The Originals | Recensione 1×08 – The River in reverse

normal_Originals108-2270Una piccola pausa di una settimana ed eccoci di nuovo qui a raccontarvi le avventure della più disfunzionale famiglia di vampiri esistenti: se qualcuno pensa che Stefan e Damon non si comportino tra loro come fratelli normali, allora non ha mai conosciuto i Mikaelson; vampiri potentissimi con un’unica enorme pecca.

La totale mancanza di equilibrio nel gestire le proprie emozioni umane: come se i mille anni passati sulla terra le avessero modificate nelle espressioni e nella loro natura. Non sto parlando solo di Klaus: ma parlo di tutti loro. Ne Elijah, né Rebekah sfuggono ad un copione che si ripete da sempre: loro lo fanno arrivare al limite, Klaus li punisce (e punendoli dimostra di tenere a loro), dopo di ché quando la rabbia passa, riprovano di nuovo a vivere felicemente insieme, fin quando Klaus non si merita di nuovo una mancanza di fiducia, e il circo ricomincia. Ancora. E ancora. E ancora.

Questo fino all’episodio di stanotte, dove Klaus, ha simbolicamente detto addio alla sua famiglia. Come? Non pugnalandoli. Il venir pugnalati per Klaus era solamente il segno di una rabbia feroce per qualcuno che lo aveva deluso; ma in uno o duecento anni, questa rabbia sarebbe passata e l’amore ritornato. Senza la punizione, Klaus ammette a sé stesso e ai suoi fratelli, che non ci sarà nessun perdono poi. Perché il poi non arriverà mai. E’ finita: adesso l’unica cosa che conta per lui è il piccolo ibrido che cresce nel ventre di Hayley.

Ma andiamo con ordine: raccontiamo tutto quello che succede prima, poi ci soffermeremo (lo pre-dico) sull’incredibile personaggio icona di solitudine, morte e disperazione che è (sempre stato) diventato KLAUS. normal_Originals108-0252

Abbiamo lasciato la nostra Rebekah cospirante con il nuovo ‘amore della sua vita’, Tyler impegnato a caricare gli animi dei soldatini notturni di Marcel, Elijah sofferente per la febbre che il morso del licantropo gli ha causato.

E’ mattino però, e quale miglior momento per far due chiacchiere con il nostro unico fratello psicopatico se non una bella colazione? E’ interessante il dialogo iniziale tra Klaus e Bex: l’antico vampiro ha già capito che c’è qualcosa che non va, e lo abbiamo capito anche noi. Dopo la notizia di Elijah ridotto delirante al Bayou la solita Bex sarebbe esplosa e avrebbe inveito contro Klaus urlandogli le peggio cose e maledicendolo. Invece la ragazza è quasi tenera con lui, tagliente ma docile: e un atteggiamento del genere non può non insospettire Klaus, infatti poco dopo lo vediamo ordinare a Josh di recuperare da Marcel uno dei suoi pugnali d’argento: il suo intento è punire Rebakah per la sua ‘probabile’ ostilità o Klaus ha già capito che la sorella, così all’estremo, potrebbe venire manipolata da Marcel a suo piacimento? E quindi pugnalandola, la vuole tenere lontano dai piani di Marcel? Come si dice: Klaus sarà pure paranoico, ma se per oltre mille anni, anche noi avessimo dovuto fuggire prima dal padre e poi praticamente da chiunque, una leggera poca fiducia nelle parole e nelle azioni degli altri, avrebbe sfiorato la nostra mente. Niente giustificazioni per Klaus: lui è un mostro senza precedenti, che non mostra quasi mai né rimorso né compassione, MA in questo contesto sono dalla sua parte, e non è perché lui non meritasse il ragionevole dubbio di cattiva fede, ma semplicemente perché come ce lo dirà lui stesso alla fine dell’episodio: per la prima volta in oltre mille anni, le sue parole erano davvero sincere, e nonostante la sua famiglia continui a ripetere di volerlo redimere, sono LORO i primi a dubitare di lui. Detto da chiunque (sì Tyler, chiunque sei tu),  ‘Klaus è malvagio’, vale per LORO di più delle azioni con cui Klaus ha cercato di farsi perdonare (quantomeno le ultime azioni).

