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Rubriche & Esclusive Soundtrack Addicted

Soundtrack Addicted | Speciale In The Flesh

Lo speciale della scorsa settimana era tutto dedicato ai Mogwai con un focus su Les Revenants, quest’oggi invece ho scelto di parlarvi della soundtrack di una serie britannica: In The Flesh. La serie parte su BBC Three il 17 Marzo del 2013 con i suoi tre episodi, diventati sei per la seconda stagione in onda a partire dal 4 Maggio del 2014.
Diversamente da molti altri show del genere zombie/ soprannaturale, In The Flesh porta sullo schermo qualcosa dl tutto diverso e nuovo. I non morti del piccolo villaggio di Roarton, in Lancashire, non sono semplici zombie, loro sono malati di Partially Deceased Syndrome (PDS) e da molti apostrofati come “carcasse”. Tra questi spicca Kieren Walker, che aveva deciso di togliersi la vita dopo la perdita del suo amico/ innamorato quando aveva 18 anni, il suo ritorno in paese lo costringerà ad affrontare diverse realtà: il suo suicidio, l’aver ucciso altre persone durante il suo stato famelico, la sua sessualità, i problemi legati alla reintegrazione nella società. Kieren è il perno intorno a cui ruota lo show ma ci sono altri personaggi che serviranno a sviluppare ulteriori filoni narrativi e a dare maggiore enfasi a quelli scritti in precedenza.
La prima stagione in quanto a colonne sonore ne ha poche ma buone, si affida infatti alle abilità di Keaton Henson e dei suoi tre brani che si ascoltano al terminare di ogni episodio: “Charon”, “To Your Health” e  “Corpse Roads”.
Keaton-Henson-008Keaton Henson è un musicista britannico nato alla fine degli anni ’80, figlio di un attore e di una ballerina da giovane era un illustratore, artefice di copertine di diversi album. La sua attività da musicista ha inizio in casa sua a Londra, dove inizia a registrarsi per puro svago, tramite passaparola con gli amici Hanson viene spinto a pubblicare la sua musica online e nel 2010 il suo primo album Dear… viene rilasciato dalla Motive Sounds Recordings. Nel 2011 rilascia il “Metaphors” e registra “Don’t Be Afraid” per la colonna sonora di Tormented. Nel 2012 esce per la seconda volta il suo album Dear… vendendo più di 7000 copie, mentre nel 2013 rilascia Birthdays e nel 2014 Romantic Works con la collaborazione del violoncellista Ren Ford. I live e le esibizioni di Hanson sono rare e per lo più ristrette dato che Keaton soffre di paura da palcoscenico.
Anche la seconda stagione di In The Flesh propone diversi brani dell’artista sopra citato, nella premiere troviamo infatti “Beekeeper” e “Don’t Swim”, a seguire troviamo poi “Flesh And Bones”, “10 AM Gare Du Nord”, “Party Song” e “You”.
Keaton Henson non è però l’unico artista protagonista della colonna sonora dello show, troviamo infatti molti altri artisti nella colonna sonora dello show, a seguire vi riporto tutti i brani in ordine di ascolto a partire dal primo episodio della prima stagione:

1×01
Mama K (1)“This Mortal Coil”
Keaton Henson “Charon”
Wilbert Harrison“Kansas City”

1×02
Keaton Henson – “To Your Health”

1×03
Keaton Henson“Corpse Road”

2×01
Keaton Henson“Beekeeper”
Keaton Hanson“Don’t Swim”
Curt Kirkwood“Lake of Fire” (Non presente su Spotify)

Terry Devine-King“Feel The Heat” (Non presente su Spotify)
Rob Zombie“Living Dead Girl”

2×02
Philip Guyler– “All For One” (Non presente su Spotify)

Christopher Frederick“Brick Face” (Non presente su Spotify)
Keaton Henson“Flesh And Bone”
Ian Hughes“Fromage Francais” (Non presente su Spotify)
Emily and The Woods“Never Play” (Non presente su Spotify)

Skrillex – “Scary Monsters and Nice Sprites”
Bob Bradley – “Ruthless” (Non presente su Spotify)
Terry Devine-King“Strong Hold”
(Non presente su Spotify)
Terry Devine-King & Adam Drake“Time To Die”
(Non presente su Spotify)
Ian Hughes“Super Jazz Hands” 
(Non presente su Spotify)

2×03
Keaton Hanson“10 A.M. Gare Du Nord”
Take That“Back For Good”
Sacha Dhawan“Happy Birthday To you” (Non presente su Spotify)
Terry Devine-King & Adam Drake“Reach for the Stars” (Non presente su Spotify)

2×04
Keaton Henson“Party Song”

2×05
Sam Kills Two“Polar Winter”

2×06
Cat Stevens “Morning Has Broken”
Depeche Mode -“New Life”
The Spinners – “Family of Man”
Keaton Henson“You”

Nonostante le diversità dei generi musicali sopra elencati, tutti i brani trovano un loro preciso spazio all’interno della colonna sonora di In the Flesh, riuscendo allo stesso tempo nell’intento di amplificare il mood generale dello show e nello specifico delle scene in cui li troviamo e di arricchirlo di quelle sfumature che, per quanto eccellente possa essere la scrittura, non riescono ad essere trasmesse altrimenti.
Non ho mai visto in altri show determinate tematiche trattate con la profondità e la purezza di in The Flesh, e per quanto abbia pochi episodi ed il suo rinnovo sia ancora un grosso punto interrogativo, andrebbe visto solo per godere dell’ottimo impianto narrativo e del sapiente uso allegorico per trattare tematiche ben più profonde ed attuali di una semplice orda di zombie. Con un prodotto simile difficilmente si sbaglia sulle colonne sonore, ecco perché quella dello show di BBC Three è a mio avviso una delle meglio costruite degli ultimi anni, specialmente se consideriamo il rapporto numero di episodi/brani scelti.

Anche per questa settimana il nostro appuntamento termina qui, vi do appuntamento alla settimana prossima con una nuova playlist ed un nuovo articolo. Buon ascolto e buona domenica!

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