Pilot Addicted | Feed The Beast

Il Ross di Friends ed il Jude di Across The Universe, i ruoli per cui sono forse più famosi David Schwimmer e Jim Sturgess. Sulla carta questi due nomi non hanno nulla in comune, eppure sono la strana coppia protagonista della nuova serie targata AMC, Feed The Beast, il cui pilot è andato in onda la scorsa domenica. Una coppia che solo sulla carta sembra bislacca, perché nella realtà dello schermo fanno una gran bella figura!

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Jim Sturgess è Dion, un cuoco di origine greca ed il tipico playboy impenitente. Genio e sregolatezza: l’assoluto estro creativo che mette nella sua cucina e la totale mancanza di regole nel resto della sua vita. L’equilibrio divino che trova nei suoi piatti manca completamente in qualsiasi altro aspetto della sua quotidianità. Se ne frega di tutto e di tutti, ma stavolta ha pestato i piedi alle persone sbagliate. Nelle prime scene lo si vede infatti servire deliziosi manicaretti alle guardie della prigione in cui è rinchiuso per aver dato fuoco al locale in cui lavorava.

David Schwimmer invece è Tommy, raffinato sommelier e padre single. Se Dion riesce sempre a cadere in piedi nonostante tutti i disastri che combina, il Tommy che vediamo in questo pilot è un uomo distrutto che non riesce più a rialzarsi dall’enorme baratro in cui è caduto. Nel giro di un anno ha perso la moglie (vittima di un incidente stradale) ed il ristorante in cui lavorava con Dion, ed ora si trova ad affrontare da solo il lutto per la compagna di tutta una vita e a crescere un figlio ancora più traumatizzato dagli eventi. In questo senso mi permetto subito di dirlo: grande prova per David Shwimmer che, mea culpa, ricordavo solo come Ross, e che invece ha retto la tensione drammatica del ruolo egregiamente.

I due amici si reincontrano quando Dion, uscito di prigione e in fuga dalla mafia che gli da la caccia, chiede ospitalità a Tommy. Rivedersi riporterà a galla vecchi attriti, appunto per la sostanziale differenza dei loro due caratteri e del loro stile di vita, ma anche un grande sogno represso: i due, insieme a Rie, la moglie di Tommy, avevano progettato nei dettagli l’apertura di un ristorante (il Thirio) nel Bronx. Con la tragica morte di Rie e l’incidente di Dion il sogno si era brutalmente interrotto, ma la situazione sta per cambiare.

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Il boss della malavita locale (vecchio datore di lavoro dei due) torna a riscuotere il suo debito, e Dion non vede altra alternativa per tirarsi fuori dai guai che promettere di restituire il denaro perso con l’apertura di un nuovo locale (il Thirio appunto), da sfruttare come base per il riciclaggio di denaro sporco. Con la sua personalità trascinante riesce a convincere anche Tommy a tornare sui suoi passi e riprendere la sistemazione del locale, in cui ancora vive e che ha fatto diventare una sorta di mausoleo in onore della moglie.

Questo è il quadro d’apertura di una serie che sembra davvero promettente. Due amici legati da un sogno, due vite diametralmente opposte unite dalla passione per la cucina e un mare di guai all’orizzonte, il tutto condito dalla giusta dose di comicità e drammaticità. La cosa più sorprendente di questo pilot è senza dubbio l’inaspettata eppure azzeccatissima interazione fra i due protagonisti, una strana coppia che però promette di fare scintille! Tommy e Dion dovranno lavorare molto, non solo per far decollare il loro ristorante, ma anche per riconquistare la complicità nel loro rapporto.

Bonus per gli amanti della cucina: le scene in cui viene mostrata la preparazione dei piatti sono sublimi e fanno venire l’acquolina in bocca.

Bonus per tutte le fan di Jim Sturgess: vederlo cucinare è impagabile!

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Spero di avervi incuriosito e convinto! L’appuntamento con Feed The Beast sarà ogni martedì sera (mercoledì per chi aspetta i sub) già da questa settimana, e se vorrete seguirlo con me, con i flashrecap sulla nostra pagina Facebook!

 

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