Outlander | Violenza e Sadismo, Tobias racconta il suo Jack Black

outlander_black_jack_randall_106_a_l[ATTENZIONE: L’articolo contiene spoiler sull’episodio di Sabato scorso di Outlander, “The Garrison Commander,” e su quanto contenuto nei libri da cui è tratta la serie.]

Le linee sono state delineate.
L’ultimo episodio di Outlander, “The Garrison Commander,” ha stabilito che il sadico Black Jack Randall è l’antagonista formidabile per Dougal, Claire ed il resto del clan Mackenzie. C’erano stati indizi che avrebbe alzato la posta, un uomo consapevole del dolore fisico e emotivo che riesce ad infliggere. Ma, con la velocità della luce, e consapevole del piano di Dougal e del clan Mackenzie di ribellarsi alla corona-ha mostrato, in modo violento (leggete: i flashback della fustigazione di Jamie), che si trattava di una gioco contorto. Minacciare Claire per arrivare alla verità sulla sua attuale presenza nel 1743. Con Black Jack alle calcagna di Claire, Dougal ha compiuto l’unica scelta possibile per proteggerla da future ingerenze: Lei dovrà sposare uno Scozzese, Jamie.

In un’intervista con The Hollywood Reporter, Tobias Menzies ha parlato dei momenti salienti dell’episodio di sabato, dissezionato l’inteso scambio tra Jack e Claire, parlato della brutale fustigazione nei flashback e anticipato la battaglia interna di Frank mentre sua moglie Claire è in viaggio nel 18°secolo.

Cosa ti ha colpito dei due personaggi che interpreti in Outlander, Frank Randall e Black Jack Randall?
La cosa interessante è che sono famiglia, Frank è un discendente di Jack. E questo di per sé è un aspetto interessante da affrontare – una famiglia con più generazioni spalmate lungo centinai di anni. Parte del lavoro è trovare delle caratteristiche simili così come le differenze. Una delle cose che salta agli occhi è che entrambi hanno affrontato la guerra. Frank la seconda guerra mondiale e Jack la rivoluzione. Per entrambi esperienze molto simili. E’ difficile che ti chiedano di interpretare due personaggi diversi. Quando mi è successo, il mio interesse è salito alle stelle.
Qual è il tratto che caratterizza differenziandolo un personaggio dall’altro?
Non ho voluto sottolinearlo molto. Ho confidato nella storia e nei costume e nell’ambientazione. Volevo che fossero totalmente diversi, più che solo per voce o l’acconciatura. Hanno lo stesso volto, è lo spirito ad essere diverso. Molto ha a che vedere con l’essere soldato di Jack mentre Frank non è stato al fronte. Ha a che vedere col periodo, il 1700 vs 1900. Piccoli pezzi di particolari che danno un tessuto diverso ai due.

Frank sembra più solido mentre ecco Jack è più…complicato. A cosa è dovuto?
Frank è una persona più equilibrata. Ha l’amore di una donna notevole (Claire). Chi conosce le piccole cose che fanno prendere le decisioni alle persone rendendole ciò che sono. Jack non è cattivo di natura, ma è stato influenzato dalle sue esperienze in Scozia, nonché l’esperienza degli insorti è stato un duro colpo. E’ stato testimone di cose terribili compiuti sui suoi uomini ed ha inflitto dure punizioni. Tutto questo ha avuto un impatto notevole, di estrema violenza e brutalità. E’ comprensibile a livello globale.

Ci sono elementi di Black Jack in Frank? C’è un lato oscuro di Frank che non abbiamo ancora visto?
E’ un aspetto che affronteremo nell’episodio 8, “Both Sides Now”. Torneremo al 1945 per vedere cosa è successo a Frank, una parte non presente nei libri. C’è un momento, un flashback in cui vedremo Jack in Frank quando la sua speranza e disperazione lo sopraffanno. Frank diventa momentaneamente violento. Gli autori erano interessati a disegnare quell’aspetto.

