VFX Juice – Graphic & Series | The Vampire Diaries

The Vampire Diaries è uno dei fenomeni telefilmici più seguiti degli ultimi tempi. Essendo la storyline basata su vampiri, lupi mannari e streghe, gli effetti speciali sono alla base per l’ottima riuscita dello show.
“Entity Fx”, è il nome dello studio di Santa Monica in California che si è occupato di seguire questo progetto a livello grafico, con Brian Harding come supervisore. (http://www.entityfx.com/)

In questi due video potrete notare come tutte le scene siano state modificate a computer, tramite apposite tecniche, da parte del team grafico.


I software utilizzati per compiere queste “magie grafiche” sono stati: “Maya” per il 3D, “After Effects” e “Discreet Boxes” per il compositing.

Ora vedremo nel dettaglio il lavoro che i grafici dello studio hanno dovuto intraprendere per rendere lo show il più reale possibile:

LE VENE

Per creare le vene che pulsano intorno agli occhi e che rivelano la vera natura di un vampiro, è stata generata una mappa in 3D della pelle. Questa consente, ad ogni movimento della vena, di comparire in superficie ed integrarsi al volto. La mappa è stata agganciata all’attore attraverso un modulo che le permette di adattarsi alle espressioni facciali e di essere su misura per ogni caratteristica del personaggio. Stiamo parlando di trucco digitale personalizzato che continua a cambiare ed evolversi. Tutto questo dà la possibilità di mostrare emozione, rabbia, eccitazione, ambivalenza e conflitto. Ogni personaggio ha il proprio “set di vene”, creato rispettando la sua personalità e fisionomia. Ogni singola vena può essere controllata per modificarne il colore, la sporgenza sulla pelle, la messa in luce o in ombra e deciderne il movimento del sangue. E’ stato realizzato un software appositamente per rendere più facile modificare tutte queste variabili, permettendo di giocare con i volti degli attori. Per questo motivo il reticolo di vene deve essere identico a quello sottocutaneo. Ma come è stato realizzato tutto questo? Semplice, è stata mixata una varietà di tecniche 3D e 2D che permettono di modellare la pelle sopra l’osso in modo che la parte reale e quella digitale risultino praticamente identiche.

MOVIMENTI E VOLO

Far muovere velocemente e volare un vampiro richiede un gran lavoro. Il girato viene ripreso con gli attori che camminano normalmente sul set, in seguito i grafici o i montatori aumentano la velocità e creano una sfumatura in modo che si sfochi un po’ il tutto e che sembri reale. Spesso è necessario anche deformare digitalmente i corpi degli attori, quando vengono in contatto con dei veicoli o quando hanno altri impatti.

IL SANGUE

Cos’è si sono squartati una mucca?!?! No, il sangue, che vediamo nelle bocche o sui corpi degli attori, viene aggiunto, insieme ad eventuali macchie, in post produzione così può essere impostato con il giusto tono in qualsiasi momento.

Per gli appassionati del genere consiglio questi tutorial:

http://www.videocopilot.net/tutorial/the_healer/

http://www.videocopilot.net/tutorial/eye_replacement/

http://www.videocopilot.net/tutorial/skin_displacement/

http://www.videocopilot.net/tutorial/demon_face_warp/

DOPPELGANGER

Troppi super alcolici, inizio a vederci doppio!!! No, non è questo il nostro caso, per sdoppiare la nostra bellissima “Nina Dobrev” è stata girata una scena a parte con l’attrice davanti ad un “Green Screen” (telo verde) in modo da poterla aggiungere in fase di post produzione alla scena madre dove appaiono le due doppelganger.

CLIO MAKE UP TIME SU REAL TIME

Ciao Clio, oggi vorrei diventare vampiro, come posso fare? E’ interessante dare uno sguardo a come l’attore viene preparato dalle make up artists prima di girare una “scena vampiresca”. In questo caso possiamo vedere “Ian Somerhalder” nei panni di “Damon”. Lenti a contatto, trucchi e denti finti dominano questi momenti. Sarà, ma sempre un gran figo è!!!!

LE STREGONERIE: BONNIE TRASFORMACI TU! BIDIBIBODIBIBU’

Per creare gli effetti di magia, sono stati progettati elementi in computer grafica ed aggiunti alle scene tramite software di compositing. Un esempio potrebbe essere quello della rivelazione di Bonnie ad Elena delle sue abilità da strega. Qui infatti sono state ricreate delle piume e sono state mosse tramite un oscillare leggero, come se ci fosse stato del vento, ed infine sono state aggiunte nella scena. Credevate fossero vere?! Ma non potevano far sparire Bonnie con questi effetti?

Per gli appassionati del genere consiglio questo tutorial:

http://www.videocopilot.net/tutorial/magical_hits/

Lo show non è costituito solo da effetti speciali, ma anche da montaggio e audio. Uno dei tre editor che lavorano alla serie è “Nancy Forner”, che dopo aver montato vari procedural ed un medical, sbarca al drama con The Vampire Diaries.

