Scream Queens | Recensione 1×04 – Haunted House

La quarta puntata di Scream Queens, Haunted House, è la prima di un evento di Halloween della durata di due settimane, iniziata col botto, lasciatemi dire, presentandoci la nuova festività che da oggi in poi avrà un posto d’onore nel mio calendario: Chanel-o-Ween.

In onore di questa ricorrenza propongo un referendum per renderla Festa Nazionale, pretendo scuole chiuse e uno speciale di due ore di Barbara D’Urso sull’importanza di Chanel-O-Ween nelle nostre vite.

Scherzi a parte, lasciatemi dire che i primi minuti di questa puntata sarebbero bastati da soli a soddisfare il mio fabbisogno di trash settimanale.

Io dopo aver visto Chanel mandare regali orribili ai suoi follower più sfigati di Instagram, mettendo in piedi una presa per il culo epica di Taylor Swift che ha fatto la stessa cosa con alcuni suoi fan per Natale (stando bene attenta a pubblicare foto e video su tutti i social di cui dispone, obvi) sono sempre più convinta dell’assoluta genialità di questo show e che tutte le critiche siano dovute al semplice fatto che il mondo non ha del tutto capito Scream Queens, è troppo avanti.

Per quel che mi riguarda Murphy e Falchuk avrebbero potuto tranquillamente fermare la puntata alla faccia schifata di Emma Roberts, penso farò una sua sagoma a grandezza naturale con quell’espressione e me la porterò dietro per manifestare il mio stato d’animo ogni qualvolta la situazione lo richieda.

Chanel Oberlyn ormai è la mia guida spirituale.

Eppure no, Ryan e Brad hanno voluto continuare a deliziarci per altri 40 minuti con trash, humor nero e assurdità al punto che io sinceramente potrei anche evitare di commentare la puntata e limitarmi a pubblicare gif di Tumblr a manetta di tipo ogni singola scena dell’episodio.

Ma dal momento che le mie recensioni pullulano già di un numero eccessivo di gif (che devo fà, io ho un debole per le immaginette che si muovono, è un disturbo compulsivo) intervallerò le immagini che parlano da sole dell’episodio con il mio commento alla puntata.

– Iniziamo proprio col parlare di Chanel. E’ dalla prima puntata che un dubbio mi attanaglia: se ricordate, nel primissimo episodio Chanel è stata attaccata da Red Devil ma è riuscita a sfuggirgli. Anni e anni di esperienza come appassionata di thriller e horror in cui devi scoprire chi è l’assassino mi hanno insegnato che non bisogna mai fidarsi dei racconti dei personaggi, per quanto innocenti possano sembrarci, e noi non abbiamo visto Chanel scappare dall’assassino, ma ci è stato solo raccontato successivamente da lei stessa.

In più, abbiamo appurato che Chanel è una sociopatica, non prova alcun tipo di empatia o altro sentimento che non sia il disprezzo per il genere umano e che non ha mostrato nessuna reazione di fronte al cadavere di Chanel #2 o quando ha ucciso Ms. Bean, ma al contrario, si è mostrata molto abile nel nascondere il cadavere e insabbiare il tutto.

Avevo escluso automaticamente Chanel dal toto-killer proprio perché lei è stata la prima e l’unica, per ora, a uccidere una persona di fronte a qualcuno: un vero serial killer avrebbe commesso uno sbaglio del genere?

Questa puntata ha riacceso la lampadina che già si era accesa durante il pilot: quando Zayday si è candidata a presidentessa ho pensato “Se le succede qualcosa il killer potrebbe essere Chanel” ed, effettivamente, la ragazza è stata rapita e non uccisa…un depistaggio? Del resto, se Red Devil fosse veramente Chanel, non sarebbe stato più comodo farla fuori eliminando così la rivale?

Chanel che quando è sotto stress affila coltelli: sempre meglio della fame nervosa, giusto?

