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Recensioni The 100

The 100 5×10 – Che razza di leader è questo?

Ho già detto che sono contenta che non ci siano più pause fino al season finale? Beh, nel caso in cui non si fosse capito sono contentissima, perché il ritmo si sta facendo sempre più incalzante e l’hype per questa guerra sta crescendo sempre di più.

Un apprezzamento a “The 100”che anche in questa puntata ha portato sullo schermo delle scelte scomode: essere protagonisti non significa a priori essere eroi infallibili e presentarsi sempre nella migliore versione di se stessi. Come Clarke nella scorsa puntata e Octavia (e Abby) in questa 5×10, le protagoniste hanno fatto scelte che personalmente posso non aver condiviso, tuttavia ho apprezzato l’idea di presentarle anche nei loro aspetti negativi, di creare discussione e di metterle in discussione.

Mi ha fatto piacere vedere che Clarke non ha lasciato Polis allo sbaraglio ma se ne è andata con un mezzo piano in testa per cercare di fermare la guerra e preservare la Valle. Non l’ho ancora perdonata per quanto ha fatto nella scorsa puntata, anzi ho gioito immensamente per ogni frecciatina di Madi, ma dopo aver sbollito la rabbia iniziale e soprattutto dopo aver visto delle scene molto belle tra lei e Madi, posso dire di aver (parzialmente) superato la cosa.

Go girl!

Come già detto, la nostra Mama Bear ha sottovalutato molto la sua figlioccia, testarda e con un forte senso del dovere: Madi ha abbracciato la sua nuova natura di Commander e si è dimostrata pronta a farsi carico delle responsabilità nei confronti del suo popolo, che fino a ora era la sola Clarke. Non avevamo mai avuto l’occasione di capire fino in fondo cosa significasse essere un Heda e grazie a Madi abbiamo avuto anche queste informazioni in più: ricevendo la fiamma non solo ha accolto in sé la memoria dei suoi predecessori, ma ha letteralmente rivissuto le loro vite e le loro morti, compresa quella di Becca, che avevamo lasciato come salvatrice dei Grounders e abbiamo scoperto in realtà essere una sorta di martire. Il destino degli Heda, come ha detto Clarke, non è mai stato felice e il ricordo di Lexa è ancora una ferita aperta per lei, per cui torno a dire che il suo istinto iperprotettivo sia giustificato, però cercherei di avere più fiducia in Madi, proprio in funzione dell’esperienza dei Commanders che ora condivide.

Clarke finalmente ha anche ritrovato sua madre e non vedevo l’ora che questo accadesse per renderla partecipe della gravità della situazione. Vedere Abby così mi sta spezzando il cuore, vederla disposta a tutto pur di avere quelle pastiglie, addirittura assistere inebetita all’aggressione brutale di Vinson alle guardie – non erano certo delle brave persone, ma una Abby davvero padrona di sé non avrebbe mai voltato le spalle di fronte a un omicidio che si stava compiendo davanti ai suoi occhi. Spero che almeno Clarke riesca a farla rinsavire in qualche modo.

E infine Octavia. Stavolta la tirata d’orecchie tocca a lei – eh già, preparatevi… Perché Octavia, perché? Per favore spiegami perché essere leader per te è così importante, a discapito dell’effettiva salvezza del tuo popolo, della vita di tuo fratello, della logica e di qualsiasi altra cosa esista su questa Terra. PERCHE’???? Ci meritiamo subito il promo della 5×11 che riporta testualmente “The Dark Year comes to light” e che forse finalmente ci spiegherà cosa è successo a Octavia e agli altri.

Mi verrebbe da pensare a un’eliminazione sistematica degli abitanti del bunker considerati “sacrificabili” come già accaduto nello spazio con i 300, ma non mi sembra abbastanza forte da causare tutti questi scompensi. Vedere Octavia in questo episodio è stata una sofferenza: prima ha cercato in tutti i modi di evitare che Indra e Bell scendessero nell’arena, o per lo meno ha cercato di salvare il fratello, però senza esporsi in prima persona; poi ha declinato qualsiasi tipo di offerta per uscire dalla situazione Arena, e ce n’erano parecchie, ma nulla, dritta per la sua strada come un tir; e infine, dopo che Santo Monty da Arkadia (e la sua partner trecciolina e sorridente) ha portato l’idea per salvare capra e cavoli, ha dato fuoco all’unica alternativa possibile per impedire che la sua gente andasse consapevolmente incontro a un massacro. Come Bellamy, non potevo fare altro che alzare gli occhi al cielo e chiedere pietà.