E, il suo pensiero ed anche il mio, dopo che per l’ennesima volta non è stato creduto, sarà stato sicuramente: ‘Perché devo sforzarmi tanto, visto che quello che IO SONO PER LORO, rimarrà sempre tale?’.

Una logica molto triste. Ma vera. normal_Originals108-1553

E guerra sia: Marcel ha radunato intorno a sé il suo esercito di notturni. Fedeli a lui a tal punto da essere anche così ciechi di fronte al reale pericolo di morte. Ho trovato Bex realmente molto spaventata nella scena della lotta: anzi, mi ha quasi fatto compassione. Per tutta la scena, non ha fatto che guardare il fratello quasi aspettandosi la reazione rabbiosa di cui lei stessa aveva parlato a Marcel poco prima: è come se noi dessimo voce, e VITA alle nostre paure. Come se pensandoci, le avessimo chiamate. Klaus sa di essere più forte di loro, ma c’è una cosa che lui vuole, ed è l’ammirazione di cui Marcel si vanta tanto: e allora, prima di iniziare a combattere sul serio, lancia una moneta, e per gentile concessione promette a chiunque raccoglierà quella moneta di salvargli la vita. Marcel accetta il gioco e lascia liberi i suoi di accettare la moneta della vita: nessuno ovviamente lo fa, e questo mette ancora una volta in luce le pecche dell’impero di Marcel. La lealtà di cui lui si vanta tanto, toglie ai suoi soldati la lucidità, la rabbia e la fame che invece animano Klaus. Klaus è un sopravvissuto: qualcuno che non doveva venire al mondo e che invece ha lottato fin da subito e per mille anni, per poter vivere: nessuno meglio di lui conosce la differenza tra l’avere tutto da perdere, e non avere nulla perché mai si è avuto nulla.

La battaglia inizia ovviamente a favore di Klaus: ma poi Marcel lo immobilizza con delle catene e i vampiri suoi fedeli lo attaccano in massa. Sono dolorose queste ferite per Klaus? No. Sono solo l’interruttore della bestia. Se io fossi stato Marcel, avrei raccolto la moneta già al primo sibilo del ringhio con cui Klaus inizia a destarsi dal torpore iniziale. Bex lo capisce subito: il pugnale simbolo della sua libertà, le scivola di mano impietrito dalla furia della bestia che si risveglia. normal_Originals108-1641

(torniamo un attimo indietro) All’inizio dell’episodio vediamo Tyler elencare le caratteristiche nuove e letali degli ibridi vampiri, ma sinceramente in tutti gli ibridi conosciuti a Tvd (lui compreso) non abbiamo mai visto la furia che ha animato Klaus a compiere la strage dei vampiri di Marcel. Lui è inumano, ma allo stesso tempo mantiene alta la disperazione, una scena che mi ha ricordato il massacro dei 12 ibridi di Natale (Tvd, 4×09): Klaus, alienato dalla furia, appare quasi trattenere il fiato-e la mente-fin quando la furia cieca non è passata. E Marcel gliela fa passare raccogliendo la moneta.

Personalmente? Ho trovato Bex e Marcel degni di vergogna in questa scena: per avere salva la vita si sono inchinati a Klaus (anzi peggio: Marcel si è fatto salvare da Bex facendosi portare via il rispetto dei suoi uomini: la guerra certamente non è finita, ma tutti gli uomini fedeli a Marcel ricorderanno sempre che è stato lui il primo di loro a raccogliere la moneta della vita).

Qual è stato allora il vero scopo di tutto quello che hanno fatto? Sono stati davvero così ingenui dal poter pensare che cento o mille vampiri potessero avere la meglio, senza magia alcuna contro una (se non la più) delle creature più forti esistenti sulla terra? Quanta ingenuità. Quasi ridicola la figura di un Marcel genuinamente incredulo di fronte ad un maestoso Klaus, INCORONATO DI sangue.

