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Recensioni Riverdale

Riverdale – Recensione 4×05: Piccoli omicidi tra amici

Bentornati Addicted con la recensione della 4×05 di “Riverdale“!

Spero mi abbiate perdonato per la mia assenza della scorsa settimana, ma il ponte era un’occasione troppo bella per restare a casa, così sono andata in vacanza. Tutto sommato la 4×04 è stata una puntata di Halloween sottotono, non all’altezza delle precedenti, ad eccezione della scena finale… ma di questo parleremo dopo.

Questa puntata non mi ha soddisfatta al 100%. Qualcosa nel ritmo non mi ha convinta a pieno. È più che naturale che, arrivati alla quarta stagione, i protagonisti abbiano tutti una propria storia da seguire, ma in questo caso tutto mi è sembrato un po’ confusionario. È un vizio di “Riverdale” quello di mettere tanta, a volte addirittura troppa carne al fuoco, ma alla fine ha anche il pregio di uscirne in modo brillante, facendo dimenticare quelle puntate in cui tutto sembrava buttato a casaccio.

Stavolta sappiamo già in partenza che arriveremo ad un punto in cui tutte le storyline convergeranno, quindi posso sopportare meglio anche qualche episodio non proprio al top.

Passiamo ora alla recensione delle singole storie per questa 4×05 di “Riverdale

Vi avverto: andrò in ordine di gradimento.

Ovviamente allora si parte dal Trota. Le mie iniziali speranze di vedere Archie Andrews abbandonare il suo sogno nel cassetto di diventare il giustiziere mascherato di Riverdale sono totalmente naufragate. Non vorrei nemmeno esprimermi sul passamontagna nero di palese riciclo e sul fallimentare tentativo di contraffare la voce. Please… Ma questo ci hanno dato e questo ci dobbiamo tenere.

La sua bella conquista un gradino più alto nella mia personalissima classifica di gradimento. La rivincita di  Hiram era prevedibile, anche se averlo dentro o fuori dalla prigione credo cambi poco. Mi dispiace che Veronica non riesca a svincolarsi dalle catene della sua famiglia. Certo, a  volte  dimentico che stiamo pur sempre parlando di una liceale, ma se può ricattare un Governatore e gestire un locale clandestino, mi sembra più che ovvio auspicare alla sua indipendenza. L’arrivo della sorellastra è decisamente la nota che ha risollevato questa parte di puntata. Aspetto dietro l’angolo lo scontro tra prime donne a colpi di collane di perle.

Riverdale_4x05_Veronica

La scalata continua con Betty Cooper. Ho sempre detto che questa sua dualità mi piace, che il suo lato dark sia ciò che caratterizza maggiormente questo personaggio. Abbiamo scoperto che ha molto più in comune con Charles di quanto pensassimo, e che, apparentemente, i geni da serial killer non derivano dal ramo Cooper-Blossom della famiglia ma dal lato Serpents, e la cosa tutto sommato non mi stupisce. Il fatto che Charles possa nascondere qualcosa di losco era un’idea papabile: effettivamente perché un agente dell’FBI dovrebbe perdere il suo tempo a Riverdale? Mistero arricchito dal fatto che continua a non avere alcun contatto con la sua famiglia a parte Betty. Ribadisco ancora una volta il fatto che un confronto con Alice e FP sia necessario, a maggior ragione ora che stiamo scavando nel rapporto padre-figlio della famiglia Jones.

Riverdale_4x05_Betty

La storyline più convincente per me resta ad oggi quella di Jughead. La Stonewall Prep sta confermando la prima impressione, ed il mistero che si sta creando è coinvolgente. Molto intrigante il fatto che si stia approfondendo la storia di Forsythe Senior. Tutto quello che sappiamo di lui risale ai racconti non certo lusinghieri di FP e ai flashback del Midnight Club, e forse questa sarà l’occasione per fare luce sul passato dei Jones. Non escluderei che potrebbe essere stata proprio l’esperienza alla Stonewall Prep ad allontanare Forsythe dalla sua famiglia. A condire il tutto c’è la competizione che promette scorrimento di sangue.

Qui torniamo al finale della scorsa settimana e di questo episodio. Sapete quanto me che eliminare davvero il personaggio di Jughead sarebbe un suicidio per la serie, quindi, nonostante le scene fino ad ora mostrate puntino in una direzione ben definita, continuo a credere che ci sia dell’altro. La verità deve ancora essere scoperta e non mi aspetto certo di avere tutte le risposte alla quinta puntata.

Riverdale_4x05_Jughead

RIVERDALE – RECENSIONE 4×05: I MOMENTI TOP DELLA SETTIMANA
  • Un punto di questa top deve essere riservato alla puntata della scorsa settimana e alla scoperta dell’esistenza di un terzo gemello Blossom. La Divina Cheryl ha assorbito il feto di suo fratello e questo ha perfettamente senso.
  • Kevin, archiviata definitivamente la parentesi Farm, è tornato ad essere la voce del popolo. Mi è mancato come spalla di Betty.

Riverdale_4x05_Kevin_1 Riverdale_4x05_Kevin_2

  • Bonus per il clima da piccoli omicidi tra amici: bugia o meno, addossare la colpa dell’omicidio di Jug ai suoi fedeli compagni è una trovata coinvolgente.

Ora vi lascio al trailer della 4×06 e vi do appuntamento alla prossima settimana!

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