The Alienist | Gli attori parlano di come il 1896 sia collegato al 2018

The Alienist, la serie limitata di TNT sulla ricerca di un serial killer, è ambientata nel 19° secolo a New York. Ma Dakota Fanning, che interpreta Sara Howard, un funzionario del dipartimento di polizia, dice che le donne hanno affrontato delle sfide sul lavoro che affrontano tutt’oggi.

Essendo l’unica donna nel dipartimento di polizia, Sara deve fare i conti con la discriminazione e viene sessualmente molestata sul posto di lavoro in un incidente che sembra essere stato preso dalle notizie attuali.

“Le stesse cose che accadevano nel 1896 succedono nel 2018”, ha detto Fanning domenica durante un panel all’evento The Contenders Emmy di Deadline.

Tratto dal romanzo di Caleb Carr, la serie di 10 parti The Alienist segue il Dr. Laszlo Kreizler (Daniel Brühl), un brillante ma controverso “alienista” che usa dei nuovi metodi psicologici. Luke Evans è il co-protagonista, mentre Fanning ha un ruolo chiave come la segretaria che aiuta segretamente Kreizler nella ricerca del serial killer.

Fanning ha detto che il suo personaggio è stato un pioniere.

“Vedendo un personaggio femminile nel 1896, eravamo abituati a vedere un certo tipo di donna in quel periodo perché c’erano così tante cose che alle donne non era permesso essere e non era permesso fare”, ha detto. “Quindi volevo davvero mostrare un personaggio forte, in questo periodo di tempo, che supera i limiti che le sono stati imposti”.

The Alienist esplora i nuovi metodi psicologici controversi usati nel 1896 per catturare un serial killer che uccide i sex worker di sesso maschile. Ma all’epoca c’era dello scetticismo sull’uso dell’analisi comportamentale e della scienza forense.

“Questi ragazzi hanno dovuto affrontare molti ostacoli e molti nemici”, ha detto Brühl, che si è unito a Fanning sul palco. “C’erano molti pregiudizi. Non è stato facile per loro lavorare come psicologi”.

Il produttore esecutivo e regista Jakob Verbruggen ha detto che lo show è rimasto fedele al libro, grazie in parte alla lunghezza della serie.

“Essere in grado di avere 10 ore per entrare nel profondo di questi personaggi, è stato fondamentale”, ha spiegato Verbruggen. “Penso che sia per questo che la televisione è la piattaforma perfetta per adattare questo libro di Caleb Carr”.

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