Il regno adesso è suo, senza lode o gloria: Marcel glielo ricorda consegnandogli le chiavi della città, simbolicamente mentre dice addio a tutti i vampiri morti per causa sua. Sì, in questo Klaus ha ragione: è Marcel che li ha portati alla morte, perché lui li ha trascinati a combattere una guerra che non potevano vincere: novelli Davide troppo inermi per un Golia senza punti deboli. normal_Originals108-1576

Parliamo anche dell’altro fratello di Klaus: il nobile Elijah. L’originario, morso da Klaus, inizia ad avere i primi segni dell’infezione da morso di licantropo: e grazie ad un sapiente flashback indotto dalla febbre, lo vediamo ricordare un personaggio che sono certa vedremo ancora. Una splendida strega di colore, Celeste, di cui l’uomo pareva innamorato (scusate se smorzo un pò la tensione del momento, ma è buffo accorgersi che mentre Klaus progettava la conquista del mondo nel corso dei secoli, i suoi fratelli si sono praticamente innamorati di chiunque .. almeno una volta a secolo!!)(chiudo la parentesi .. ma non so perché Celeste non me la racconta giusta .. )(triangoli dovunque in Cw, si sa). Hayley che non si è mai allontanata da Elijah durante la febbre viene però quasi ferita da un attacco del vampiro sotto allucinazioni, ma una mano misteriosa le arriva da un’altra della sua specie.

La ragazza, Eve (nome stranamente Biblico, così come Andrea, se dovesse essere questo il vero nome della nostra lupacchiotta)(chiudo anche questa digressione), le racconterà che Marcel e Davina sono riusciti con una contro maledizione a cacciare tutti i licantropi dal Bayou invertendo la trasformazione: non più lupi con la luna piena, ma umani solamente in fase di luna piena. Elijah però si risveglia dalla febbre e il momento di bonding tra le due lupe viene interrotto. Prima di rientrare a casa, Hayley chiede ad Elijah di raccontarle di Celeste, ed il vampiro le confessa che Klaus, per cancellare le tracce dei suoi omicidi aveva fatto trapelare nell’ambiente le voci di sacrifici umani delle streghe, ed essendo epoche di caccia alla streghe, Celeste era stata perseguitata ed uccisa. Elijah in questo modo da indirettamente la colpa a Klaus, anzi la da a sé stesso. Lui, trascorrendo ogni suo momento libero con Celeste aveva scatenato la solita reazione di Klaus che non vuole dividere l’affetto delle persone a lui care con gli altri: la mia domanda è.. è davvero così? Klaus ragiona in maniera così semplice? O ancora una volta c’è dell’altro dietro? Ed Elijah, perché come Bex continua a ripetere gli stessi errori? (Katerina, Hayley adesso e chissà quante altre volte ancora). E’ come se il famoso copione di cui parlavo prima, non fosse recitato alla perfezione solo da Klaus ma tutti i fratelli in egual maniera. E con questo non sto dicendo che questo pover’uomo non possa trovare la felicità accanto ad una donna pur volendo bene al fratello, ma mi chiedo io .. sempre donne che fanno parte della vita di Klaus devi andarti a cercare? Non ci sarebbe niente di male se Klaus non fosse un sociopatico che si aspetta continui tradimenti da chiunque dica di volergli bene. Ma Klaus lo è. Ed Elijah lo sa: per questo dice ‘no’ ad Hayley: la mia previsione è che sia un ‘no’ di durata molto breve, vista l’intensità con cui i due continuano a guardarsi. normal_Originals108-1562

E’ il momento del confronto finale tra Klaus e i suoi fratelli. Devo dire che ho apprezzato che Rebakah sia tornata a casa a farsi pugnalare da brava e docile sorellina che sa di aver oltrepassato il limite. E dentro di me, io sapevo (non so perché, anzi lo so: conosco il mio Klaus) che stavolta sarebbe stato diverso. Klaus avrebbe cambiato le cose. Perchè per lui questo non è stato il solito tradimento o tentativo dei fratelli di metterlo a ‘riposo’ in qualche modo: stavolta è stato di più.

Gli hanno fatto credere che erano di nuovo una famiglia, e lui nonostante non si fidasse mai di nessuno ci aveva provato davvero: e invece loro avevano scelto di stare con il suo nemico. Contro di lui. Non so perché .. ma credo che Klaus non lo avrebbe mai fatto. Un po’ perché non c’è niente davvero che lui debba chiedere a qualcuno, ma soprattutto perché egoisticamente ha sempre amato in qualche contorto modo la sua famiglia, e non l’avrebbe mai barattata-in maniera permanente-per avere qualcosa. Piuttosto l’avrebbe trascinata cadavere con sé per ‘un secolo o due’, prima di perdonarla.

