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Quotes of the Week #93

You did okay, Mickey. You know, you tried. That’s a lot more than most people would do.
– Lip, Shameless 5×06, Crazy Love

Buona domenica e ben ritrovati su Quotes of the Week, che torna dopo una settimana di pausa dovuta agli sbalzi di umore del mio modem e dei miei turni lavorativi – perdonatemi.

Questa settimana telefilmica è stata succosissima, per cui direi di partire subito col botto con the fastest man alive, ovvero The Flash, e in particolar modo con la 1×14 intitolata “The Fallout” che vede protagonista per gran parte del tempo il rapporto fra Caitlin e Ronnie.

Caitlin: I had Ronnie, then I lost him, then I found him again but he wasn’t actually Ronnie. Then I got him back but just for a day until I lost him again.
Cisco: You guys are like ten seasons of Ross and Rachel, but just like smushed into one year.

Caitlin: Avevo Ronnie, poi l’ho perso, poi l’ho ritrovato ma non era davvero Ronnie. Poi l’ho riavuto indietro per un solo giorno prima di perderlo di nuovo.
Cisco: Voi due siete come dieci stagioni di Ross e Rachel, solo compresse in un anno.

E per quanto avremmo voluto tutti vedere un happily ever after fra i due, purtroppo non si può, come ci spiega Ronnie – o meglio come lo spiega a Caitlin.

q00

Cait, Barry was right. The world’s different now. Look, I thought we could get away, start a new life; start a normal life together, but there is no normal life for us. You will always risk your life to try and help people and I will always be the guy who runs into that pipeline for you.

Cait, Barry ha ragione. Il mondo è diverso ora. Senti, pensavo che potessimo scappare, iniziare una nuova vita; iniziare una vita normale insieme, ma non può esistere una vita normale per noi. Tu rischierai sempre la tua vita per cercare di aiutare le persone e io sarò sempre il ragazzo che si è buttato nel generatore per te.

L’episodio più straziante della settimana è stato senz’altro quello di The Originals – 2×14, “I Love You, Goodbye” – che se la gioca al pari con Supernatural  di cui parleremo in seguito. È giunta (di nuovo) la fine per uno dei personaggi migliori, e boh, non è che ci sia molto da commentare.

q07

Kol: I think I want to be alone for this bit.
Elijah: I’m afraid that’s not an option.
Klaus: Always and forever is not just something you weasel out of, brother.

Kol: Credo di voler rimanere da solo ora.
Elijah: Temo che questa non sia un’opzione.
Klaus: Sempre e per sempre non è qualcosa da cui puoi scappare, fratello.

Non ho mai simpatizzato particolarmente per Hayley, ma ammetto che in questa scena particolare ho sofferto con e per lei.

q08

Don’t. Don’t say it. Ever since the first day that I met you, I have felt everything for you. And all this time you were never able to say how you feel about me and I get it. You can’t just be the guy who says how he feels. But Jackson is. And I think that I could be happy with him. And I just want to be happy Elijah. So whatever you’re gonna say to me, please don’t say it.

No. Non dirlo. Fin dal giorno che ti ho incontrato, ogni mio sentimento è stato per te. E per tutto questo tempo non sei stato in grado di dire cosa provassi per me e lo capisco. Non sei il tipo di persona che riesce a esternare ciò che prova. Ma Jackson lo è. E penso di poter essere felice con lui. E voglio essere felice Elijah. Quindi qualunque cosa fossi in procinto di dirmi, ti prego non dirla.

Nello show madre invece, ovvero nella 6×15 di The Vampire Diaries intitolata “Let Her Go”, abbiamo visto l’ultimo saluto alla madre di Caroline, saluto sentito in primis da Damon.

q09 q10

No, I’m not done. And I will never be done. I am not a nice person. I should not have to stand in front of the entire town and pretend to be a nice person. This is Liz having a last laugh from the great beyond.

No, non ho finito. Non avrò mai finito. Non sono una brava persona. Non dovrei stare di fronte all’intera città e far finta di essere una brava persona. Liz si starà facendo un’ultima risata dall’oltretomba.

E poi un po’ di bonding time tra fratelli, povero Stefan, non c’è proprio speranza per lui.

Stefan: Look, something happened between Caroline and me.
Damon: Oooh, finally!

Stefan: Senti, è successo qualcosa fra me e Caroline.
Damon: Oooh, finalmente!

Passiamo ora alla 7×13 di The Mentalist, “White Orchids”, e al suo romanticismo smielato.

q11 q12

Patrick Jane: No matter what happens from this point on, we have to promise each other that we will always look at the bright side.
Teresa Lisbon: I promise.

Patrick Jane: Non importa cosa accadrà d’ora in avanti, dobbiamo prometterci che guarderemo sempre il lato positivo delle cose.
Teresa Lisbon: Lo prometto.

E cito in breve anche i due show ambientati a Chicago, partendo dalla 2×15 di Chicago PD, £What Do You Do” e Ruzek che si preoccupa amorevolmente per la sua Burgess e la Platt che invece… è Platt per l’appunto.

q13

Ruzek: Sergeant, have you seen Burgess?
Platt: In the past, yes. In the present, no.

