Rewatch e recuperi estivi che devi fare #9

Se come me tra pochi giorni partite per le vacanze e volete portarvi una serie da vedere sotto l’ombrellone, seguite questo consiglio!

Titolo:The Alienist

Genere: Drama, Mistery

Stagioni: 1 (ma ancora ci spero nella seconda…)

Stato: Concluso

Trama: Tratta dall’omonimo romanzo di Caleb Carr. Nella New York di fine ‘800 un serial killer sceglie le sue vittime tra i giovani ragazzi di strada. La polizia (capitanata da Theodore Roosevelt, il futuro presidente degli Stati Uniti) chiama in soccorso l’alienista Laszlo Kreizler che, aiutato da John Moore (illustratore del New York Times), Sara Howard (prima donna impiegata nella polizia) e dai gemelli Lucius e Marcus Isaacson (medici legali), seguirà le indagini, ponendo le basi per lo studio scientifico dei profili criminali.

Perché recuperarlo: Ben scritta, ben recitata, ben realizzata, “The Alienist” andrebbe recuperato in primis per la sua altissima qualità (come confermano le varie candidature ai prossimi Emmy Awards), ma non si tratta di una serie asettica in cui il valore stilistico prevale su tutto. L’ambientazione storica, il mistero da risolvere e le interazioni tra i personaggi creano una chimica perfetta. La trama è avvincente ed è affascinante per lo spettatore non solo seguire le indagini e raccogliere gli indizi episodio dopo episodio, ma anche scoprire come le tecniche di investigazione si siano sviluppate dagli albori sino ad arrivare a ciò che oggi conosciamo e che siamo abituati a vedere nei moderni polizieschi. La componente umana non scompare sotto il rigore scientifico, anzi, emerge ancora di più: la caratterizzazione dei personaggi è una parte fondamentale del percorso di crescita della serie, nonché delle indagini stesse, e vi ritroverete sul finire di questa avventura ad amare indiscriminatamente tutti i membri della squadra (e anche i personaggi secondari ovviamente) e ne vorrete sempre di più. La serie è conclusa, ma sapendo che esistono altri due romanzi che seguono la squadra in altre indagini, la speranza è sempre accesa.

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