Riesco a trattenermi solo per l’angoscia senza fine di sapere cosa sia successo durante il Dark Year, perché altrimenti il comportamento di Octavia non ha giustificazioni: lei era l’unica a scendere in guerra con un mezzo sorriso, dietro di lei non c’era un popolo che seguiva il suo leader, ma un popolo in esodo che non lasciava dietro di sé nessuna speranza. Questo non è l’atteggiamento di un leader, questo è puro egoismo nel voler rimanere attaccati ad una posizione che ormai ha perso qualsiasi tipo di rispetto poteva infondere negli altri.

Risolleviamoci il morale con la TOP 3:

  • Questo scambio di battute tra Octavia e Indra, e in generale l’atteggiamento di Indra per tutta la puntata.

  • Il ricordo di Lexa ed il fatto che comunque, nonostante il suo istinto di protezione amplificato, Clarke si sia imposta di non andare così oltre e non distruggere il chip.
  • Il povero Monty che, dopo essersi fatto in quattro per riabilitare la stazione idrica, ha visto tutte le sue speranze andare in fumo (letteralmente) e si è visto costretto alla fine a marciare verso quella guerra che tanto aveva cercato di evitare. Credo che Monty sia l’unico personaggio ad essere rimasto sempre positivo e a non aver perso quello spirito che aveva il primo giorno sbarcato sulla Terra, nonostante tutto quello che gli è capitato nel corso di cinque stagioni.

Aspetto i vostri commenti e le vostre opinioni e vi ricordo di passare dalle nostre pagine amiche per non perdervi nessun aggiornamento sul cast e su questa quinta stagione.

The 100 Italia

The 100 – Bellarke Italia Page

DeCento

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msfrancesca

6 comments

The Lady and the Band
The Lady and the Band 19 Luglio 2018 at 23:01

Ciao!
Concordo con quanto hai scritto nella recensione: a cominciare dall’esultare perché non ci saranno più pause fino a fine stagione. Yuppie! Arrivata a questo punto non penso potrei tollerarne altre (e una la dovrò quasi sicuramente fare visto che la prossima settimana sarò in vacanza).
Mi conforta moltissimo sapere che conosceremo finalmente quali siano stati gli eventi del Dark Year che tanto ha distrutto l’animo già martoriato di Octavia. A questo proposito non so se ci sia ancora spazio per una completa redenzione, forse siamo molto oltre e inizio seriamente a temere per la sua vita. Fatto sta che in questa puntata l’ho odiata come non mai. Rimane molto interessante la sua evoluzione però visto che, nonostante le pretese guerrafondaie non ha fatto uccidere Gaia quando questa ha provato a fare fuori lei come Roan (o era Lexa?) fece con la madre. Il colpo di scena finale con Octavia nei panni di Nerone che da fuoco alla riserva di alghe è stato bellissimo però. Mi ha colto completamente di sorpresa e soprattutto è stato veramente il primo segnale della vera e completa pazzia della donna.
I flashback col fratello sono stati un colpo basso, però. Che infamia!
L’entrata in scena di Monty che portava la piantina stile Rafiki con Simba per poco non mi ha fatto esultare ad alta voce (e mia mamma era a pochi metri da me, si sarebbe chiesta se non fossi improvvisamente impazzita) e mi sta piacendo molto come lo stanno scrivendo: finalmente ha un ruolo definito e non è più solo colui che è usato per il suo cervello. Bella crescita.
Abby terribile: vederla guardare Vinson che se magnava le guardie è stato agghiacciante. Tra l’altro mi chiedo perché l’abbiano abbandonata nella stazione di servizio: l’avranno creduta morta?
Madi che da le frecciatine a Clarke è stata grandiosa. Mi piace che non sia tutta carina e coccolosa come la vorrebbe il fandom. E’ tosta! E ha la stoffa della vera heda. Come ti scrivevo l’altra volta, ce la vedo a guidare il nuovo popolo. MI è piaciuto molto anche che ci stiano spiegando un po’ ciò che si cela dietro l’adorazione della fiamma: dalla morte fra le fiamme di Becca al fatto che ciascun commander non abbia solo memoria stile raccontino delle vicende ma le viva complete al momento dell’ascensione come se le avesse effettivamente vissute lei. Da qualche parte su tumblr poi ho letto una riflessione interessante: Becca, creatrice di incredibile tecnologia, è finita uccisa sul rogo ma allo stesso tempo dopo la sua morte quella tecnologia è stata in toto rifiutata dai futuri Grounders i quali hanno allo stesso tempo scelto di trasformare Becca in un idolo e di adorare la fiamma come una divinità. In pratica hanno rifiutato la tecnologia ma allo stesso tempo hanno innalzato agli altari colei che l’ha creata.
Ho apprezzato meno il riferimento a Lexa (meno se ne parla meglio sto, aspetto ancora un tempo in cui vivrò la sua esistenza nella serie tv con serenità) ma riconosco che era logico ci fosse dopotutto a chiunque la domanda sarebbe venuta spontanea. Spero però sia l’ultima volta. Gradirei evitare una nuova quarta stagione in cui il nome della commander era ripetuto ogni due per tre.
Tra l’altro mi è sorto un dubbio: il quadernetto degli appunti di Diyoza non sarà finito nelle mani di McCreery, vero? Perché inizio a temere che il tutto si risolverà con la distruzione dell’Eden grazie ad una delle armi terribili che possiede la navicella Eligius…

