Supernatural | Recensione 11×10 – The devil in the details

Ancora prima di cominciare a vedere l’episodio, mi è venuto il magone alla sola vista del ‘the road so far‘ e da qui in poi è stato un susseguirsi di “OMG!” e “WTF?” che, considerata la serie di eventi della prima parte della stagione, mi ha fatto pensare di tutto. Eppure, la mia immaginazione non è bastata a prepararmi al peggio.

lucy

Avevamo lasciato i nostri eroi in una situazione a dir poco incresciosa, con Sam chiuso nella gabbia insieme a Lucy, e Dean travolto dall’onda energetica degli angeli insieme ad Amara, mentre a Crowley è toccato l’arduo compito di tenere a bada Rowena e a Castiel…di tornare a fare qualcosa. Questa volta più di qualsiasi altra, però, avrei preferito che ne restasse fuori, perché seriamente, inizia a darmi sui nervi. Tutto è bene quel che finisce bene, fin quando non c’è lui! Ma andando per gradi, è decisamente l’ultima delle persone di cui voglio parlare..

sam

Piuttosto, è Sam che merita di stare al centro dell’attenzione.

Il viale dei ricordi, attraversato in compagnia di Lucifero, è stato un vero e proprio colpo al cuore – non credevo che a distanza di anni mi avrebbe fatto ancora così male assistere al sacrificio di Adam/Michael – eppure, Sam non si è lasciato abbindolare.
Nel corso del tempo, con le esperienze acquisite e per via delle innumerevoli difficoltà che il più ‘piccolo’ dei fratelli Winchester si è ritrovato ad affrontare, Sam ha mostrato di essere cresciuto molto, di essere diventato un uomo in grado di prendersi le sue responsabilità e di portare avanti con competenza il business di famiglia, ma Lucy, su un dettaglio in particolare, ha centrato il punto: in passato, in più di un’occasione, Sam si è mostrato essere, in un certo senso, egoista. Che fosse per questioni personali o per un bene superiore, non si è mai tirato indietro, ma nemmeno fatto avanti se non per proteggere Dean, che è l’esatto motivo per cui si ritrovano ad avere a che fare con l’Oscurità.
Come ho già detto nelle recensioni passate, non posso far altro che ammirare il legame tra i due, in fin dei conti è proprio questo che rende lo show così speciale; razionalmente parlando, però, ho sempre trovato ipocrita la loro decisione di passare la vita a combattere contro ogni tipo di creatura sovrannaturale a protezione del mondo, per poi mandare tutto all’aria, creando di peggio, solo per salvarsi l’un l’altro.
Ad ogni modo, sebbene in quanto a fatti ci sia poco da giudicare, almeno a parole Sam è stato capace di tenere testa a Lucifero, si è mostrato fiero e risoluto nonostante quella di manipolare il prossimo con le parole sia una delle doti migliori di Lucy. Anche stavolta gli è andata male con Sam.

 

L’ignaro Dean, che oltre al danno di essersi ritrovato immischiato nell’onda energetica s’è preso pure la beffa con la nausea da distruzione, finalmente viene messo al corrente di ciò che sta succedendo a suo fratello e si appresta a raggiungere l’Inferno, mentre Castiel si rende utile – per modo di dire – e si dirige nell’epicentro dello scontro tra gli angeli e l’Oscurità, incontrando Amara che decide di usarlo come piccione viaggiatore, l’unica cosa che dopo anni gli è riuscita bene di fare.
Sorvolando sulla preoccupazione di Dean riguardo il corpo di Amara, era ovvio che non fosse stata fatta fuori così, altrimenti sarebbe venuta a mancare la scusa perfetta per far ritornare Lucifero sulla Terra e dare un senso alla figura di Castiel.

rowena

A detta di Rowena, però, la rivalsa di Lucifero è scaturita non solo dall’idea di sconfiggere l’Oscurità, ma di salire poi sul trono in Paradiso, praticamente arrivando a prendere possesso di tutto ciò che si potrebbe possedere e lei convinta che sarebbe stata la sua regina, eh?! Well done, Rowena. Hai fatto la fine che meritavi.

Ora, ammesso che Lucy sia davvero in grado di sconfiggere l’Oscurità, si ritorna al punto di partenza: non può essere considerato un bene fare affidamento su un male per sconfiggere un altro male, soprattutto se il primo si presenta come un megalomane, attualmente nello stato della caricatura di se stesso… Il che mi porta a chiedermi, più di qualsiasi altra cosa, perché proprio Castiel come tramite?
Senza nulla togliere a Misha Collins, dopo un Lucifero magistralmente interpretato da Mark Pellegrino, non mi potete passare da questo:

tumblr_o1ekjvg4Pr1u7hlkbo1_540

A questo:

E’ terribile.

Con questo primo approccio luciferino, per me è bocciato. Mi auguro che migliori nel corso degli episodi, ma cercando di non pensare allo sconforto ormonale… In tutto ciò, Castiel che fine ha fatto? E’ ancora vivo nel corpo di Jimmy, anche se così affollato?

“Lo scopriremo nelle prossime puntate.”

Vi lascio con il promo del prossimo episodio, dal titolo Into the Mystic, e con il consiglio di seguire queste splendide pagine: I will always love Supernatural – NOI: supernaturaldipendenti – Supernatural Italia – Supernatural fan club – Jensen Ackles Italia

https://www.youtube.com/watch?v=6or8kUauZwI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.