Considerato che Outlander è prima di tutto la storia di Claire, non avremo il monologo interno di Frank mentre lei è nella Scozia del 1743. Hai riempito i vuoti su quale sia lo stato mentale di Frank e cosa sta affrontando lui, rimasto in Inghilterra?
Lo vedremo combattere per trovare un senso a cosa è accaduto, sarà ai ferri corti con le autorità e con la polizia. In pratica loro gli diranno di farsene una ragione, che sua moglie è sicuramente scappata con qualcun altro. Attraverso l’episodio, lo vedremo pian piano accettare le versione che la gente gli propinerà- Certo credo che lui conosca Claire meglio di chiunque altro, e in un certo modo, lui ha ragione. Lei non è la donna che scapperebbe con un altro, ma lui viene costretto ad arrendersi. Lo ritengo un buon episodio.

Alla fine dell’episodio, Dougal propone a Claire di sposare Jamie. Come credi reagirebbe Frank a questo?
Sarebbe Comprensivo. Se non sbaglio Avanti nei libri Claire riappare e torna con Frank, anche se incinta, e lei gli racconta la storia del viaggio nel tempo. E per non so quale ragione, lui accetta di crescere con lei quel figlio, cosa che ritengo una grande gesto. La parte interessante di Frank è il suo essere profondo. Non è il più grande degli ostentatori del suo amore. Nel suo rispetto, viene messo in ombra da Jamie e Claire. Ma credo che la relazione tra Frank e Claire sia profonda e piena di significato, e parli da sola.

Quest’ultimo è stato un grande episodio per Black Jack e Claire. Parliamo della scena dell’interrogatorio.
Nel libro è solo una pagina e mezzo. E’ stata una decisione importante quella degli autori di rendere quel momento esplosivo. Nel libro, ci sono molti riferimenti a Jack e al suo non essere lì. Ne hai bisogno sullo schermo. Sono molto soddisfatto per come è riuscita. Ci ha dato modo di capire dove e quale fosse la storia pregressa tra Jamie e Jack ed anche di comprendere quali fossero le emozioni che spingono Jack, abbiamo visto che non è un personaggio bidimensionale. Se lo confrontiamo con il resto della stagione, questo è stato decisamente un cambio di ritmo. Sarebbe interessante avere i pareri delle persone.

Black Jack ha delle buone ragioni per sospettare Claire, ed è chiaro che non crede alla versione che lei cerca di propinare.
E’ una bella partita di scacchi tra i due. C’è rispetto e ammirazione da entrambe le parti, nonché abilità nel manovrare e manipolare l’altra persona ma credo che fino alla fine sembri che Claire ce la farà. Quando lui rivela che anche tutta la scena era stata una farsa è un pugno allo stomaco. Anche la sua rivelazione sulla fustigazione di Jamie e le emozioni di quel momento e poi quell’ultima uscita, lo rendono ancora più oscuro.

Sembrava che cercasse di redimersi ma poi ha colpito Claire allo stomaco con un pugno e tutto si è ribaltato.
In quei momenti, quando racconta a Claire la storia della usa vita, desidera essere una persona migliore. In quel momento ci crede. Poi, il momento successivo, tradisce quella speranza.

Com’è che uno cambia così repentinamente?
Dovresti parlare con uno psicologo sicuramente più qualificato di me. Credo che sia un aspetto del narcisismo. Per come la vedo io, i narcisisti dicono alle persone che hanno davanti le cose che queste vogliono sentirsi dire. Hanno una relazione incerta con la verità- E’ un aspetto di sociopatia, credo che siamo in quell’ambito.