Reply
Al
Al 21 Luglio 2018 at 17:13

Comincio a pensare anche io che per Octavia ci siano poche speranze: una redenzione richiede perdono, e anche nel caso in cui gli altri dovessero perdonarla, forse lei non riuscirebbe mai a perdonare se stessa. Ovviamente mi si è stretto il cuore nel confronto con suo fratello, perché i fratelli Blake sono portatori sani di grandi emozioni da sempre, però una una bella dose di schiaffi non gliela leva nessuno a questo giro.
Poor Monty, in tutta questa situazione mi dispiace sinceramente per lui. Il lavoro su di lui è stato graduale, ma credo che dalla City of Light in poi abbia dimostrato grandi qualità. Spero che continuino a svilupparlo in positivo.
Mi piace questa riflessione su Becca e anzi vorrei che l’ascensione di Madi fosse sfruttata anche in questo senso, per mostrare qualche informazione in più sui vecchi Heda che ci aiutino anche a capire meglio la cultura dei Grounders e cosa sia successo prima dell’arrivo dei 100 sulla Terra.
Un’altra stagione in memoria di Lexa no, nemmeno io la vorrei. Ho apprezzato però il riferimento che non credo potesse essere evitato e mi ha aiutato a ridimensionare Clarke, non proprio così disposta a tutto per Madi – anche se poi mi sono pestata i piedi da sola perché il pensiero successivo è stato “lasciamo morire Bellamy e Indro ma non si può toccare Lexa?”.
Condivido i tuoi dubbi su Abby, non ho ben capito perché sua stata abbandonata, se sia un’idea di Vinson per “proteggerla” (virgolette d’obbligo perché quell’uomo mi spaventa a morte) o faccia parte di un piano di McCreary… Sul quaderno di Diyoza all’inizio pensavo volessero mostrargli la pagina con i nomi ipotetici per il bambino, magari per risvegliare la sua parte più umana, ma poi ho abbandonato l’idea. La combinazione delle due cose mi mette un po’ d’ansia.
Ma fatico per ora a pensare a qualcosa che vada oltre il Dark Year; non vedo l’ora che arrivi la prossima settimana!!!!!

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L@ur@ 20 Luglio 2018 at 01:58

Episodio pazzesco, non sono riuscita a staccare gli occhi dallo schermo un secondo.
Madi, qualcuno dia una medaglia a quella ragazzina, come avevo pensato ha insistito per tornare indietro e, quando Clarke si è rifiutata, l’ha mitragliata di frecciatine, idolo!
Ho un pò capito l’atteggiamento di Clarke, ma comunque ancora non sono disposta a passare sopra a come ha abbandonato Bellamy & co.
Mi associo al meh all’aver sentito il nome di Lexa, ok ci stava, ma va bene anche basta ora…
Monty, personaggio più umano e coerente tra tutti, sono contenta di averlo visto all’opera (ci avevo visto giusto, alla fine è stato lui a salvare la pelle a Bellamy) è stato bello, il suo impuntarsi sulle alghe ha portato i suoi frutti.
Vederlo poi utile e non solo lì ad amoreggiare con Harper è stato un sollievo, lei, al contrario di lui, è completamente inutile ma mi auguro con tutto il cuore che non le succeda nulla, sarebbe proprio ingiusto per Monty.
Mi chiedo lui, con la sua pianta, e Diyoza con i suoi progetti di costriure un futuro sulla Terra, che meraviglie non potrebbero combinare insieme!
Octavia… In ogni scena con Bellamy e con Monty mi sono chiesta “Ma cosa vuole questa?”
Mi spiego meglio… Lei è la Blodreina, la Commander, ecc nel bunker, ma nel bunker e basta.
Bellamy, Monty e gli altri non hanno vissuto nel bunker negli ultimi 6 anni ma nello spazio, quindi vederla pretendere che loro la trattino come loro capo è ridicolo (tra l’altro è stato Bell a tirarli fuori, altrimenti sarebbero ancora seppelliti lì).
Il bunker avrà anche avuto delle regole, certo, ma non sono le regole di Bellamy e gli altri.
Chiaro, Bellamy l’ha avvelenata e “cospirato” alle sue spalle, ma bo, tutta questa cosa mi sembra assurda (già quando lei lo minacciò di morte se solo si fosse azzardato a parlare male della Wonkru mi fece alzare gli occhi al cielo).
Passino Indra e Gaia che fanno parte della Wonkru, loro hanno infranto le regole, ma Bellamy ripeto, non ha nessun motivo di considerare Octavia la sua Regina, ne tantomeno Monty (che infatti mi sembra l’unico che ancora la guarda come se fosse ancora una dei 100).
Bellissimo il confronto tra i fratelli Blake, in cui lui le dice chiaramente che lei si è bevuta il cervello, cosa che credo, pensiamo tutti.
Questo suo minacciare di morte chiunque ci fa capire quanto lei si sia persa, e onestamente non ho un buon presentimento per lei, credo che potremmo anche dover salutare per sempre la ragazza sotto al pavimento entro la fine della stagione…
Ho tremato come non mai quando Bellamy ha detto che non avrebbe combattuto, grazie a Dio si è svegliato nell’Arena (e grazie ad Echo, i 6 anni di allenamento nel combattimento si son visti tutti).