Ruzek: Sergente, ha visto Burgess?
Platt: In passato sì. Nel presente, no.

Questa battuta di Casey dalla 3×15 di Chicago Fire, “Headlong Toward Disaster”, è topica perché è esattamente ciò che stavo pensando io quando l’ha detto!

q14 q15

You know you’re in trouble when Kelly Severide thinks you’re in trouble.

Sai di essere davvero nei guai quando perfino Kelly Severide pensa che tu sia nei guai.

Ci trasferiamo ora a Starling City, dove nella 3×14  – “The Return” – il povero Lance non può fare altro che prendere atto di ciò che la figlia ha fatto negandogli l’ultimo saluto a Sara.

The reason why I want to open up this bottle and crawl inside is because of what you did to us. I loved your sister. I love your mom. So much like each other, you know, these wild spirits. But, you and I, we had something more than that, because we were the ones that were alike. And we had a trust, and we had a bond, and you broke it. And, I don’t know how you could do that to us. But I’m gonna survive this. I mean, I got to. It’s my baby girl. But what you’ve done, I don’t know how I’m going to live through this.

Il motivo per il quale vorrei aprire questa bottiglia e strisciarci dentro è per quello che ci hai fatto. Amavo tua sorella. Amo tua madre. Sono così simili, due spiriti liberi. Ma tu ed io, noi eravamo più di questo, perché noi eravamo uguali. E c’era fiducia, c’era un legame, e tu l’hai spezzato. E non so come tu possa aver fatto questo. Ma sopravviverò. Devo farlo. Era la mia bambina. Ma quello che hai fatto tu, non so se riuscirò a superarlo.

Laurel e il padre non sono gli unici ad avere problemi, infatti Thea finalmente apre definitivamente gli occhi su Malcom.

q16 q17 q18 q19

I will work with you to stop Ra’s because that’s what my brother says we need to do. So I will be your student. I’ll be your partner, even I have to, I will be your soldier. But never again will I be your daughter.

Collaborerò con te per fermare Ra, perché è ciò che mio fratello dice che dobbiamo fare. Quindi sarò una tua studentessa, una tua partner, un tuo soldato. Ma non sarò mai più tua figlia.

Infine in un simpatico flashback vediamo questo altrettanto simpatico scambio di battute profetico fra Maseo e Oli.

q20

Maseo: What were you thinking? Anyone at that party could have seen you.
Oliver: Yeah, I pulled the hoodie down over my face.
Maseo: That disguise wouldn’t work even if you smeared greasepaint over your face.

Maseo: A cosa pensavi? Chiunque avrebbe potuto riconoscerti a quella festa.
Oliver: È per questo che mi sono coperto il viso con il cappuccio.
Maseo: Questo travestimento non avrebbe funzionato nemmeno se ti fossi dipinto il viso.

(Ma a quanto pare funziona, visto che nessuno riesce a fare due più due da solo).

Lasciamo ora i vigilanti per passare alla 4×13 di Scandal, “No More Blood”, e in particolare a Jake.

Everything they did to you they did to me. B613, they trained me, too. I was in the hole, too. I… slaughtered bodies I left in my wake. It feels good. That’s the problem. Warm blood on your hands feels good. The music of a scream. For me, it was bones. If you snap a bone just right there’s a clean, crisp sound that gets me right here. And if you lick their tears when it happens?

Tutto quello che hanno fatto a te, l’hanno fatto anche a me. B613, hanno addestrato anche me. Ero anch’io in trincea. Ho… fatto a pezzi corpi che ho lasciato dietro di me. Fa stare bene. Questo è il problema. Il sangue caldo sulle proprie mani fa stare bene. La musica delle urla. Per me, erano le ossa. Se rompi un osso come si deve, esso produce un suono netto che mi riporta lì. E se lecchi le lacrime quando succede?

Ovviamente non posso non citare questo passaggio fra Olivia e Fitz.

q21 q22

Olivia: I have been riding and dying for you. I fixed an election for you. Sacrificed everything to keep you in office, we all did. Cyrus, James, Jerry, Harrison, Mellie. Everyone of us. I was your mistress because you needed me.
Fitz: And I was willing to give it all up for you.
Olivia: Which is exactly the problem.
Fitz: I tried to give up my wife for you, my office! And you backed out every time.
Olivia: Of course I did. If you gave up the Presidency, what did I do all this for? Everything we did, I did, all of it, if you gave up the Presidency it would be a waste. Everything I’ve sacrificed to get you here, to keep you here, so you could be the best, so you could make history, so you could be the President you were meant to be. And you were. You were the President you were meant to be and then, when the true test came along, when I was taken because of you, you go to war? You sent thousands of innocent soldiers into harms way, some of them to their deaths, for one person.
Fitz: I had to save you.
Olivia: You didn’t save me.

