The Walking Dead │Recensione 6×06 – Always Accountable

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Questa 6×06 delude le aspettative di chi attendeva qualcosa di nuovo da questa stagione e invece si è ritrovato con il solito episodio filler zeppo di dialoghi inutili e senza senso e di personaggi macchietta poco avveduti. “Always Accountable” si concentra su due fronti: Daryl, sperduto nei boschi dopo un attacco nemico, e Sasha e Abraham, che vagano tra e negli edifici speranzosi di riunirsi al loro compagno. Nel frattempo, facciamo la conoscenza con tre Always Accountable1nuovi sopravvissuti e ci facciamo una vaga idea di quelli che dovrebbero essere futuri nemici dei nostri.
Partiamo da Daryl: l’uomo si dimostra ancora una volta tutto d’un pezzo e capace di gesti di eroismo e magnanimità. Se il buon Dixon è uno dei personaggi più tosti e amati dello show, non si può dire che sia anche più di tanto originale e credibile: in fondo, Daryl è un riuscito eroe senza macchia di poche parole e alquanto stereotipato. E, come se ciò non bastasse, anche le sue interazioni con i tre nuovi sopravvissuti appaiono scontate e superflue e scivolano nell’irreale: i tre vagano nei boschi dall’inizio dell’apocalisse? Come è possibile che Daryl sia riuscito a salvarli dal loro ex gruppo senza farsi vedere? La sequenza è illogica: il gruppo di predoni sta parlando – a distanza ravvicinata, sembrerebbe – con i tre e Daryl si sta nascondendo dietro un albero. Ad un certo punto Dixon decide di intervenire e li porta via di lì senza che i cattivi facciano una piega, come se non si fossero accorti di nulla (e di lui, in particolare): come è possibile? Dal montaggio non si capisce nulla! E che dire del tipo al quale viene amputato un braccio e quasi non fa una piega? Per non parlare poi della storia strappalacrime del giorno, con le due ragazze che trovano casualmente gli zombie delle due ragazzine alle quali un tempo facevano da babysitter… Insomma, l’ennesima cosa a caso. L’unico spunto interessante è questo nuovo gruppo di bad guys: sono i Wolves? O stiamo per conoscere i Saviors di Negan? Speriamo che gli episodi prima del mid-season finale chiariscano questi dubbi!
Cambiando prospettiva, anche Abraham e Sasha non offrono di meglio, anzi: dialoghi sciatti e senza senso ci accompagnano praticamente durante tutto il loro screen time, costellato da vaneggiamenti e da blandi tentativi di dare a loro uno spessore psicologico e alla serie drammaticità. Purtroppo è tutto vano, e il risultato è solo tanto tempo sprecato e scene al limite del ridicolo (la lotta di Abraham con il walker impalato ne è un esempio lampante!). Come è possibile? The Walking Dead continua a fare gli stessi errori e ad essere la pallida ombra di ciò che era leAlways Accountable2 prime due – tre, a voler essere buoni – stagioni. Ad ogni modo, un altro quesito sorge sul finir di questa 6×06: Chi chiede aiuto contattando i nostri tramite il walkie talkie? Pare non si tratti di Glenn…
Questa sesta stagione era iniziata benino e si sta già accartocciando su se stessa. Sembra che gli autori non abbiano un piano chiaro in mente, ma procedano a tentoni consapevoli che gli ascolti sono dalla loro. Che ci attenderà ora? Posto che Negan dovrebbe comparire a fine stagione, il timore è di passare tutti questi episodi rimanenti ad arginare gli effetti del deludente piano di Rick e a combattere contro gruppetti più o meno ampi di predoni. Ma si può sempre andare avanti così? Decisamente no: sono almeno tre stagioni che questa serie AMC gira a vuoto e, quel che è forse peggio, ci mostra situazioni e/o personaggi promettenti per poi passare immediatamente ad altro, senza approfondire.

Vi lascio con il promo del prossimo episodio:

https://www.youtube.com/watch?v=ahgYAIsvnes

1 comment
  1. Sono felice di leggere nella tua recensione che non sono l’unica a essere rimasta con un punto interrogativo in faccia nel vedere la scena del salvataggio dei 3 da parte di Daryl: anche io ero convinta che i tipi con cui stavano parlando fossero a distanza talmente ravvicinata da avere un contatto visivo, ma se così fosse l’intervento di Daryl così allo scoperto è completamente illogico. Non mi esprimo neanche sull’altra storyline dell’episodio, un po’ anche perché ne ho abbastanza da già più di una stagione di Abraham e il suo atteggiamento che anziché suscitarmi empatia per lui me lo sta facendo odiare: al suo confronto con il vagante impalato ero lì che speravo che l’impalcatura crollasse con lui sopra evvaffa…
    Non mi dilungo troppo perché concordo con te su tutto quello che hai scritto, è un peccato che la stagione si stia già perdendo pezzi qua e là e non sembra arrivare a un vero punto fermo, unica nota positiva di questo sesto episodio è l’introduzione di questo nuovo gruppo di potenziali villain, anche se al momento non ne sappiamo ancora niente…

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