Scream Queens | Recensione 1×11 – Black Friday

Straordinariamente non apro questa recensione con una citazione di Chanel, ma di Chad, che del resto condivide con la sua “quasi fidanzata” il titolo di Primadonna di Scream Queens. Chad e Chanel sono l’uno la versione femminile o maschile dell’altro, sono le due metà della mela, il Tronista e la Corteggiatrice. Avete capito, no?

Ma non sono qui per parlarvi del matrimonio ormai certo tra Chad e Chanel e del fatto che io li shippi come se non ci fosse un domani: sono qui per parlarvi dell’ultima puntata di Scream Queens prima del season finale, che, per quanto ne sappiamo, potrebbe essere l’ultima puntata di Scream Queens in assoluto.

Già, tristemente non sono ancora pervenute notizie circa il rinnovo della serie e martedì prossimo andrà in onda negli Stati Uniti il finale di due ore. Esattamente come accaduto con il pilot, infatti, la penultima e l’ultima puntata verranno trasmesse una dopo l’altra: dobbiamo dunque aspettare solo 7 giorni per scoprire chi si nasconde sotto il mantello color porpora di Red Devil e poi? Per adesso, il nulla.

Summer Camp, l’ipotetica seconda stagione di cui Ryan Murphy ha già parlato, potrebbe non andare mai in onda se il network dovesse considerare gli ascolti troppo bassi e noi non avremmo più quest’inesauribile fonte di risate che regala un po’ di prezioso trash alle nostre vite. Diciamo che è una decisione che capirei, in parte, ma che non considererei comunque giusta: forse sono di parte, ma penso che lo show sia effettivamente migliorato nel corso delle puntate e che paradossalmente la seconda stagione potrebbe avere più successo della prima. Chi decide di recuperarlo, chi l’aveva abbandonato e decide di dare una seconda chance…non si sa mai. Certo, per i network i numeri sono fondamentali, specialmente per uno show alla prima stagione. Insomma, spero in una decisione diversa, ma temo che la Fox opterà per la cancellazione.

Bando alle ciance e passiamo al commento vero e proprio.

Nella prossima vita voglio rinascere Chanel Oberlin.

Poteva Chanel omologarsi alla comune plebaglia e fiondarsi nei centri commerciali durante il Black Friday (immaginate la follia dei nostri saldi ma compressa in un unico giorno in cui la gente dimentica anni e anni di evoluzione e arriva alle mani pur di risparmiare qualche soldo) sgomitando per accaparrarsi capi firmati a prezzi stracciati? Giammai.

Per Chanel il Black Friday altro non è che una scusa per comprare regali orrendi ai suoi amici, ovviamente usando questa cosa per manipolarli. La amo.

Come amo l’umorismo sottile e bastardissimo di Murphy che utilizza il cinismo di Chanel per ironizzare su una cosa che pensiamo tutti ma che pochi sono disposti ad ammettere: Chanel è la portavoce di ognuno di noi quando va in giro per negozi sotto Natale sbuffando perché deve per forza trovare qualcosa da regalare ai propri amici/conoscenti. I regali di Natale, siamo sinceri, non sono motivo di gioia per poter fare felici i nostri cari con un dono pensato appositamente per loro. Sono una palla al piede. A meno che non siano i nostri, obvi.

All’inizio dell’episodio, quando le Chanel restano chiuse nel centro commerciale con Red Devil ero già andata nel panico: le mie tre sospettate principali (ovvero Hester, Chanel e Chanel #5) non potevano essere il killer dal momento che si trovavano tutti nello stesso posto, considerato che Red Devil era rimasto da solo, o almeno così credevamo. Per tutta la puntata mi sono scervellata pensando a chi potesse essere se non loro tre ma il finale ha aggiunto un ulteriore dettaglio, oltre a rimettere in gioco tutti quanti. Chanel comprese.

Intanto lasciatemi dire che questo momento in particolare mi ha fatto sospettare, per un attimo (o forse anche un po’ di più) che Chanel e Grace siano davvero imparentate, e questo vorrebbe dire necessariamente che Chanel è l’assassino.

Potrei sbagliarmi oppure potrebbe trattarsi di un depistaggio bello e buono, ma in quest’episodio credo che siano emersi dei punti in comune importanti che le due ragazze hanno dimostrato di avere. Forse Chanel e Grace sono molto più simili di quel che sembri, e, in fondo, il loro rapporto è sempre stato particolare, sin dal primissimo episodio: un rapporto conflittuale ma fatto di rispetto, un po’ amore e odio, un po’ come quello tra sorelle.

