X-Files”, trasmessa negli Stati Uniti, ha avvicinato per la prima volta gli spettatori al duo di agenti dell’FBI Fox Mulder e Dana Scully, votati alla risoluzione di casi “soprannaturali” di vario genere. L’affiatamento tra i due protagonisti, la particolarità della trama e le vicende avvincenti raccontate puntata dopo puntata hanno fatto sì che la serie abbia raggiunto da subito ottimi risultati sia in termini di pubblico che di premiazioni, raccogliendo ben 16 Emmy e cinque Golden Globe durante gli anni. L’impatto di un tale fenomeno ha ovviamente avuto ripercussioni anche in altri settori del mondo dell’intrattenimento: a partire dalle slot machine dedicate, come l’omonima slot disponibile a questo link, accessibile sia da computer che tramite app, fino alle compilation e i brani ispirati alla colonna sonora del telefilm, incluso il celebre motivo della sigla di Mark Snow (a sua volta ispirato dal riff di una canzone del gruppo inglese The Smiths, “How soon is now”). Infine, parte del fenomeno di costume di “X-Files” è passato anche per il merchandise e i gadget di ogni genere, come DVD e Blu-Ray ma anche t-shirt e accessori ispirati al logo della serie, dal design immediatamente riconoscibile.

Gli eredi di “X-Files”: da “Supernatural” a “Fringe”

Impossibile negare, inoltre, l’eredità che “X-Files” ha lasciato nel mondo dei telefilm. La serie, strutturata in nove stagioni trasmesse fino al 2002 e in due ultime stagioni trasmesse rispettivamente nel 2016 e nel 2018, ha avuto un impatto immenso sia per il mondo che le gravita intorno sia per numerose serie nate dopo il termine delle prime nove stagioni. Il grande pubblico, infatti, era ormai alla ricerca di qualcosa che potesse colmare il vuoto lasciato da “X-Files” e tra le serie più riuscite è impossibile non citare “Supernatural” e “Fringe”. La prima, disponibile qui per la visione in streaming, è cominciata nel 2005 ed è ancora in corso: “Supernatural” segue le avventure di due fratelli nella risoluzione di crimini paranormali alle prese con demoni e creature sovrannaturali ed è ormai giunta alla quindicesima (e ultima) stagione. “Fringe”, trasmessa dal 2008 al 2013 per cinque stagioni, è invece basata sulle avventure di un dipartimento dell’FBI dedicato ai crimini della “scienza di confine” (in inglese, appunto, “fringe science”) ed è fortemente ispirata da “X-Files”, della quale è stata più volte definita l’erede.

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L’impronta lasciata da “X-Files” è stata perciò fondamentale per la cultura popolare, non solo relativamente alla serie stessa ma anche per il ruolo importante che ha rivestito nell’ispirare prodotti successivi, a loro volta divenuti cult quasi quanto l’originale.

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