Voglio riprendere le parole di Klaus per (di)mostrare la grandezza di una disperazione così radicata e così profonda:

‘E’ così? Ultimamente non ho fatto altro che collaborare, no? Mi sono inchinato davanti a te, fratello. Per scusarmi di averti pugnalato. Per mettere in pratica il bel piano di riprenderci casa nostra. Non te ne sei accorta sorella, perché eri occupata a ripetere gli stessi errori con Marcel. Ti sei innamorata di nuovo di un uomo con il quale non dovresti stare insieme, mentre lui controlla l’impero che noi abbiamo costruito. E che lui ci ha preso.

IO NON HO SCUSE PER I PECCATI DEL PASSATO. FATTA ECCEZIONE PER QUEL MOMENTO IN CUI VOI DUE AVRESTE POTUTO SCEGLIERE DI STARE DALLA MIA PARTE, DI CREDERE IN ME. CREDERE CHE LE MIE INTENZIONI VERSO MIO FIGLIO ERANO PURE. Avete scelto di schierarvi contro di me, stare dalla parte dei miei nemici.’

Dopo queste parole Klaus consegna il pugnale ad Elijah, e lascia la casa (e l’amore per i suoi fratelli) assieme ad Hayley, per tornare a vivere in quella che era sempre stata casa loro. normal_Originals108-1646

 

Allora, prima di tutto un minuto di silenzio per il modo in cui JOSEPH MORGAN diventa Klaus in maniera così radicata e viscerale.

Non vogliamo ripetere sempre le stesse cose .. ma come non possiamo elogiare il talento espressivo e teatrale con cui Joseph regala vita e pulsioni emotive a Klaus? Guardarlo recitare, ascoltarlo recitare, è divino. Il personaggio di Klaus raggiunge livelli di dramma che possiamo senza dubbio definire unici per un network così commerciale e (giustamente) popolare come la piccola Cw. La sua magistrale interpretazione provoca nello spettatore la costante voglia di ucciderlo d’amore per fargli smettere di torturare se stesso e chiunque gli stia vicino, nella perenne ricerca di qualcosa da cui lui si allontana sistematicamente. Amiamo il Klaus che mostra il suo lato vulnerabile? Sì. Amiamo il Klaus che mostra la sua furia omicida senza controllo? Sì. Ok: c’è qualcosa che non va in noi, oppure è lui che è semplicemente un personaggio universalmente costruito per incarnare il tutto e il niente delle emozioni umano-vampiro-licantropo-mostro? (tutte insieme e tutte in conflitto).

 

KUDOS per Julie Plec quanto ormai tre anni fa disse: ‘Klaus è un personaggio che non potrete fare a meno di amare odiare’.

(non volendo dilungarmi oltre: .. già fatto abbastanza .. parlerò di Camille-la splendida Camille-nel prossimo episodio, quando spero di racconteranno qualcosa in più sul 1919 di Klaus e Marcel).

Passiamo alla parte pubblicitaria: come avrete letto dalle mie piccole note biografiche lavoro come autrice anche al Tvd Italia, e volevo ricordarvi un appuntamento imperdibile per tutti i fan (sia To che Vd): a giugno del prossimo anno si terrà a Roma un’importantissima convention di incontri coi fan ed eventi legati alle due serie. Il primo ospite annunciato è niente meno che lo stupendo DANIEL GILLIES, mentre il secondo ospite annunciato è il tenero ZACH ROERIG, storico personaggio di Vampire Diaries. E ancora si è aggiunto un terzo ospite: l’incantevole LEAH PIPES (Camille), che ci ha letteralmente conquistato in soli tre episodi!!

Se volete più informazioni sulla convention e sui nostri affiliati in questo evento, vi lascio tutti i link: TVD ITALIA e BHE By Heart Events.

Si ringrazia per il sostegno anche la pagina facebook The Vampire Diaries: Always and Forever.

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