VFX Juice – Graphic & Series | Le Sigle [Parte 2]

Eccoci qui tornati a parlare di sigle! Come abbiamo detto vi sono differenti tipi di opening credits, quelli composti da scene girate d’attori, quelli creati in Motion Graphics (grafica in movimento) e quelli che sono interamente progettati in 3D, lavoro lungo e complicato, ma con una resa davvero magnifica. Per ricreare un ambiente tridimensionale è necessario avvalersi di un team altamente specializzato, quindi di figure professionali che siano in grado di realizzare dei punti fondamentali come:

– la modellazione di oggetti e personaggi
– il rig (lo scheletro interno di un personaggio che permette le funzioni motorie)
– i materiali che vengono applicati agli oggetti di scena
– le texture da applicare agli oggetti
– l’animazione di oggetti e personaggi
– il lighting (le luci e le ombre)
– il compositing (per rendere l’illusione che tutti gli elementi siano parti della stessa scena)

Quindi come avrete capito dietro ad una realizzazione 3D si nasconde un lavoro molto lungo ed impegnativo, infatti sia per la tempistica, che per i costi è una tecnica meno usata rispetto alla Motion Graphic.

Per conto mio la sigla migliore ideata in questo modo è quella di:

– Game of Thrones

Il Designer Alexander Angus Wall ha ricevuto un Emmy Awards per la creazione di questi titoli di testa. La mappa dei sette regni che compare nella sigla è interamente realizzata in 3D, il designer voleva richiamare le macchine di Leonardo Da Vinci e direi che ci è riuscito alla grande! Durante la seconda stagione man mano che venivano svelati elementi della trama, sorgevano nuove città e quindi nuovi dettagli. Per dare l’idea dell’epoca a cui lo show si riferisce sono state progettate moltissime textures, da applicare ai materiali, che fossero riconducibile a quel periodo.

La sigla è diventata talmente famosa che persino Matt Groening ne ha fatto una simpatica parodia in una puntata dei Simpsons.

Alcuni canali televisivi non puntano molto sulla sigla, difatti tendono a liquidare il tutto attraverso l’uso della logo animation (animazione del logo) dello show, che però spesso è davvero ben curata. In parole povere usano come opening il logo (che può essere 2D o 3D) facendolo animare e inserendo i titoli sulle scene iniziali della puntata.

Le logo animation che preferisco sono:

– The Secret Circle

Ideato dallo “Shine Studio” di Los Angeles (http://shinestudio.com/), famoso per opening titles come quello di “The Modern Family” e “Raising Hope”, questa è la mia logo animation preferita, anche se purtroppo lo show non si è rivelato un granché. Gli uccelli che volano tra le piante tenebrose ricreate in 3D fino ad arrivare a scoprire il titolo della serie, con in sotto fondo il personaggio principale che canta un motivetto inquietante, porta il pubblico ad intendere in pochi istanti che la serie è basata su qualcosa di magico e di oscuro. Il logo viene scoperto tramite la “tecnica dell’Evolution” che abbiamo citato nell’articolo precedente, quest’ultima permette di coprire tramite maschere digitali una porzione dello schermo e quindi qualsiasi cosa noi vogliamo che venga nascosto. Spostando lentamente queste maschere ciò che sta sotto viene rivelato e quindi da l’illusione che l’oggetto si crei da solo. Gli uccelli sono stati realizzati tramite particellari che possono essere comandati in modo da dare loro la direzione del movimento. La color correction (correzione del colore) che è stata applicata su questo intro mi ricorda molto quella della sigla di “Pretty Little Liars”, in cui il cielo e tutti gli altri elementi sono molto saturati e tutte le scene sono leggermente virate sul Blu.

– 666 Park Avenue

Creata dallo studio “Velocity Visuals” di Redondo Beach in California (http://velocityvisuals.com/VV/splash.html), questo opening è stato progettato interamente in 3D. Una telecamera digitale parte dall’inquadratura del mosaico fino a percorrere la scala a chiocciola che svela il logo della serie. Per conto mio i materiali sono stati ricreati molto bene anche il “666” richiama l’oro che il numero ha sul portone del palazzo, il Drake. Il punto di luce sul numero è stato aggiunto in post produzione per dare un effetto di metallo luminoso. Insomma credo che sia perfetto per introdurre questo show!


– Gossip Girl

“Imaginary Forces” (http://www.imaginaryforces.com/) è lo studio, con sede a New York e a Los Angeles, che ha ideato questo intro pienamente in stile Newyorkese. Luci e colori ricreano una sagoma di New York che s’intuisce soprattutto dalla visione dell’Empire State Building, fino ad arrivare alla scritta digitalizzata dello show. La tecnica per ricreare un ambiente di questo genere è sempre quella delle maschere in movimento accorpata all’uso di effetti luminosi che possono essere ritrovati nel software di grafica utilizzato (possibile After Effects). 

Per gli appassionati di grafica potete guardare questo tutorial:

http://www.videocopilot.net/tutorial/light_glow/

– Don’t Trust The B—- In Apartment 23

Sulle note di “All I know is She’s a Bitch” di Katie Hampton, una telecamera virtuale percorre, con una carellata verso il basso, tutto il citofono per svelare il titolo della serie. Questo citofono è stato ricreato in grafica, nulla è reale tranne il dito della ragazza che è stato girato in green screen (tecnica molto utilizzata sia nel cinema, che nella televisione, dove viene ripreso un corpo o un oggetto su uno sfondo verde in maniera da poterlo isolare facilmente con i software appositi) e poi compositato sulla grafica. Il lettering usato per i vari interni del palazzo esprime la considerazione che gli inquilini hanno nei confronti della protagonista.

– Once Upon A Time

Ecco qui parte delle sequenze che sono state usate come opening title di Once Upon a Time, creati sempre dallo “Shine Studio”di Los Angeles (http://shinestudio.com/once/). La cosa che trovo simpatica è che per ogni puntata sia adattato al tema dell’episodio stesso, quindi creando draghi, fate, cavalli e tutto ciò che concerne il mondo della magia e delle fiabe. Devo essere sincera, non mi piace molto come è stata creata la scritta in 3D, è priva di spessore e di texture, la trovo troppo liscia e piatta. Secondo me, visto l’argomento del telefilm, avevano moltissime possibilità di renderlo davvero creativo e magico, ma d’altronde sappiamo che i visual effects non sono proprio il punto forte della serie. Show comunque fantastico e geniale.


Ovviamente non posso parlare di tutte le sigle che esistono, ma non posso evitare di citarne altre che sono fatte davvero bene come: Carnivale, Misfits, Dexter, How I Met Your Mother, Fringe, Dr. House, Ghost Whisperer e The New Normal.

Qual è la vostra sigla preferita? Se avete suggerimenti o volete chiedermi come e da chi è stata progettata non esitate a contattarmi qui o tramite twitter!


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