– Questa cosa che Chanel #3 è la figlia illegittima di Charles Manson mi ha divertito non poco. E’ una delle tante cose di Scream Queens di cui non capisco il senso, ma non mi interessa, è assurdo e meraviglioso e non voglio neanche chiedermi perché.

Senza contare che ho letto in giro che c’è un motivo per cui porta sempre dei paraorecchie, e conoscendo Murphy so già che sarà una motivazione così allucinante e sopra le righe che probabilmente cadrò dalla sedia dalle risate. Non vedo l’ora di sapere cosa si sono inventati.

– Come nelle migliori tradizioni del cinema horror, per ogni mistero/massacro/maledizione c’è sempre una testimone, una sopravvissuta rimasta totalmente traumatizzata dalle vicende a cui ha assistito al punto da diventare un’eremita che vive nascosta dal resto del mondo, terrorizzata che qualcosa di male possa accaderle. E questo è il caso della KKT, ormai signora di mezz’età che vive in una roulotte: bella la battuta in cui lei dice di non vedere l’ora di parlare di quello che è accaduto, ovviamente una parodia alla Scary Movie di tutte quelle volte in cui, negli horror, la tipa traumatizzata che non vuole assolutamente parlare con nessuno si mette a snocciolare dettagli della sua vita manco fosse ospite a C’è Posta Per Te.

Come volevasi dimostrare, si è scoperto che il bambino sopravvissuto nel 1995 è, in realtà, una bambina.

Io continuo a sospettare del padre di Grace: la madre della ragazza è morta in un incendio e casualmente tutti i suoi averi e il certificato di nascita della bambina sono andati perduti insieme al corpo? Certo, il tutto mi sembra fin troppo telefonato ormai, soprattutto perché siamo solo alla quarta puntata e Grace stessa ci è già arrivata.

– Molto interessante il finale in cui scopriamo che la donna in nero è Gigi: per me lei è la ragazza che nei flashback del 1995 tiene in braccio la bambina, ed ecco l’evento traumatico che l’ha bloccata negli anni ’90 di cui parla nel pilot. Tuttavia, non credo sia lei il killer, ma molto probabilmente sa chi è.

– Mi sento di scagionare anche la Munsch: perché dovrebbe uccidere studenti nel college di cui è supervisore, riportando alla luce eventi da lei insabbiati che potrebbero costarle la carriera? Semmai, quella più interessata a lasciare questa storia sepolta è proprio lei.

– Ma ora arriviamo al pezzo forte della puntata: Chad e Hester. Inutile dirvi che io già sogno un finale alla Bonnie & Clyde in cui la coppia di assassini sono loro, magari già d’accordo da prima, e su Hester potrei anche farci un pensierino (se dovessi fare una classifica di sospettate nel ruolo della bambina sopravvissuta direi Grace, Chanel, e subito dopo lei) ma Chad è troppo bamboccio, troppo Tronista per essere credibile come serial killer. #vogliamoChadsultrono

Come avevo predetto nella recensione precedente, come in ogni Makeover cinematografico che si rispetti, la wannabe vuole prendere il posto della Queen bee impossessandosi di tutto quello che le appartiene, iniziando con guardaroba e taglio di capelli per poi proseguire col fidanzato-trofeo.

Niente, sono assolutamente imbarazzanti e io li shippo.

– La scena in cui le KKT diventano paladine del femminismo mi ha ricordato molto il finale di Grindhouse – Death Proof con cui ha in comune anche il sapore di parodia dei film horror di serie b. Tuttavia, tralasciando discorsi femministi (per esempio il fatto che Murphy abbia usato l’ironia per lanciare un messaggio a tutte le giovani donne che seguono lo show riguardo la mercificazione che i media, gli uomini e loro stesse fanno del proprio corpo) che in questo frangente non c’azzeccano nulla, questa punta di girlpower ci sta assolutamente nella ricetta di Scream Queens, considerato che stiamo parlando di uno show in cui le donne sono protagoniste assolute e i maschi al massimo fanno da spalla.

