The Walking Dead│Recensione 5×06 – Consumed

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Questo “Consumed” raddrizza il tiro rispetto allo scorso deludente episodio e ci mostra finalmente i retroscena dell’assenza di Carol: la narrazione procede in maniera lineare, intrecciando il presente con qualche evento legato al recente passato della donna. I fan del Caryl – la coppia Carol/Daryl, appunto – avranno molto apprezzato questo episodio, che si focalizza in toto su questi due amati personaggi finalmente riuniti.
Ma pur essendo Daryl molto presente, è Carol la vera protagonista: a lei sembra alludere il titolo, lei è una donna “consumata” dalla vita dopo Consumedaverne passate tante, sia prima che dopo la fine della civiltà. Carol è il personaggio che più si è evoluto dalla prima stagione sino ad oggi: l’abbiamo conosciuta succube di un marito violento e la ritroviamo forte e combattiva, seppur con un velo di tristezza negli occhi a causa degli orrori vissuti. Lei e Daryl formano un bel duo, degno di uno spin-off tutto suo, ma non è detto che sarebbero anche una bella coppia (romanticamente parlando): i due sono compagni d’armi e amici e si sente che tengono l’uno all’altra, il loro è un rapporto cresciuto nel tempo e sfociato in un forte legame di rispetto e stima. A conti fatti, nessuno avrebbe immaginato che la donnina gracile e spaurita dei primi episodi dello show si sarebbe tramutata in uno dei personaggi più amati della serie e in un potenziale leader: merito degli autori, ma anche della brava Melissa McBride.
E “Consumed” segna anche il ritorno, dopo il recente “Slabtown”, alla metropoli e al contesto cittadino: una decisa boccata d’aria viste le monotone ambientazioni che ci erano state propinate ultimamente. La città ha un qualcosa di affascinante: la decadenza della civiltà è in essa ancora più accentuata poiché, rispetto ai boschi, possiamo notare meglio le vestigia di una civiltà distrutta che (forse) non tornerà più e, conconsumed2 esse, respirare un clima di ansia maggiormente accentuato rispetto ad altre locations. Senza contare che gli edifici così ravvicinati tra loro e il buio che regna in essi, sono un “ambiente” perfetto per i walkers, che hanno così modo di spuntare all’improvviso come non avrebbero mai potuto fare nelle campagne.
Oltre a ciò, scopriamo finalmente – ma c’era da aspettarselo – chi accompagna Daryl alla Chiesa: è il giovane Noah, che prima cerca di rubare le armi ai nostri e poi, dopo essere stato salvato, decide di dar loro una mano. Il ragazzo sarà un aiuto fondamentale per i Daryl e gli altri, qualora decidessero di organizzarsi per salvare le loro due compagne.
Per il resto non c’è molto altro da dire di “Consumed”: sicuramente è un episodio riuscito e nella media, nulla di eclatante ma nemmeno di disastroso come fu “Self Help”. Inoltre, ci permette di assaporare futuri interessanti scenari grazie ad un finale d’effetto e non certo troppo inaspettato: cosa succederà ora a Beth e Carol? Rick & Co. si organizzeranno per attaccare la loro prigione? Molto probabilmente sì, e la grande battaglia (e forse la morte di un regular) arriverà proprio in concomitanza con il mid-season finale. Staremo a vedere.

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Vi lascio con il promo del prossimo episodio:

https://www.youtube.com/watch?v=EvNIrNeyFEc

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