Supernatural | Recensione 11×03 – The Bad Seed

A discapito di ogni mia supposizione precedente, in un solo episodio c’è stato di tutto pur non trasmettendo niente. A seguito degli eventi precedenti, ero partita particolarmente positiva riguardo questa stagione e di certo non sarà un episodio a farmi ricredere, ma mi sento almeno in dovere di ammettere che mi aspettavo di meglio.

I colpi di scena, deboli come un minicicciolo rispetto ai fuochi d’artificio a disposizione, mi hanno lasciata alquanto titubante e a conclusione dell’episodio mi sono ritrovata senza particolari spunti interessanti su cui poter riflettere, ma veniamo al dunque…

1 cass

Il prevedibile ritorno di Rowena è avvenuto prima di quanto avessi immaginato e non è stato affatto utile, se non per recuperare il cifrario e per Castiel che, per quanto mi riguarda, poteva anche restare così com’era in preda alla rabbia omicida.

Non che abbia qualcosa contro di lui, sebbene nelle ultime stagioni la mia tolleranza nei suoi confronti sia andata scemandosi sempre di più, è solo che non lo ritengo così indispensabile come gli autori insistono a farci credere. Per Sam e Dean è una questione, ormai, strettamente legata all’affetto, perché ne hanno passate talmente tante tutti insieme che è entrato a far parte della loro famiglia, ma non dimentichiamoci che il suo ruolo avrebbe dovuto essere un altro, ad esempio quello di un angelo in grado di proteggerli, tanto per nominarne uno a caso, invece non fa altro che accentuare problemi.

Questa volta, infatti, come spesso è successo anche in passato, potrebbe sembrare che la sua presenza sia per l’appunto servita al mero scopo di rendere più complicata la situazione di Sam e Dean, invece no.

Se Sam si fosse attenuto al patto, Rowena non si sarebbe trovata ‘costretta’ a seguire il piano B, servendosi di Castiel. Ma come è possibile che qualsiasi azione, spesso evitabile, avvenga come conseguenza di qualcosa detto o fatto da Sam?

2

L’essere stata snobbata dalla grande congrega è stato un torto intollerabile per Rowena, che ha protratto la sua sete di vendetta per secoli, portandola a rivendicare il suo posto nel mondo, a guida di una ‘mega congrega’, ben più imponente di quella da cui era stata espulsa. Praticamente, l’unico motivo per cui si è tenuta il codice e il cifrario è stato ridotto a questo: dimostrare cosa è in grado di fare. Ma perché dovrebbe essere rivelante?

Perché è per colpa di Sam che si è ritrovata col codice tra le mani e, sempre a causa sua, è stata liberata l’Oscurità e, ancora per via di lui, Rowena e Crowley continuano ad inseguirsi a vicenda per uccidersi perché lui non ha tenuto fede al patto stipulato con lei.

Addirittura Dean si è talmente abituato agli atteggiamenti del fratello che, alla scoperta del patto, a malapena ha battuto ciglio. Forse perché concentrato a cercare Cass per evitare che potesse fare del male a qualcuno, ma in ogni caso è passato in secondo piano l’ennesimo tentativo maldestro del più ‘piccolo’ dei Winchester di risolvere la situazione.

Non credo che Sam possa essere biasimato per questo, perché chiunque al suo posto, compreso lo stesso Dean, avrebbe cercato di fare qualsiasi cosa per aiutare suo fratello, ma ogni volta che tenta di risolvere un problema, inevitabilmente dà vita a qualcosa di addirittura peggiore ed è un effetto collaterale impossibile da ignorare, perché quel ‘qualcosa’ non si ritorce solo contro di lui e al momento, a causa della serie di sfortunati eventi da lui avviati, ci ritroviamo ad avere a che fare con un’inquietante bambina perennemente affamata di anime che viene tirata su a furia di discorsi razziali e immagini di cataclismi.

amara

Un angelo e un demone entrano in un bar. “Ti va di bere qualcosa?” – “Perché no.. Le cose in Paradiso vanno di male in peggio. Come vanno le cose laggiù?” – “E’ un Inferno.” e fu così che si sparse la voce di un qualcosa che nessuno, fino a quel momento, aveva osato credere esistesse davvero.

Sorvolando sull’ilarità della scenetta, credo che sia stata l’unica ad avere una certa importanza in tutto l’episodio.
La notizia della presenza di Amara nel mondo inizia a diffondersi, ma il non essere a conoscenza di cosa sia in grado di fare questo nuovo essere, addirittura spinge creature di schiera opposta ad aggiornarsi sugli avvenimenti inerenti il proprio regno. E’ qualcosa che fino a questo momento era del tutto impensabile e mostrarcelo potrebbe significare che la situazione sia ben più grave di quanto si creda… E se davvero dovesse essere così, alleluja! Non aspetto altro che del vero caos ravvivi la situazione.

Le premesse per rendere l’Oscurità il villain di questa stagione, quindi, ci sono davvero tutte. Lo stesso Crowley sta già iniziando ad avere difficoltà a controllarla e la speranza, che nel corso dei prossimi episodi la situazione possa peggiorare, è l’ultima a morire. Mi auguro che non venga concluso il tutto con troppa facilità, così come è stato per il virus da lei portato, visto che, essendo solo agli inizi, qualsiasi supposizione vale meno di zero.

deano

Parlando, invece, di fatti concreti, ci terrei a sottolineare una cosa: Dean “odio i segreti” Winchester, non appena ne ha avuta l’occasione, ha raccontato a Sam e Castiel dell’Oscurità, ma mancando di nominare il dettaglio più importante: il legame che c’è tra di loro.

Pur di salvare Amara, Dean era disposto ad uccidere Crowley e non che gli serva un motivo per volerlo fare, certo, ma non ha minimamente esitato pur di evitare che venisse fatto del male alla ragazzina. Ricordiamoci che il Dean che siamo stati abituati a vedere e che, ormai, potremmo assodare di conoscere come le nostre tasche, raramente ha esitato davanti a una questione di vita/morte e le volte in cui si è trovato costretto, è stato perché Sam gli sussurrava nell’orecchio ‘saving people, all the people!’ e cose del genere. In questa circostanza, salvare Amara non aveva niente a che fare con il suo lavoro e questa cosa del legame tra di loro mi intriga troppo… Mi aspetto grandi cose da lui in questa stagione.

dean

Come di consueto, vi lascio con il promo del prossimo episodio, dal titolo ‘Baby’, e con il consiglio di seguire queste fantastiche pagine: I will always love Supernatural – NOI: supernaturaldipendenti – Supernatural Italia – Supernatural fan club – Jensen Ackles Italia – Jared Padalecki Fans

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