Cosa voleva ottenere Black Jack da quel momento di violenza su Claire? Era pronto anche ad ucciderla?
Non voleva ucciderla. Luis a semplicemente che lei non gli sta dicendo tutto. Sta cercando di perseguire il suo interesse. In un ambiente come era la Scozia, devi essere consapevole di ciò che fanno le persone.
Lei si è ritrovata in posti decisivi, sollevando un sacco di sospetti e non gli ha detto le motivazioni. Ci doveva essere un insieme di violenza e tattica per poter spezzare la persona e farle confessare ciò che stava accadendo. C’è da sottolineare che Claire conosce il contesto. Per lui, è solo una donna inglese dei cui movimenti deve venire a capo.

E’ dura oltrepassare il limite quando interpreti dei personaggi che sono opposti?
Parte della sfida in questo episodio è Claire che rivede Frank in quest’uomo davanti a lei, e questo è il motivo della sua insistenza. Non può credere che non ci sia niente di lui. Sa che quella è la famiglia di Frak. Parlando del mio comportamento, io non so nulla di quella dinamica.

Un altro momento decisivo è stata la flagellazione di Black Jack su Jamie, molto intensa da vedere. E’ stata una scena ardua da girare?
Queste cose spesso sono tecniche. Si trattava molto di me che frustavo lui con solo un pezzo di legno, perché non potevo colpire realmente Sam. Poi avrebbero coperto il tutto con della plastica e io non sarei stato in grado di colpirlo. E’ una cosa viscerale, fisica e godereccia. Potrebbe sembrare strano ma si, spero sia stato eccitante e scioccante da vedere. E’ molto drammatico. E’ il cuore del problema. In un momento di forte emozione, un grande estremismo.
Quando lui dice che “può vedere la verità”, “la bellezza” di quel momento, chiamandolo anche “opera d’arte”, sono delle affermazioni piuttosto oscure da sostenere.
Ero certo molto propenso e ho lavorato molto con gli autori per rendere il suo sadismo, una forte particolarità e una natura contorta della sua relazione con la violenza. Doveva essere qualcosa di perverso. Dove tutti avrebbero visto orrore e grottesco, lui avrebbe visto bellezza ed eleganza, in modo di comunicare la patologia ed il sadismo del personaggio. Lui non pensa a ciò in quei parametri.

C’è un senso di rispetto per come Jamie ha gestito la situazione?
Era sconvolto. Black Jack, in quella scena, si mette contro tutti. Non riesce a rompere Jamie. Lui non chiede pietà. E’ il principio dell’intera storia. C’è qualcosa che intriga e interessa Jack, ed è il motive per cui continua a punire Jamie. C’è un’enorme ammirazione per quel giovane che è capace di resistere al dolore fisico che Jack gli somministra. Come un sadico interessato al dolore umano, ai limiti della sopportazione umana, questo è ciò che lo affascina.

C’è altro dietro la tensione tra Dougal e Jack?
Non credo ci sia molta interazione tra i due. Dougal è fuori dai suoi ranghi, una figura politica, non qualcuno con cui Jack può confrontarsi. Per quanto mi ricordi non c’è molta azione tra i due, ma potrei sbagliarmi.

Lui sa del movimento Giacobita. Qual è il suo piano? Sta tramando una mossa preventiva?
Dougal è sul suo radar per questo motivo. Jack afferma nell’episodio di sapere che Dougal sta raccogliendo denaro per la causa ed usa questa come motivazione per portarlo da lui. Sta cercando di accerchiare Dougal, ma finché non avrà delle prove o Dougal commetterà un errore non può fare nulla. Sono nemici, Dougal sta alimentando una ribellione che Jack cerca di reprimere. Ed entrambi sanno dell’altro.

Ad un certo punto, Claire crede che Jack possa essere ricondotto ad essere una brava persona. Potrà accadere?
Credo di si. Potrebbe compiere scelte diverse ma non lo fa. Non credo sarebbe molto interessante se divenisse subito buono. Credo che tutte le persone potrebbero redimersi, la questione è se lo faranno o meno.

Fonte

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