Orange Is The New Black | Spoiler sulla seconda stagione

orangeisthenewblacktitleDurante la sua lunga carriera, Kate Mulgrew ha interpretato un notevole numero di donne forti, dalla leggenda del cinema Katharine Hepburn al Capitano Kathryn Janeway in Star Trek: Voyager.

Nonostante ciò, l’attrice veterana dice di avere un posto speciale nel cuore per Galina “Red” Reznikov, la tosta ma vulnerabile detenuta che interpreta in Orange Is the New Black. Netflix ha iniziato a trasmettere i tredici episodi della seconda stagione del drama acclamato dalla critica venerdì 6 giugno.

“Red è una tela ampia, larga e profonda” dice la Mulgrew del suo ruolo attuale a Zap2it. “Non c’è traccia della patina degli altri personaggi che ho interpretato. Non è particolarmente cortese. Il suo fascino non salta agli occhi. Quello che rapisce completamente il tuo interesse è la sua assoluta passione per la sopravvivenza e per quello che considera il suo livello di eccellenza. Questo è quello che vedete all’interno di quel triste luogo che è la prigione femminile di Litchfield”.

Adattamento delle omonime memorie di Piper Kerman, Orange è pieno di intensi e affascinanti personaggi femminili le cui storie personali vengono rivelate gradualmente. Nella prima stagione pochi di questi personaggi sono stati più potenti di Red, la manager della cucina che regnava sul suo dominio culinario con il pugno di ferro. Mettetevi contro di lei e rischierete di morire di fame, come la nuova arrivata in prigione Piper Chapman (Taylor Schilling) ha scoperto per sua sfortuna.

Tuttavia, alla fine della prima stagione la sorte di Red ha subito un drastico peggioramento: ha perso il lavoro in cucina e perso il favore delle altre detenute. Quando si riapre la seconda stagione, è alle prese con la solitudine, anche mentre escogita dei piani per fare il suo ritorno, in qualche modo.

“Bisogna sempre ricordarsi una cosa di Red: non si arrende mai” dice la Mulgrew. “C’è sempre una strategia in atto…Se si rimuove la componente della solitudine, che è decisamente reale, Red è determinata a riconquistarsi la sua posizione. Non è una ragazzina. Il tempo passa velocemente, quindi il suo cervello è sempre al lavoro, al lavoro, al lavoro”.

Anche il destino, tuttavia,  mette i bastoni tra le ruote a Red, quando arriva una nuova detenuta: Yvonne “Vee” Parker (Lorraine Toussaint, Any Day Now), una carismatica nuova arrivata che ha condiviso il passato con al di là dei muri della prigione con Tasha “Taystee” Jefferson (Danielle Brooks). In passato ha avuto rapporti anche con Red, che osserva con preoccupazione Vee che si muove rapidamente per “dividere e conquistare”, riattizzando le tensioni razziali che da tempo ribollivano a fuoco lento tra le diverse fazioni della prigione.

“Alla radice di questo rapporto c’è il fatto che Red ha sempre sperato fosse un’alleanza, un’amicizia, perché sotto ogni punto di vista è affine a questo personaggio: le abilità, l’intelligenza, la forza, lo humor, le capacità per la popolarità” dice la Mulgrew. “Red trova tutti questi elementi intriganti, ma c’è una parte di lei che capisce che al livello base sono due persone completamente diverse e questo è quello che viene rivelato con il procedere della stagione. Non posso dire di più, ma è agghiacciante”.

Vee, inoltre, sconvolge il mondo di Suzanne “Crazy Eyes” Warren (Uzo Aduba), l’eccentrica eppure stranamente tenera detenuta che nella scorsa stagione ha ardentemente corteggiato Piper e si innamora all’istante della nuova detenuta nella stagione 2.

“Suzanne è molto intelligente e consapevole del mondo che la circonda e vuole stare con persone che la pensino come lei, anche se il modo in cui gestisce queste emozioni può forse essere scoraggiante o diverso per le persone da cui è attratta” dice la Aduba, un’attrice con alle spalle una formazione teatrale che è diventata una delle favorite del pubblico quasi con il coincidere della premere di Orange lo scorso luglio. “Fin dalla scorsa stagione sono stata interessata ad esplorare l’argomento: Fin dove ci si può spingere per amore? Ne abbiamo visti degli esempi con Piper. Suzanne può ferire qualcuno per amore o scriverle poesie”.

“In questa stagione, con il rapporto con Vee, incontra un’altra persona forte con cui avverte un’affinità. Ed è di nuovo innamorata, ma in modo diverso”.
Questi nuovi episodi includono anche un’ora dedicata in gran parte all’infanzia di Suzanne, che riempie un sacco di vuoti, aiutando a comprendere il personaggio. La Aduba aggiunge che sia lei che gli autori stanno ancora “trattenendo alcuni degli strati” che ricoprono questo ruolo complesso.

“Penso che Suzanne abbia avuto problemi di iperattività ed ansia sociale fin da tenera età” dice l’attrice. “Mi piace pensare a lei come a qualcuno che spiccava, non necessariamente qualcuno che fosse spinta fuori dal gruppo. A Suzanne stanno succedendo un sacco di cose e non ho mai pensato a lei come a una cosa sola, con un’unica dimensione. Per me è sempre stata molto completa e ha così tanti lati diversi che risulta molto facile fraintenderla, dal momento che è così complicata dal punto di vista sociale”.

“Suzanne semplicemente gestisce le cose in modo diverso rispetto alla maggior parte delle persone, ma questo non significa necessariamente che non ha valori o forti opinioni. Penso che ogni tanto Suzanne abbia dimostrato di avere un’opinione molto chiara su tutto”.

La performance di Aduba ha avuto un impatto talmente forte sui fans che alcuni di loro hanno iniziato a riconoscerla in pubblico, dice l’attrice, anche se la Aduba assomiglia davvero poco a “Crazy Eyes” quando non ha addosso l’uniforme della prigione e non ha la sua caratteristica capigliatura.

“Ma sempre più spesso me ne sto seduta in treno e mi accorgo che qualcuno che siede di fronte a me inizia a studiare il mio viso” dice ridendo. “Ed è davvero divertente vedere le persone attraversare il processo che le porta a riconoscermi”.

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