Reply
Al
Al 21 Luglio 2018 at 17:29

Ho sbollito la rabbia ma nemmeno io ho perdonato Clarke, avrei abbracciato Madi ogni volta che le rinfacciava le sue (pessime) scelte della scorsa puntata. Come dicevo prima nemmeno io aspiro ad un eterno ricordo di Lexa, però in questo caso dovevano per forza giocare questa carta, per un senso di continuità del personaggio, e forse anche per rafforzare il suo rifiuto per l’ascensione di Madi. Ora possiamo andare avanti.
Il mio amore per Monty cresce ogni stagione di più, per la sua semplicità e la sua lealtà; magari “brilla” meno di altri ma è una presenza fondamentale. Su Harper nemmeno mi esprimo, la trovo inutile praticamente da sempre e le ho concesso quel poco di attenzione giusto in funzione della sua relazione con Monty. Il suo tradimento della scorsa stagione, quando improvvisamente voleva morire come Jasper mi ha fatto chiudere per sempre la porta sul suo personaggio.
Mi piace moltissimo l’idea di una collaborazione tra Monty e Diyoza (e aggiungo anche Kane), sarebbero in grado davvero di fare grandi cose.
Capisco quello che dici su Octavia. La sua autorità dovrebbe valere sul “suo popolo” (sempre che ora ne esista ancora uno) e non sugli altri. Come diciamo da inizio stagione dovrebbe capire che ormai l’era del Bunker è terminata, che il suo regno del terrore è finito e che le carte in gioco sono completamente cambiate; invece è rimasta ostinatamente aggrappata al suo ruolo di Blodreina e a tutte le regole che, ok li hanno fatti sopravvivere per 6 anni, ma che ora devono essere completamente riviste. La curiosità per il prossimo episodio è fortissima, ma anche io credo, a prescindere da quello che vedrò, che il futuro di Octavia sia in pericolo e che l’unica da biasimare sia lei. La redenzione sta sfumando sempre di più.

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meri 22 Luglio 2018 at 19:00

non commento mai ma ci tenevo a dirti che le tue sono le recensioni che preferisco. Spesso mi capita di leggerne altre in cui semplicemente riportano un riassunto della puntata, grazie tante l’ho appena vista non mi serve questa “recensione”. Invece tu, dando i tuoi pareri e commentando davvero ciò che è successo, mi dai nuovi spunti di visione oppure mi fai ritrovare in ciò che dici, quasi come un chiarimento a fine puntata.
Per il resto, teniamoci stretti per le prossime ultime puntate!

Reply
Al
Al 23 Luglio 2018 at 10:35

Grazie mille davvero, mi fa molto piacere questo tuo commento!!
Questa dovrebbe proprio essere la logica di una recensione, un parere personale che si spera possa far nascere degli spunti di riflessione, positivi o negativi; preferisco comunque che qualcuno mi dica che quello che ho scritto è “sbagliato” piuttosto che riportare un sterile resoconto dei fatti.
Commenta pure quando vuoi, fa sempre piacere avere dei pareri e dei punti di vista differenti, soprattutto con una stagione come questa che ci sta tenendo così col fiato sospeso!

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