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Pilot Addicted Rubriche & Esclusive

Pilot Addicted | A to Z

A to Z è la nuova commedia romantica di NBC creata da Ben Queen con protagonisti Ben Feldman e Cristin Milioti.

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Quello di A to Z è un pilot che sembra una classica commedia romantica in miniatura. Mi è piaciuto perché oggettivamente una delle cose più carine e coccolose che abbia visto di recente ma, chiaramente, lo consiglierei solo a chi apprezza il genere. La trama è leggera e fresca, e i due protagonisti sono perfetti per i loro ruoli: Ben Feldman ha quella faccia da romantico sognatore un po’ bietolone che lo fa entrare senza forzature nel personaggio di Andrew; Cristin Milioti è invece Zelda, un avvocato che non crede a cose come il destino ma solo a ciò che può spiegare con delle prove concrete, e sarebbe quindi la parte razionale della coppia. Tutto il plot di questo primo episodio, oltre a fungere da introduzione dei personaggi (quelli di contorno per ora ancora abbastanza abbozzati: il boss di Andrew, direttrice di un’azienda che gestisce incontri online ma maniacalmente attaccata ai profitti, tanto da incoraggiare i suoi dipendenti senza mezzi termini a non impegnarsi troppo nel trovare SUBITO l’anima gemella per i propri clienti, l’amico di lui immaturo, confusionario e superficiale e l’amica di lei un po’ stramba e dalla personalità subalterna a quella del ragazzo di turno) ruota attorno al primo incontro tra i due protagonisti, che poi il primo non era, gioca con il caso e con i “meant to be”, finché anche Zelda non si arrenderà all’evidenza che forse era davvero destino che i due si conoscessero.
I due protagonisti per me sono già un punto notevolmente a favore dello show: trovo Cristin Milioti adorabile (la persona che è riuscita a reggere brillantemente le immense aspettative per un personaggio come La Madre merita vagonate di stima!) e alla fine di questi 25 minuti mi sono quasi trovata a shippare i due anche nella vita reale. Un altro punto che ho apprezzato è la struttura da “simil-docu-reality” che si vuole dare alla serie fin dall’intro, facendo raccontare la storia in forma di resoconto a una narratrice esterna e onnisciente (Katey Sagal… ecco perché la voce mi suonava così familiare!) e abbinando ogni episodio a una lettera dell’alfabeto relativa, a sua volta, a uno step della storia tra i due (questo era “A for Acquaintances”): tutte cose che danno un pizzico di originalità a quella che, altrimenti, potrebbe essere come detto all’inizio una qualsiasi mini-commedia romantica. Per me comunque, per la mezz’oretta di intrattenimento rilassato, divertente e senza troppe pretese regalatomi, il voto è decisamente positivo!
Ale

 

Adorabile. Se cercate qualcosa da guardare con una cioccolata calda, una coperta e il vostro fidanzato/ragazzo/marito affianco che si lamenta perché voleva andare a vedere Transformers, complimenti, l’avete trovato! Se non fosse che è Agosto, quindi sostituite la cioccolata con un tè freddo e la coperta con l’aria condizionata. La trama è abbastanza semplice e racconta della storia d’amore dei due protagonisti: Zelda e Andrew. Che dire? Quando non c’è nulla di cui lamentarsi è davvero difficile buttar giù qualcosa che non sembri il vagheggiamento di una fangirl, ma non ci posso fare niente: ho adorato i protagonisti, Cristin Milioti è tanto amabile qui quanto lo era in How I Met Your Mother e la loro storia già mi piace. I personaggi secondari non sono delle persone normali e questo è un bene, ma vedremo quanto riusciranno a caratterizzarli e a donare loro delle sfaccettature credibili. Intrigante che abbiano già dato una scadenza alla coppia principale (otto mesi, tre settimane, cinque giorni e un’ora), ma, almeno per me, è troppo presto per decidere se ci sarà davvero un finale strappalacrime o è un trucco e ci sarà un bel lieto fine. Insomma, una mezz’ora che scorre via come l’acqua con una sacco di risate, “awwww” e occhi a cuoricino, vedrete, vi innamorerete di Zelda e Andrew. Ciliegina sulla torta: la scena finale. Non voglio dirvi nulla, chi ha visto sa a cosa mi riferisco. Consigliatissimo.
Celia

 

A to Z.
Una storia d’amore dalla A alla Z, da Andrew a Zelda.
La nuova romantic comedy della NBC uscita in preair qualche giorno fa, promette benissimo. Andrew (Ben Feldman) lavora per un sito d’incontri, Zelda (Cristin Milioti, la mamma di How I met your Mother) un avvocato e in questa prima puntata assistiamo al loro incontro.
Ventidue minuti che passano in fretta, senza la presunzione di voler far ridere a tutti i costi, il pilot sprizza cuoricini da tutti i pori. Cari telefilm addicted che avete sempre a cuore le ship, qui si parla di destino, di “meant to be”! Andrew è il primo shipper!
Elementi che mi hanno fatto amare la puntata:
-My heart will go on
-Lea Thompson e Ritorno al futuro
-“Sei un libro della biblioteca?” “Perché vorrei consultarti”: la frase rimorchio più cretina dell’universo!
L’unico problema è che per vedere la seconda puntata dovremo aspettare il 10 ottobre! Se cercate una comedy carina, romantica, con due protagonisti da shippare, bene, A to Z fa al caso vostro!
Fran

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