“TVD è fatto di alta tensione, il che vuol dire che ogni inquadratura diventa interessante al fine di mantenere la suspense. Posso cominciare da un close up(inquadratura che stringe fermamente su una persona o un oggetto in particolare), passare ad un wide shot (inquadratura a lungo campo) ed infine un jump cut (taglio della parte centrale di un’inquadratura lasciandone quindi le parti iniziale e finale, senza che tra loro ci sia continuità temporale).”

Inoltre in TVD usiamo dalle 10 alle 20 inquadrature mentre un normale show ne ha solo 4 o 5.
Dobbiamo stare attenti quando tagliamo perché quello che facciamo deve avere un senso. Se c’è una battuta importante che si deve enfatizzare, il close up deve essere la prima scelta. TVD è girato con 2, a volte 3 videocamere Arri Alexa. Ci vogliono circa 40 ore di girato per costruire una puntata da 42 minuti. Mi sono organizzata il lavoro in modo da sapere già cosa fare mentre la scena viene girata. Ho posizionato i miei due Avid Media Composer in modo da poter vedere 2 telecamere alla volta, ma è comunque molto lavoro considerando che molto materiale è girato al buio ed è molto stancante per gli occhi. Gli episodi sono strutturati su 6 atti. Un episodio normalmente si svolge in 4 atti, tutte le tensioni e le azioni principali sono concentrate lì, il 5 atto è dedicato alla risoluzione dell’episodio ed il 6 all’anticipazione della puntata seguente.

Il mio lavoro più grande, oltre al montaggio, è la scelta della musica. Ogni episodio contiene circa il 90% di musica, che sia in sottofondo o in primo piano.
Funziona così: ogni puntata scegliamo 2 o 3 brani chiamati needle drop che sono messi in primo piano, poi scelgo il tempo della canzone e la scena e le adatto l’una all’altra. Per il sottofondo ripeschiamo i classici delle scorse stagioni.
Tutto ciò viene passato al produttore che lo revisiona e una volta approvato passa all’editor degli effetti sonori che compone il resto dell’episodio. L’editor è un interprete del copione. Lo scrittore lo scrive, il regista lo gira e l’editor lo interpreta. Dobbiamo capire la storia a livello teorico per poterla rappresentare al meglio.”

Queste parole sono state tratte da un’intervista che “Nancy Forner” ha rilasciato per il “Creative Cow Magazine”. Ringrazio immensamente le mie due amiche xsunsetbeauty e Jeda che mi hanno dato una mano a tradurre alcune informazioni per questo articolo. Inoltre vorrei fare un ringraziamento al mio amico Lestblue per la sua eterna pazienza e disponibilità nel darmi aiuto e consigli.

Dalle foto promozionali, alle locandine, ai promo, The Vampire Diaries non si è fatto mancare proprio nulla.


http://youtu.be/PRpND4T4cZI

Questo promo è l’unione di scene appositamente girate intervallate da momenti del telefilm stesso. Sopra al footage video sono stati aggiunti elementi di disturbo, come lo sfarfallare delle immagini, alcuni flash e un filtro di nome “Film grain”, che dà l’idea di una vecchia pellicola rovinata. Le scritte sono state agganciate ai movimenti dell’attore tramite la tecnica del “Motion Tracking” che abbiamo visto in passato per la sigla di “The Walking Dead”.

Per gli appassionati del genere consiglio questi tutorial:

http://www.videocopilot.net/tutorial/growing_3d_vines/

http://www.videocopilot.net/tutorial/energetic_titles/

La cosa che però accomuna la linea grafica dello show è di certo la Color Correction (correzione del colore) che mette in risalto i toni freddi ed esalta il colore rosso del sangue, elemento fondamentale nella serie.

IN RETE

Inoltre vi sono svariati siti internet che si occupano dello show, alcuni richiamano lo stile grafico della serie. Quello che in Italia è maggiormente seguito è http://www.moonlightitalia.com/vampirediaries/.

I contenuti sono sempre super aggiornati, ben formulati ed interessanti, inoltre la grafica del sito è molto ben organizzata. Il layout ben definito permette all’utente di poter navigare all’interno del sito con molta facilità. Bellissima header, immagini sempre scelte con cura e banner fatti ad hoc. Dai pulsanti per condividere notizie sui vari social network, alle photo gallery, questo sito non si fa mancare proprio nulla, è completo di qualsiasi elemento grafico che si possa desiderare. Progetto molto interessante e ben cutato è la loro rivista on-line http://www.calameo.com/books/00160246429892e1f516d , che a mio parere è fantastica. Bella l’idea, articoli interessantissimi e grafica impeccabile, un’ottima definizione degli spazi e azzeccato l’uso dei colori. Insomma io vi consiglio di seguirli!!!!

Se vi piace l’idea di entrare nei panni dei nostri bei vampirelli non vi resta che prendere una telecamera, filmarvi e seguire queste istruzioni…Che aspettate a diventare i nuovi “Ian Somerhalder” e “ Nina Dobrev”?

 

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