Supernatural | Recensione 11×17 – Red Meat

L’esordio di questo episodio non prometteva niente di buono, ma dopo aver capito che si trattava dell’ennesimo monster of the week ho tirato un sospiro di sollievo nonostante i colpi di scena da far trattenere il respiro non siano venuti a mancare, insieme ad una serie di inevitabili “wtf?!”

Inizia ad essere ridondante e ripetitivo il fatto che ogni settimana non abbia da dire altro se non che con questa stagione, Supernatural sta cavalcando l’onda del successo.
Certo, inizia ad essere frustrante che a distanza di così pochi episodi dalla fine ancora non si sia trovata la svolta decisiva per chiudere una volta per tutte almeno la questione di Amara – perché di Lucifer non me ne lamento e, personalmente, preferisco mille volte lui a Castiel – però, c’è da dire anche che se l’attesa viene trattata in questo modo, aspettare non è poi così male…

Come ormai sta andando avanti da diversi episodi a questa parte, anche “Red Meat“, pur essendo un episodio monster of the week, non è stato fine a se stesso e non si può assolutamente dire che non abbia colto nel segno per via dei vari plot-twist.

Già a partire dalla primissima digressione in cui ci viene spiegato come Sam si sia ritrovato ferito da un’arma da fuoco, sono rimasta con gli occhi incollati allo schermo, in ansia per le sue condizioni e a dir poco preoccupata per aver visto Billie The Reaper nel riassunto – perché se non guardo mai i promo per non avere spoiler, non posso fare a meno di prestare attenzione ai riassunti per capire di che tratterà l’episodio in questione, dato che una delle tante cose che adoro di Supernatural è proprio la cura per i dettagli di riferimento al passato, ritrovata magistralmente in questa stagione – immaginando il peggio, pur avendo subito attivato la razionalità e capito che, con tutto quello che i due Bros si ritroveranno ad affrontare, se proprio uno dei due deve morire, non dovrebbe succedere per un motivo così ‘banale’.

dean

Nel dubbio, però, nemmeno Dean si è fidato della situazione e, com’era assolutamente prevedibile, ha subito cercato un modo per riportare in vita il fratello che nel frattempo si era miracolosamente ripreso senza che lui lo potesse sapere.

Con lo scorrere dei minuti, quasi per ogni scena, il confronto con l’episodio “All Hell Breaks Loose” (2×21) è stato impossibile da ignorare:

Sam, agonizzante, si lascia trascinare da Dean in una cabina in mezzo al nulla e Dean che, alla prima occasione, tenta di barattare la propria vita in cambio di quella del fratello.

Ovviamente, tra i due episodi ci sono delle differenze sostanziali che non sono affatto quelle inerenti la situazione che li ha portati a raggiungere la cabina, far ‘morire’ Sam e ‘costringere’ Dean a fare un patto; l’atteggiamento assunto da entrambi, è stato quello di due persone mature che non si sono lasciate prendere dal panico e hanno agito al massimo delle loro forze e possibilità.
Dean ha affrontato l’idea di morire per Sam in maniera del tutto diversa stavolta, come se effettivamente ne valesse la pena e non per via del dolore che d’impulso lo ha portato, come invece è successo in passato, a scambiare la propria vita per quella del fratello, rimpiangendo la scelta ancor prima di ritrovarsi faccia a faccia con i segugi infernali. Non ha accettato la sua morte, ma l’ha affrontata con raziocinio, portando in salvo i due ragazzi per cui in primis si sono ritrovati in mezzo a tutto quel casino, anche se fare del bene gli si è ritorto contro.
Allo stesso modo, Sam non si è impaurito di fronte a quella che sarà stata la centesima ‘ferita di guerra’ e, anzi, si è rialzato nonostante il dolore e pur essendo consapevole della gravità delle proprie condizioni, ha tentato di convincere Dean a portare a termine la missione e salvare i due per non rendere vane le difficoltà affrontate.

Insomma, pur non avendo perso le vecchie abitudini, è assodato che i due fratelli sono cresciuti e diventati dei veri cacciatori professionisti.

In tutto ciò, oltre ad avere un che di “Romeo e Giulietta” per via del suicidio per la morte dell’altro che poi si risveglia, il tentativo di Dean di attirare l’attenzione di Billie e inventare di aver bisogno di Sam per salvare il mondo, quando lo stesso intero mondo ha capito che ne ha bisogno unicamente per tenere salvo nient’altro che se stesso, ci ha ribadito non solo quanto Dean e Sam siano legati l’uno all’altro – anche se non avevamo bisogno di ulteriori conferme per accorgercene – ma che in nessun caso e per nessun motivo i Mietitori permetteranno ancora che i fratelli Winchester confermino il record delle resurrezioni. Il che, prima o poi, si rivelerà un gran problema.

L’unica fortuna è che, a differenza dell’opera shakespeariana, almeno per il momento tutto è bene quel che finisce bene.

Al solito, vi lascio con il promo del prossimo episodio dal titolo “Hell’s Angel” e con il consiglio di seguire queste fantastiche pagine su facebook: Jensen Ackles Italia – Supernatural Italia – NOI: supernaturaldipendenti – Supernatural fan club – I will always love Supernatural

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