– Mi è piaciuta molto la tematica della Casa Infestata scelta come sfondo per questa prima parte dello Speciale di Halloween: del resto, c’è veramente scenario più azzeccato di una Haunted House alla Amityville Horror per uno show che rappresenta un gigantesco tributo (ironico) ai classici dell’horror?

In realtà ho come l’impressione che in questa puntata ci siano stati dati degli importanti indizi riguardo l’identità di Red Devil che dobbiamo solo cercare di decifrare. Abbiamo stabilito che quella casa è molto importante per l’assassino poiché è dove è cresciuto, o comunque, dove è stato portato dopo la morte di sua madre e quello che ha messo in piedi con i cadaveri delle sue vittime non è stato altro che il suo show, la sua festa di Halloween e non è un caso che abbia scelto proprio quella casa. La mia opinione è che la casa sia un elemento importantissimo per identificare il killer.

Zayday e Earl Grey (seriously? Un personaggio british e si chiama Earl Grey? Fantastico) hanno scelto la location e questo potrebbe essere un indizio, ma anche Hester ha scelto la casa per portarci Chad e il suo spavento potrebbe essere stato una recita (mentre sulle urla da femminuccia di Chad non ho alcun dubbio).

Infine c’è Chanel, il suo desiderio era quello di rovinare il party di Zayday e, se fosse veramente tutta opera sua, ci sarebbe riuscita. Inoltre, abbiamo visto molto poco anche il padre di Grace e Gigi…che la casa sia stata “decorata” da qualcuno che ci è entrato (e quindi il killer è qualcuno che abbiamo visto nella casa) o da qualcuno intrufolatosi dopo che i ragazzi erano usciti?

Come vedete io ormai sono nel pieno delle mie congetture per scoprire chi si nasconde dietro la maschera di Red Devil, amo questo show e già mi sto chiedendo come potrò sopravvivere tra qualche puntata quando sarà finito.

Prima di lasciarvi al promo della prossima puntata, vi ricordo che per foto, news, interviste e molto altro potete visitare e mettere un bel like alle pagine Facebook
Emma Roberts Italia
Scream Queens – Italia
Ariana Grande Italy

Alla prossima settimana!

4 comments
  1. Ottima recensione, ma questa non è certo una novità. Ho totalmente adorato la parte iniziale dello Chanel-o-Ween. Finché questa serie ci regalerà questo tipo di perle, non ho nulla di cui lamentarmi. Se proprio devo trovare una pecca, dico che questo episodio è stato leggermente più lento dei precedenti e in alcuni punti mi ha annoiato. Poi è arrivata la scena di Chad e Ester! AHAHAHAH xD No, non c’è niente da fare, non riesco a lamentarmi. Questa serie la adoro. Stop!

    1. Grazie milleeeee 😀
      Si beh io quando mi sono trovata davanti alla pagina bianca prima di scrivere la recensione non sapevo neanche da dove iniziare, i momenti TOP della puntata erano troppi.
      Non so come ho fatto a vivere senza Scream Queens per 24 anni, insomma.

  2. Ciao!
    ma avete notato che Hester in questa puntata camminava normalmente, mentre nella scorsa a malapena si reggeva in piedi? i casi son due; o c’è stato un miracolo o la storia del collare era tutta una recita! 😀

    P.S. l’attrice che interpreta Chanel #3 è la figlia di Carrie Fisher ovvero la principessa Leila 🙂 ecco il perché dei paraorecchie, ricorda l’acconciatura che aveva la madre nella saga di Star Wars.

    Alla prossima

    1. Ciao!

      Riguardo Chanel #3 ho letto che ci sono due motivi per cui porta sempre i paraorecchie: uno è “extra-trama” ed è quello che dici tu, ma un altro è un motivo interno alla trama che ci verrà rivelato tra qualche episodio!! 🙂 Se le anticipazioni sono corrette, non vedo l’ora di scoprire cosa si sono inventati XD

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