Riverdale 2×12 – Una lunga notte di passioni

Questa puntata ha decisamente risollevato il morale dopo l’episodio un po’ fiacco della scorsa settimana, e lo ha fatto regalando una potente sferzata di trash.

Partiamo con la rivelazione del secolo: Hiram Lodge è un mafioso.

Esatto, ma che grande sorpresa…

Ovviamente nessuno aveva dubbi su cosa Mr Lodge fosse in grado di fare, né per quanto riguarda il fare fuori un partner scomodo, né per quanto riguarda l’inscenare un falso atto vandalico solo per levarsi di torno i Serpents. Rimane invece ancora molto vago il suo piano di acquisizione di Riverdale, ovvero: perché proprio Riverdale? Quale interesse potrebbero avere Hiram e i suoi soci in una cittadina sconosciuta e sperduta nel nulla? Perché Riverdale è così importante? Qualunque siano le sue mire, ormai mi sembra chiaro che Veronica sia del tutto coinvolta negli affari di famiglia: se non conoscesse i dettagli del piano, perché sarebbe tanto preoccupata di tenerne Archie all’ oscuro? Credo che solo una grande consapevolezza di quanto loschi siano quegli affari possa far scaturire in lei un tale senso di protezione, altrimenti, se davvero credesse che il fine dei suoi genitori sia tanto buono e giusto, non si farebbe di certo tutte queste remore. E ancora più sconvolgente che il puro fra i puri Archie Andrews stia cedendo al lato oscuro con tanta facilità, solo in nome dell’amore per Veronica, e che non ceda nemmeno di fronte a un omicidio. Il punto è che, a meno che sia Hiram Lodge che l’agente del FBI siano dei totali imbecilli, qualcuno si accorgerà del suo doppio gioco e le cose potrebbero mettersi davvero male per il nostro ginger del cuore.

Dall’altra parte invece Jughead continua a interpretare il paladino delle cause perse, ma stavolta con una decisa marcia indietro rispetto all’atteggiamento fondamentalista delle ultime puntate, che lo porta anche a evitare di puntare nella direzione totalmente sbagliata. Merito di Betty? Merito del fatto che forse ha finalmente capito di essere messo contro un potere più grande di lui, che va ben oltre la storica rivalità tra North Side e South Side? Oppure ancora potrebbe essere dovuto al fatto che finalmente ha iniziato ad ascoltare il padre, ha messo da parte gli atti inutili di coraggio e ribellione ed è tornato a usare quel bel cervellino che si ritrova e che sembrava aver perso da qualche parte durante il trasloco tra un liceo e l’altro.

Far recapitare la testa decapitata della statua del generale Pickens a casa Lodge è stata una bella mossa, che è servita a far capire ai mafiosi del quartierino che non tutti i loro sotterfugi passano inosservati come pensano, e che c’è qualcuno che li tiene sotto controllo; ma certamente il mio cuore di shipper si è esaltato ben di più per il ritorno di fiamma fra Betty e Jughead. FINALMENTE E’ SUCCESSO. Thanks God. Abbracciamo tutti questo lato oscuro e volemose bene. Nessuno credeva a quella rottura, e io in generale sono abbastanza allergica alla storia del “lo faccio per il tuo bene” o “i nostri mondi sono troppo diversi”, quindi sono estremamente contenta che i due, e in particolare Juggy, si siano rimessi in carreggiata. Mi rimane il dubbio se il tentennamento di Betty sul non dire tutta la verità a Jug sia da riferirsi al bacio con Archie (al quale nessuno sembra più dare peso) o all’intrattenersi con dei perfetti sconosciuti di fronte a una webcam. Sono contenta di questo avvinghiamento selvaggio sul divano di casa Jones (non come lo sarei se i due coinvolti fossero i genitori dei pargoli, ma abbastanza in alto nella scala della contentezza), ma rimane il fatto che ricominciare una storia basandosi su delle bugie non è sempre una bella mossa.

E infine, giusto per ricordarci che non tutti i problemi di Riverdale vengono dal conflitto fra North Side e South Side, parliamo di Chic e dell’ingombrante cadavere grondante di sangue nel salotto di casa Cooper. Vorrei dire ordinaria amministrazione ma WHAT THE HELL?? Istintivamente propendo per il fatto che potrebbe essere stata la stessa Alice a compiere il delitto per proteggere il figlio, ma di certo Chic non ha la parvenza di un angelo, quindi in quel dietro le quinte potrebbe essere successo di tutto.

Vorrei però porre la vostra attenzione su un dettaglio che continua a tornare in maniera troppo insistente perché si tratti di una casualità o di una banale mancanza di fondi per un ampliamento del cast. Sto parlando di Ben, il ragazzino biondo che abbiamo visto uscire da casa Cooper e che lavora al Bijoux, il cinema della città: lo abbiamo visto nella prima stagione al bar durante l’ultima serata del drive-in e poi di nuovo a casa di Miss Grundy prima del suo omicidio (come suo allievo e ultima conquista), e sinceramente penso che queste apparizioni apparentemente casuali possano in realtà non avere niente a che fare con il caso.

E ora la TOP 3 della settimana:

  • Veronica di bianco vestita che affronta con estrema purezza la sua cresima. #Credici. L’ingresso cantato e il fascio di luce che l’ha illuminata come un angelo nel momento in cui ha rinunciato a Satana sono stati dei veri tocchi di classe.

  • La nonchalance di Alice Cooper che, colta sul fatto nel tentativo di ripulire il sangue di un cadavere dal salotto, si preoccupa semplicemente che Betty abbia chiuso a chiave la porta. Considerata la malsana abitudine degli americani di piombare nelle case altrui senza nessun preavviso, forse ci doveva pensare prima.
  • La faccia soddisfatta di Betty dopo la lunga notte di passione con Jughead.

