The Good Wife | Recensione 3×22 – The Dream Team

E siamo giunti alla fine della stagione. Nonostante sia un episodio in pieno stile “The Good Wife”, come finale di stagione lascia un po’ a desiderare. Ma iniziamo con ordine.
La causa in questione riguarda l’ennesima class action che lo studio intraprende contro un casa farmaceutica che questa volta decide di contrattaccare accusando la Lockhart-Gardner di cattiva condotta e tentata frode. Durante l’ultima causa il giudice aveva condannato la casa farmaceutica ad un pagamento di 25 milioni a fronte dei 18 chiesti dall’accusa. A rappresentare il colosso vengono assunti Louis Canning(Michael J. Fox) e Patti Nyholm(Martha Plimpton), il Dream Team(come si definiscono), che chiedono un risarcimento danni per 50 milioni, cifra che manderebbe in bancarotta lo studio. Fin qui sembrerebbe che l’accusa non abbia delle prove concrete per poter far causa allo studio(da quando vincere molte cause è un reato?) se non fosse che il giudice che aveva stabilito il risarcimento nell’ultima causa non fosse uno dei giudici coinvolti nel processo per corruzione giudiziaria che aveva coinvolto Will poco tempo fa. Kalinda scopre che a fornite le informazioni delle testimonianze fornite durante il grand jury ai due avvocati è una vecchia conoscenza di Cary, l’investigatore privato Andrew Wiley(Tim Guinee), cosa illegale, dato che qualsiasi testimonianza del grand jury, per legge, doveva rimanere segreta.
Intanto si fa qualche passo avanti anche nella vicenda di Kalinda. Alicia scopre che tra i vari assegni che Kalinda non aveva denunciato al fisco, c’è ne anche uno con intestataria una ditta di costruzioni. Quando Kalinda scopre che Alicia li aveva contattati, per sapere la natura del suo lavoro presso di loro, la sua espressione cambia improvvisamente. Devo dire che Kalinda così spaventata non la si era mai vista, nemmeno quando Bishop l’aveva velatamente minacciata. Così corre a casa, rompe un muro della sua stanza dal quale recupera una pistola, dei contatti e dei documenti, pronta a prendere il volo.
La battaglia legale si fa sempre più accesa quando il dream team decide di chiamare a testimoniare prima Alicia, chiedendole come mai il marito aveva avuto ben tre incontri durante la settimana del processo con il giudice, sperando di gettare un po’ di fango sulla condotta dello studio, e poi chiamando Peter stesso.
Quest’ultimo ammette si gli incontri, ma rivela che avevano a che fare con la sua campagna elettorale e non con il processo in corso. E per mettere la parola fine a quelle illazioni confessa che lui ed Alicia sono separati, e che quindi non stava chiedendo dei favori per conto suo. Questa rivelazione potrebbe danneggiare la sua futura campagna elettorale(voglio proprio vedere la reazione di Eli quando scopre che Peter ha reso di dominio pubblico la cosa) dato che essendo stata messa a verbale è disponibile a tutti.
Kalinda confessa ad Alicia che l’uomo con cui aveva parlato, lo stesso che aveva firmato l’assegno, è suo marito(da quanto si capisce molto pericoloso) dal quale sta scappando. Ma, alla fine, Kalinda decide di restare e di affrontarlo a viso aperto.
E proprio quando Diane e Will pensano di aver ormai vinto la causa e di averla scampata grossa, scoprono che il vero obbiettivo del dream team era il loro cliente più grosso, e che la causa serviva solo a distrarli mentre glielo portavano via. Si preannunciano grossi problemi economici per lo studio, forse saranno costretti a licenziare più di qualcuno nella prossima stagione(ma questa è solo un’opinione).
Tra le scene memorabili dell’episodio c’è sicuramente quella dell’ascensore, che parte con Will e Peter, poi aperta la porta sbuca Alicia, al gruppetto poi si aggiunge Cary ed Eli(imbarazzi su imbarazzi).Devo dire che come finale non mi ha entusiasmato più di tanto. Hanno si lasciato molti interrogativi per la prossima stagione ma molte cose le hanno tralasciate. C’è la questione Kalinda che si fa sempre più complicata anche se la minaccia di Bishop sembra esser caduta nel nulla e anche l’FBI sembra che abbia mollato la presa. Non si è avuta nessuna notizia delle elezioni per il ruolo di governatore, Mike Kresteva(Matthew Perry) sembra sparito nel nulla. C’è ancora il dubbio se Alicia abbia deciso o meno di tornare con Peter(nel finale le divergenze sembrano appianate). E c’è la questione economica che ha attraversato tutta la stagione e che ora sembra essere peggiorata considerevolmente.
Ci si vede a Settembre.

1 comment
  1. Allora, 1. Questo è un finale di stagione?! MAH
    2. Kalinda mia, ma perché ti devi sempre cacciare nei guai?
    3. Alicia, vatti a riprendere Will! E’ lui l’uomo della tua vita!!!

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