Supernatural | Recensione 7×19 & 7×20

Supernatural è ancora in grado di stupire dopo 7 stagioni. Entrambi gli episodi sono stati costruiti molto bene, hanno affrontato temi importanti e si sono rivelati fondamentali per il proseguire della storia.
Nel primo, intitolato ‘Of Grave Importance’, capiamo il nuovo ruolo di Bobby il quale è il responsabile di tutti gli strani eventi capitati ai Winchester e, finalmente, dopo mesi di tentativi, riesce a rivelare la sua presenza a Dean e Sam, grazie ad un caso incentrato su una casa infestata da fantasmi trattenuti, contro la propria volontà, e resi schiavi da uno dei fantasmi più infidi e cattivi che abbiamo mai visto in Supernatural.
Non tutti però sono contenti del ritorno di Bobby sia tra i fans sia nella storyline del telefilm. Infatti alcuni fans trovano tutta la faccenda di Bobby-fantasma un po’ forzata e fuori dal personaggio, altri invece ne sono cautamente ottimisti, esattamente la stessa cosa è rappresentata nelle reazioni dei Winchester. Sam è cautamente ottimista per il ritorno di Bobby e sicuramente non disdegna poter ancora una volta essere aiutato dal loro mentore, Dean invece è fortemente contrario perché preoccupato per le conseguenze di tutto ciò. Se pensiamo all’evoluzione dei personaggi quello che ha subito una maggiore crescita e trasformazione è sicuramente Dean, che, fino a qualche stagione fa, non avrebbe esitato un attimo ad accogliere Bobby a braccia aperte, fantasma o no, ma adesso invece è costretto ad essere molto più riflessivo e, soprattutto, ha imparato a non giocare col fuoco, cosa che prima era un po’ la sua caratteristica. Sam invece è ancora aggrappato a “Sammy”, cioè alla sua versione di fratello minore, specialmente adesso, finalmente libero dalla persecuzione di Lucifero (che personalmente mi manca, ma spero in una sua ricomparsa insieme a Castiel), mi è sembrato che voglia tornare ad essere quello di un tempo, Sammy il fratellino di Dean e buttarsi l’Inferno e le torture alle spalle.
Il secondo episodio, intitolato ‘The Girl With The Dungeons and Dragons Tattoo’, è stato ugualmente importante perché finalmente capiamo qual è il piano di questi Leviatani, oltre a curare il cancro, naturalmente, ovvero rendere l’umanità un enorme negozio di cibo. Questo episodio ha una guest star d’eccezione, che se siete un minimo appassionati di computer e genere fantasy non potete non conoscere, la bravissima Felicia Day, che è questa volta impegnata ad essere Charlie Bradbury, una geek, esperta di computer che lavora per una delle compagnie di Dick Roman, fissata col fantasy e soprattutto con Hermione Granger. Infatti mentre i fratelli Winchester sono ancora impegnati a cercare una soluzione per la faccenda di Bobby, ricevono una mail di Frank, mandata in automatico, che li informa che qualcuno sta cercando di entrare nel suo hard drive il quale contiene tutte le informazioni in loro possesso sui Leviatani e sulle loro false identità e i loro ritrovi, e se fino a questo punto Dean sembrava solo preoccupato, quando nella mail viene detto che in quel drive si trova anche il luogo in cui è nascosta l’Impala, o come la chiama lui ‘Baby’, Dean non ha più dubbi: devono impedire ai Leviatani di entrare in possesso di quelle informazioni.
Charlie è la ragazza, incaricata da Dick, sotto minaccia, di entrare in quel drive, ma quando ci riesce legge tutto quello che trova sui Leviatani e i fratelli Winchester e dopo che per caso assiste personalmente al pranzo di un Leviatano, comincia a scappare (da questo si vede che la ragazza è furba). Sulla sua strada però incontra Sam e Dean che vedono in lei qualcuno capace di aiutarli a scoprire cosa sia quello che sta cercando così diperatamente Dick Roman. Salta fuori che è una valigetta contenente dell’argilla rossa, ancora non sappiamo però cos’abbia di tanto particolare. Le sorprese non finiscono qui, e siccome si tratta di Sam e Dean non sono belle sorprese: Bobby comincia a mostrare qualche affinità con gli spiriti vendicativi, infatti quando si trova davanti Dick che minaccia i suoi ragazzi, non guarda più niente e nessuno e lo picchia, forte. È una lotta impari, come fai a colpire qualcuno che non puoi né vedere né toccare, ma può invece colpirti? E così il Leviatano ha la peggio, probabilmente per la prima volta in vita sua. Questo può rivelarsi una risorsa, ma anche un’enorme preoccupazione, se infatti da un lato può essere utile nella lotta contro i Leviatani, dall’altro preoccupa moltissimo Sam e Dean che ben sanno che uno spirito animato dalla vendetta, è uno spirito che può diventare pericoloso per tutti. E il problema di Bobby diventa a questo punto centrale: cosa farne di lui? Come convincerlo ad andarsene? E, se dovesse essere necessario, come trovare il coraggio di eliminarlo? Direi che ci tocca aspettare sabato per scoprirne di più.

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