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Recensioni Scream Queens

Scream Queens | Recensione 2×08 – Rapunzel, Rapunzel

Bentornati, carissimi addicted, anche se con un vergognoso ritardo dovuto a un misto letale di connessione internet ballerina e influenza!
L’episodio di questa settimana ha fugato molti dubbi e ci ha fornito una risposta per alcune delle domande fondamentali che ci ponevamo fin dall’inizio di questa stagione, quindi bando alle ciance, non perdiamo altro tempo e buttiamoci a capofitto in un’analisi dettagliata.

Fra Chanel e il dottor Holt cominciano ad emergere i primi, inevitabili problemi: le barriere generazionali e, soprattutto, quelle culturali sono prevedibilmente enormi e i tentativi della ragazza di venire incontro al suo uomo si sono rivelati dei colossali disastri in pieno stile Oberlin.
Sebbene il mio cuore stia dalla parte di Chanel, però, non posso negare che anche il medico abbia le sue sante ragioni… andiamo, un atto sessuale del genere metterebbe a dura prova la sanità mentale di chiunque!

E a proposito di performance sessuali raccapriccianti, in questo episodio abbiamo potuto assistere al gradito ritorno di Weston Gardner, un altro dei personaggi della prima stagione che avevo davvero apprezzato. Oltretutto ha evitato di portarsi dietro quella #mainagioia di sua figlia Grace, che avrebbe offuscato il mio entusiasmo con la sua sola aura molesta.
Ad ogni modo, il suo riapparire ha portato anche a un ritorno di fiamma fra lui e la rettrice Munsch e la loro passeggiata sul viale dei ricordi ci ha regalato alcune immagini scomode e disturbanti che ci accompagneranno per molti anni a venire, insensibili a qualsiasi terapia o ipnosi possiamo pensare di sottoporci per estirparli (e mi ha lasciato vittima dell’insopprimibile voglia di aprire un birrificio artigianale).

Sia come sia, questo revival di una delle relazioni più calienti della scorsa stagione ha portato definitivamente allo scoperto i reali interessi di Holt che, evidentemente stanco di passare le sue serate cercando di eccitare un manico di scopa, ha deciso di tornare a tifare per il partito delle cougar.

E sempre in tema di love story, qualcuno mi potrebbe gentilmente spiegare da dove salta fuori il coinvolgimento romantico fra Zayday e Chamberlain? Va bene che Scream Queens ci ha da sempre abituati a buchi narrativi grandi quanto il Texas, ma ormai quando seguo gli episodi mi viene sempre il dubbio di soffrire di perdita della memoria a breve termine.

Sta di fatto che la proposta di Chamberlain non è del tutto cretina ed è finalmente riuscita a fornire ai nostri piccoli investigatori dell’incubo uno straccio di prova concreta (nel vero senso della parola). Il fatto che per ottenere la suddetta prova Zayday si sia quasi fatta ammazzare non fa che incrementare i punti bonus dello stalker/arrotolatore di palloncini numero uno del CURE.

Le indagini condotte sul pezzo di stoffa strappato dal costume del cattivone verde ha portato alla scoperta del sarto che sta dietro alla realizzazione del suddetto costume e delle sue copie.
Ora, però, devo esporre i miei dubbi, perché i conti non mi tornano: sappiamo che il primo e il terzo costume sono stati acquistati dalla Hollis. Il primo era destinato al fratello, il killer del massacro di Halloween e il secondo a suo figlio, il dottor Cascade. Ma questo significherebbe che Wes ha acquistato il suo costume prima dell’effettiva comparsa sulla scena del cattivone verde, il che cozzerebbe con la storia da lui raccontata. Un’altra ipotesi è che Cassidy abbia ereditato la maschera appartenuta allo zio, e che il terzo costume sia quello da lui regalato all’infermiera Hoffel, ma non so perché ho come la sensazione che Jane non avrebbe permesso l’aggiunta di una terza persona, per di più un’estranea, al suo piano di vendetta, quindi non avrebbe senso che sia stata lei ad ordinarlo.
Forse sono solo io che mi faccio troppe paranoie, rimane comunque il fatto che esisteva sicuramente almeno un altro costume, quello originariamente indossato dal dottore che ha ucciso il marito della Hollis e che, a quanto pare, non è stato realizzato dalla stessa persona degli altri. Questo quindi non esclude a priori un’eventuale moltiplicazione miracolosa dei killer in futuro, anche perché l’attacco a Wes e alla rettrice Munsch da parte del cattivone verde ha effettivamente dato nuova forza ai miei sospetti su Holt, che si erano ormai totalmente sopiti.
Sono addirittura arrivata a pensare che il fratello psicopatico della Hollis potesse essere lo stesso Brock, creduto morto da anni, o, ancora più plausibile, il killer a cui apparteneva la mano trapiantata del dottore.

A soli due episodi dalla fine di questa seconda (e ho il sospetto ultima) stagione di Scream Queens, secondo me fin troppo è già stato rivelato e mi aspetto che gli autori lo abbiano fatto solo perché hanno in mente qualcosa di assolutamente esplosivo per il gran finale.
Con Chamberlain morto o morente e Zayday imprigionata nell’ennesimo pozzo a metri e metri di profondità, sembra che non sia rimasto nessuno in grado di avvisare i superstiti sulla reale identità dei serial killer.
Cosa succederà? Chi riuscirà a sopravvivere? L’amore per Chanel #3 porterà finalmente Cascade a cambiare fazione? Scopriremo il motivo per cui Holt prova il desiderio inconscio di uccidere Chanel? E soprattutto, riusciremo a finire la stagione senza essere costretti a rivedere Grace?

Solo due settimane ci separano dalla risposta a ogni nostro possibile dubbio…

 

 

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