Se anche voi pensate che Ben, il personaggio ricorrente non voluto, sia comunque più importante di Josie fatemelo sapere nei commenti!

Vi lascio allora con il promo della 2×13 e vi ricordo di passare a lasciare un like alle nostre pagine amiche.

COLE SPROUSE ADDICTED

LILI REINHART ITALIA

2 comments
  1. Ciao!! Episodio bello per alcune cose, WTF per altre.
    Partendo dalle cose WTF, la Cresima… O mio Dio è stata una delle cose più assurde mai viste! Tolto che, ok che i Lodge saranno Cristiani, ma sembrava stessero festeggiando l’arrivo del Messia, capisco servisse un espediente per riunire Hiram con i suoi soci mafiosi, ma bo è stato assurdissimo.
    L’ingresso cantato poi ti prego, ci fosse stata Josie in disparte che intonava un Ave Maria poteva passare, ma lei davanti all’altare che canta i The Verve con Veronica che le va incontro cantando con lei mi ha fatta troppo ridere.
    Apprezzo sempre i numeri di canto in Riverdale, ma questo è stato assurdo.
    Altra cosa assurda Archie che spera di cavarsela facendo il doppio gioco.
    Tralasciando che ancora non capisco come abbia fatto a non farsi sgamare da nessuno, ma dove crede lo porterà?
    L’agente FBI lo trovo fastidioso e molesto e continuo ad alzare gli occhi al cielo pensando che questo sta affidando la riuscita di un caso del genere ad ARCHIE ANDREWS.
    Con questo episodio ho avuto la conferma che Veronica sa tutto, ho sempre pensato (e sperato) che conoscesse solo una parte di verità, ora invece siamo sicuri che lei sa cosa fa il padre e COME lo fa, e il fatto che non batta ciglio mi lascia perplessa.
    Apprezzo che voglia tenere Archie fuori da tutto, ma mi sembra strano che accetti tutto, a meno che dietro non ci siano delle motivazioni di ferro che fanno si che Ronnie sorvoli sui metodi poco ortodossi del padre in virtù di uno scopo nobile e utile.
    Sono già a mezzo kilometro di commento e ancora non ho parlato delle cose belle…
    Jughead e Betty, finalmente! Mi associo al fatto di non apprezzare le rotture “è meglio così”, “io non ti merito” quindi sono contenta che Jughead abbia mandato dei segnali al suo cervello (o a qualcos altro? 🙂 ) e sia tornato sui suoi passi… peccato solo che Betty non abbia detto la verità, insomma ha avuto la prova che Jughead è perfettamente in grado di gestire e di accogliere il suo lato dark, quindi perchè tenerlo nascosto?
    Spero solo che quando verrà tutto a galla non sarà l’ennesimo pretesto per farli mollare perchè non potrei sopportarlo! Non soltanto perchè sono una Bughead sfegatata, ma perchè spero non continuino col loro tira e molla all’infinito…
    Concludo con 2 cose…
    Alice che non batte ciglio è epica!!!! Mi chiedo cosa sia successo…
    Il dettaglio di Ben ovviamente non l’ho notato, ma mi intriga tantissimo! Se dovesse essere collegato al Black Hood sarebbe una figata, e soprattutto costruito bene!!! Non un bidello schiaffato lì all’improvviso solo per dargli la colpa!

    Ps: a proposito di Black Hood, Jughead accusa lo sceriffo di perdere tempo in cazzate invece di pensare a catturare il Black Hood… Ma non era stato appurato che fosse il bidello? Era stata data la colpa a lui no? Quindi Jughead è convinto che sia qualcun altro??

    1. Ciao!
      La cresima di Veronica si è meritata una posizione nella Top 3 proprio perché è un agglomerato di tutto quello che può essere trash e assolutamente nonsense. È stato tutto talmente poco credibile che mi ha fatto ridere dall’inizio alla fine. E a proposito di credibilità, Archie Andrews spia per caso fa altrettanto acqua da tutte le parti.
      Come te credevo che Veronica non sapesse tutto degli affari di famiglia, ma a questo punto forse mi devo ricredere. Non mi capacito però di come la Ronnie di inizio stagione, pronta a fare la guerra a mamma e papà, abbia poi deciso invece di chiudere tutti e due gli occhi e abbracciare lo stile mafioso dei Lodge. Un po’ out of character secondo me… a meno che appunto non abbia una forte e buona motivazione alla base, che francamente non riesco ad indovinare.
      Sul fronte Bughead ovviamente anche io sono una shipper convinta, quindi ben venga tutto quello che è successo in questa puntata. A posteriori penso che Betty forse non abbia voluto dire nulla a Jughead della sua doppia vita non per paura di non essere accettata ma proprio per il gusto del brivido, per poter fare qualcosa che, se accettato, avrebbe perso tutto il suo fascino.
      Ho lanciato l’esca del dettaglio di Ben proprio perché speravo che qualcuno condividesse la mia teoria che possa in qualche modo essere collegato a Black Hood, perché, se così fosse, sarebbe davvero una grande mossa! La frase di Jughead io l’ho interpretata in maniera diversa, più come un “vi date più pena per una statua che per un serial killer”. Questo semplicemente perché nelle ultime puntate ho visto Jug abbastanza ai margini dell’indagine, concentrato unicamente sui Serpents. Non mi dispiacerebbe però se ora che quella sua bella testolina ha ricominciato a funzionare come si deve si rimettesse al lavoro sul caso e cominciasse ad unire i puntini che sono stati lasciati in sospeso.

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