Non vi sono sembrate assolutamente convincenti nella loro pantomima femminista? Terminavano l’una le frasi dell’altra, coordinate, fintissime e perfette. Che sia una dote di famiglia? Inoltre, ricordate che nell’episodio pilota Chanel invita Grace per conoscerla meglio e fare una chiacchierata a quattr’occhi: la Presidentessa delle KKT è una sociopatica con manie di grandezza che considera il genere umano meno di zero, perché avrebbe dovuto prestare attenzione a Grace, una matricola che non ha mai visto in vita sua e che, diciamocelo, è la persona più insulsa e inutile sulla faccia della terra? Forse era curiosa di conoscere la sua sorellastra?

Kudos alla sottile ironia di Murphy riguardo l’uso spropositato che si fa della parola femminismo, anche in questo caso usando come capro espiatorio la “povera” Taylor Swift, già bersagliata durante l’episodio di Halloween.

Inoltre, se Chanel fosse Red Devil, questo spiegherebbe perché è già sfuggita al killer per ben tre volte.

Come ho già scritto nella recensione precedente, diversi indizi hanno fatto sì che io iniziassi a sospettare di Chanel #5.

Non è solo il fatto che si sia dimostrata molto brava nel nascondere la sua vera natura di psicopatica dietro un’immagine molto posata e bon ton che mi ha insospettita, ma il fatto che sia apparsa appena prima che la testa di Gigi venisse servita su un piatto nello scorso episodio. Ha detto di essere andata a casa e di aver scoperto che i suoi genitori erano partiti, ma quella scena non ci è stata mostrata. Inoltre è quella che ha subito più attacchi da parte di Red Devil ma è sopravvissuta tutte le volte. Red Devil ha ucciso i gemelli, ma, in qualche modo, lei è sempre riuscita a salvarsi o forse è il killer che l’ha risparmiata.

Certo, c’è anche il Decano Munsch, ma io non credo si tratti di lei. Ci è stato fatto capire più o meno chiaramente che Red Devil è uno dei due gemelli nati quella notte del 1995, dunque, anche solo anagraficamente parlando, la Munsch è automaticamente fuori dal toto-killer.

Personalmente non ho mai sospettato neanche di Chad, anzi, è proprio l’ultimo dei miei indiziati. E’ troppo stupido, troppo egocentrico, troppo vanitoso per perdere del tempo a progettare omicidi quando potrebbe preoccuparsi di sé stesso.

Lasciatemi dire che mi ha fatto pena quando fingeva di parlare con i suoi confratelli, tutti defunti o scappati al punto che sto pensando di unirmi ai Dickie Dollar Scholars per non lasciarlo da solo. #SaveChad

Ma ora parliamo della rivelazione della puntata: Pete. Il fatto che avesse un costume di Red Devil nascosto nell’armadio era sembrato talmente scontato da farcelo escludere immediatamente dal toto-killer.

Eppure, se Grace racchiude tutte le caratteristiche della tipica Final Girl dei film horror americani, allora Pete potrebbe effettivamente avere qualcosa a che fare con gli omicidi. Qualche recensione fa avevo proprio avanzato dei sospetti verso di lui facendo un parallelismo tra Scream e Scream Queens. Nella tradizione dei teen horror movies, la protagonista, che è la Final Girl (ovvero la ragazza che riesce a sopravvivere nel finale) è sempre vergine e il ragazzo di cui s’innamora e con cui solitamente perde la verginità nell’arco del film, è quasi sempre l’assassino o è comunque coinvolto in qualche modo con gli omicidi. Alla faccia della sfortuna in amore.

Se Pete è veramente coinvolto, la “lei” con cui parlava al telefono è la gemella Red Devil? In che modo è collegato all’assassino e perché lo aiuta? E’ lui, dunque, il Red Devil che abbiamo visto attaccare le Chanel al centro commerciale? Se così fosse, allora non sono costretta a cambiare le mie teorie e posso continuare a sospettare di una delle Chanel. Non dimenticate, inoltre, che nel pilot Chanel dice qualcosa riguardo una presunta ossessione di Pete nei suoi confronti e intima a Grace di stargli lontano. Niente ci è più stato detto riguardo questa sua ossessione per Chanel fino ad oggi. E se lui e Chanel fossero stati d’accordo fin dall’inizio e lui si fosse avvicinato a Grace apposta?

Concludo con due menzioni d’onore:

Denise Hemphill è tornata dopo qualche episodio di silenzio nei panni di Capo della Polizia. Adoro.

Chanel #3 non ha avuto molto spazio in questo episodio purtroppo, anche se in pochissimi fotogrammi questa donna riesce a darci lezioni di vita senza bisogno di parole.

Come mi sento io quando sento parlare il 90% delle persone.

Non so se cancelleranno questo show, ma posso dirvi per certo che senza le Chanel la mia vita sarà un po’ più vuota e triste.

Vi lascio al promo del Season Finale e se volete tenervi aggiornati sullo show e sull’eventuale rinnovo vi consiglio di mettere un bel like alle pagine Facebook:
Emma Roberts Italia
Scream Queens – Italia
Ariana Grande Italy

Alla prossima!

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