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Outlander Recensioni

Outlander – L’amore di un padre

Ci avviciniamo alla metà della quarta stagione di “Outlander” e lo show ci ha presentato una puntata non ricca di azione, ma colma di emozione.

Con questo episodio gli autori hanno deciso di lasciarci in sospeso per quanto riguarda la partenza di Brianna e la conseguente reazione di Roger, concentrandosi su Jamie e Claire. La decisione è stata chiaramente dettata dalla volontà di dare una sorta di chiusura (quantomeno per ora) a Jamie in merito a ciò che è stato svelato nella scorsa stagione, ovvero il fatto che l’affascinante Highlander ha avuto un altro figlio negli anni di separazione da Claire. Infatti, avevamo visto Jamie costretto a lasciare il piccolo William poiché quest’ultimo, crescendo, aveva iniziato ad assomigliargli sempre più e ovviamente il fatto che lui è il vero padre del ragazzo doveva restare un segreto. E, nonostante l’incontro con Lord John visto l’anno scorso, la questione William era rimasta in sospeso.

Con “Blood of My Blood”, però, questo capitolo della vita di Jamie è stato riportato all’attenzione degli spettatori (lettori e non). Il risultato è stato un episodio chiaramente filler, ma pieno di emozione, che si è sviluppato su diverse linee (in cui anche i cambiamenti rispetto alla versione letteraria sono stati più che benvenuti): con l’arrivo di Lord Grey alla casa di Claire e Jamie e la presenza di Murtagh è stata ulteriormente ribadita la questione politica, creando così un trait d’union tra quanto avvenuto in seguito a Culloden e al fallimento della causa giacobita, elemento che è andato a rafforzare la linea narrativa scelta per Murtagh; quest’ultima, tuttavia, si è ulteriormente arricchita ed è divenuta ancora più interessante con la scoperta, da parte di Murtagh stesso, che William è il figlio di Jamie (una cosa che potrebbe avere conseguenze sulle decisioni di Murtagh, per via del fatto che lui si sente padre di Jamie… vedremo); ovviamente abbiamo visto ancora una volta la profonda amicizia che lega Jamie e John, ma poi la narrazione si è concentrata su due filoni principali, ovvero proprio i rapporti e le dinamiche che erano rimaste in sospeso, cioè Jamie e William da una parte e Claire e John dall’altra.

Dopo tanti anni, Jamie ha potuto passare del tempo con suo figlio, per quanto impossibilitato a dirgli la verità (che però è sfuggita per questioni di necessità… William ripenserà a quei momenti e si porrà delle domande?), cosa particolarmente toccante perché Jamie è un uomo che ha conosciuto più volte la paternità, che però gli è sempre stata negata.
Ogni istante, dunque, è stato prezioso e toccante, riportando Jamie, William e anche noi spettatori a quanto avevamo letto e visto nella scorsa stagione, con Jamie impegnato a passare al figlio quelle piccole conoscenze che caratterizzano spesso un rapporto padre-figlio, il tutto enfatizzato dal fatto che William si ricordasse di lui e gli abbia chiesto spiegazioni. Tutto ciò, infatti, è andato a costruire il momento finale, ovvero William che si è voltato verso Jamie, dando così speranza.

Parallelamente abbiamo visto Claire e John. Un rapporto altrettanto in sospeso, perché i due si sono solo incontrati brevemente in passato e John per Claire è il simbolo del dolore che lei e Jamie hanno dovuto vivere, cioè la separazione per tutti quegli anni, così come Claire per John è il simbolo di ciò che non potrà mai avere. E’ stato dunque molto coinvolgente vedere i due affrontarsi, per quanto in modo civile, e trovare infine un terreno d’incontro, poiché entrambi meritano l’amore di Jamie, per quanto in modo diverso. Ed è stato davvero toccante sentire Lord John pronunciare quelle sofferte parole, “Anche io (sono nato così)”, semplici eppure in grado di trasmettere tutto il dramma di chi in quelle epoche si trovava a non corrispondere ai canoni imposti dalla società (una cosa che ancora oggi ci trasciniamo, nostro malgrado).

Ovviamente, molto romantico il momento della consegna dell’anello, ma il romanticismo tra i due non ci stupisce.

In conclusione, un’altra puntata ben riuscita per lo show.

Vi lascio con il promo dell’episodio della prossima settimana, “Down the Rabbit Hole”, e vi do appuntamento a tra due settimane (la prossima non mi sarà possibile commentarlo)!

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4 comments

Sabrina 10 Dicembre 2018 at 22:39

Ho AMATO questo episodio nonostante non sia successo molto. John è uno dei miei personaggi preferiti! Il modo in cui guarda Jamie, la “discussione” con Claire, il chiarimento tra i due…tutto magnifico!

Spero di rivederlo presto *.*

Grazie per la recensione!

Reply
Sam
Sam 3 Gennaio 2019 at 19:03

John piace molto anche a me!

Grazie, come sempre, per aver letto e commentato!

Reply
Federicuccia 11 Dicembre 2018 at 08:28

per me William qualche domanda se la farà, soprattutto arriverà a notare che somiglia molto a Jamie, come carattere ma anche fisicamente. cioè, è Jamie in miniatura! ottimo casting comunque

emozionante la scena quando William spaventato non ci pensa due volte ad abbracciare Jamie e quella dell’addio tra i due.

Reply
Sam
Sam 3 Gennaio 2019 at 19:04

Sono d’accordo! 🙂

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