The Good Wife | Recensione 3×17 – Long Way Home

Il sesso in questo episodio la fa da padrone. L’episodio si apre con Colin Sweeney(Dylan Baker) che cerca di riappropriarsi della sua vecchia compagnia che gli era stata sottratta quando era finito in carcere. Infatti, almeno all’inizio, non si tratta di un vero e proprio caso legale(c’è Eli di mezzo), ma lo studio è assunto per aiutarlo a spostare i voti degli azionisti che gli servono per poter ritornare CEO dell’azienda, e diciamolo francamente, ad una persona con la personalità di Sweeney serve tutto l’aiuto del mondo. Sembra ormai tutto fatto quando, durante la conferenza, interviene Isobel Swift (Morena Baccarin) che sostiene di essere stata molestata sessualmente da Sweeney quando lavorava per lui e che da quella relazione è nato un bambino. Non c’è nemmeno bisogno di dirlo che questa ultima rivelazione porta il consiglio degli azionisti a votare contro la candidatura di Sweeney a CEO, facendogli così perdere la possibilità di riprendersi la sua vecchia posizione. Ed è qui le cose si fanno frenetiche. Lo studio ora ha 72 ore di tempo per dimostrare che la messa inscena è stata orchestrata dall’attuale CEO con l’intento di spostare la votazione a suo favore. Sweeney afferma di non aver mai fatto sesso con Isobel e che quindi non è possibile che quello sia suo figlio, quindi un test di paternità dovrebbe dimostrare che era tutto organizzato.
Anche Peter deve vedersela con un articolo, uscito su un blog, che afferma che due suo stagisti avevano fatto sesso nel suo studio mentre lui era assente. E dato che l’obbiettivo di Peter è quello di gestire uno ufficio pulito (fraternizzare sul luogo di lavoro va contro le regole) affida a Cary il compito di scoprire chi, all’interno dell’ufficio intrattiene dei rapporti intimi(ironia della sorte, affida il compito proprio a lui che fino a poco tempo fa aveva una storia con Dana). E dopo aver fatto il suo lavoro e aver portato alla luce le relazioni presenti all’interno dell’ufficio(con conseguente licenziamento degli interessati), Cary decide di autodenunciarsi anche se, solo per il momento, Peter decide di non licenziarlo.
Alicia intanto si trova a dover decidere se acquistare la casa nella quale ora vive(il proprietario le notifica lo sfratto che avverrà in 90 giorni) o comprarne un’altra, e tra le varie opzioni che le presenta l’agente immobiliare c’è anche la sua vecchia casa.
Intanto il caso prosegue e durante le varie testimonianze si scopre che in realtà Isobel aveva rubato lo sperma di Sweeney dopo un rapporto orale. Dato nuovo CEO e che quest’ultimi le aveva regalato una cifra considerevole porta il giudice a ritenere che ci sia stato un vero e proprio tentativo di frode, portando di conseguenza Sweeney alla vittoria.
C’è un altro fronte che va analizzato, quello di Caitlin. Come personaggio stava crescendo molto e la sua rivalità con Alicia poteva portare a deviazione nella trama interessante ma, durante l’episodio, decide di rassegnare le dimissioni essendo incinta e in procinto di sposarsi. Decisione che specialmente Alicia trova strana e nella quale, forse, ci si rivede(anche lei infatti aveva abbandonato tutto per stare più tempo con la famiglia).

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