Olivia: Ho cavalcato e sono morta per te. Ho sistemato un’elezione per te. Sacrificato tutto per farti rimanere al tuo posto, l’abbiamo fatto tutti. Cyrus, James, Jerry, Harrison, Mellie. Tutti quanti noi. Sono stata la tua amante perché avevi bisogno di me.
Fitz: Ed ero disposto a rinunciare a tutto per te.
Olivia: Ed è esattamente questo il problema.
Fitz: Ho cercato di rinunciare a mia moglie per te, al mio incarico! E tu ti sei sempre tirata indietro.
Olivia: Certo che l’ho fatto. Se tu avessi rinunciato alla presidenza, per cosa avrei lavorato? Tutto ciò che abbiamo fatto, ho fatto, tutto, sarebbe stato tutto uno spreco se tu avessi rinunciato alla presidenza. Tutto ciò che ho sacrificato per farti arrivare lì, per farti rimanere lì, perché potessi essere il migliore, potessi fare la storia, potessi essere il Presidente che eri destinato a essere. E lo eri. Eri il Presidente che avresti dovuto essere e poi, quando è arrivata la vera prova, quando mi hanno rapita per colpa tua, sei sceso in guerra? Hai mandato migliaia di soldati innocenti in mezzo al pericolo, alcuni incontro alla propria morte, per una persona.
Fitz: Dovevo salvarti.
Olivia: Non mi hai salvata.

Ma come dice Abby, Well, you know, once a gladiator, always a gladiator, right?

Alleggeriamo ora un pochino i toni, citando la 8×15 di The Big Bang Theory – “The Comic Book Store Regeneration”.

q23 q24

Sheldon: I didn’t care for her yelling, but now that I’m not going to hear it again, I’m sad.
Leonard: If you want, I can yell at you later.
Sheldon: It won’t be as good.

Sheldon: Non mi importava delle sue grida, ma ora che non le sentirò più, sono triste.
Leonard: Se vuoi, posso urlarti contro più tardi.
Sheldon: Non sarebbe la stessa cosa.

E citiamo anche le ragazze ovviamente!

Penny: I don’t want five dollars. I want my dignity.
Amy: So what are we talking about? Ten bucks?

Penny: Non voglio cinque dollari. Voglio la mia dignità.
Amy: E quindi di quanto parliamo? Dieci dollari?

Questa settimana è tornato Vikings, con la 3×01 che porta il titolo di “Mercenary” e i discorsi sulla fede di Athelwulf.

One day will come a reckoning. It’s just not possible to imagine a world that would choose both one God and several. One of us must be right.

Un giorno ci sarà una resa dei conti. Non è possibile immaginare un mondo che possa scegliere contemporaneamente un Dio e molti dei. Solo uno di noi può avere ragione.

E cambiando i soggetti ma non il tema di base:

Lagertha: Not one of your prophecies do I understand.
Seer: It is the way of prophecy only to be understood when it has happened, and it is too late to change it.

Lagertha: Non comprendo nessuna delle vostre profezie.
Seer: È così che funzionano le profezie, possono essere comprese solo quando accadono ed è troppo tardi per modificarle.

Citiamo brevemente anche la 2×13 di The 100,  “Resurrection”, prima con Abby:

After everything we’ve done, do we even deserve to survive?

Dopo tutto quello che abbiamo fatto, meritiamo di sopravvivere?

E poi con Lexa:

Victory stands on the back of sacrifice.

La vittoria si poggia sul sacrificio.

Non amo particolarmente né Hanna né Emily, ma mi sono piaciute entrambe nella 5×20 di Pretty Little Liars, “Pretty Isn’t The Point”.

q25 q28

Hanna: Emily stop. A’s just gonna come after you too.
Emily: A can come after me any day of the week, anywhere. That’s not gonna stop me from helping someone I love.

Hanna: Emily smettila. A verrà a perseguitare anche te.
Emily: A può venire da me ogni giorno della settimana, ovunque. Questo non mi fermerà dall’aiutare qualcuno a cui tengo.

Per chiudere in bellezza ho tenuto l’altro episodio straziante della settimana, ovvero quello di Supernatural. Io penso che questa scena possa vincere a mani basse il premio come scena migliore della settimana. Punto e fine del discorso.

Cain: My story began when I killed my brother. And that’s when your story inevitably will end.
Dean: Never.

Cain: La mia storia è iniziata quando ho ucciso mio fratello. E sarà dove la tua di storia finirà.
Dean: Mai.

q01 q02 q03 q04 q05 q06

Cain: Prima, prima ucciderai Crowley. Avrai dei strani sentimenti contrastanti a riguardo, ma avrai le tue ragioni. Lo farai, senza rimorsi. Poi ucciderai l’angelo, Castiel. E per questo… immagino che farà davvero male. E poi! Poi arriverà l’omicidio al quale non sopravviverai, quello che ti trasformerà nel selvaggio che sono diventato io. Tuo fratello, Sam.
Dean: No.

Anche per oggi è tutto, vi auguro una buona domenica e vi do appuntamento a settimana prossima!
-Elsa.

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