Nikita | Recensione 2×19 & 2×20

Il primo episodio è intitolato ‘Wrath’, Ira, titolo giustissimo per questo episodio che vede tutti molto, molto arrabbiati. All’inizio dell’episodio diciamo addio ad uno dei personaggi a cui mi ero affezionata, alla fine, la senatrice Madeline Pierce, vittima di una attacco bomba perpetrato per fare uscire allo scoperto Nikita, al funerale infatti lei ritrova un vecchio nemico, molto bravo a tenere rancore. Purtroppo con la Senatrice se ne vanno anche le probabilità di Nikita e Michael di ottenere un perdono dal presidente e la loro possibilità di ricominciare una vita normale, una volta distrutta la Divisione.
Questo episodio è cruciale e completamente incentrato sul personaggio di Nikita del quale per la prima volta vediamo tutta la sua fragilità e l’odio verso se stessa. Viene torturata fisicamente e mentalmente da un vecchio nemico che ha stretto un patto col diavolo, Percy: plutonio in cambio delle informazioni per trovare Nikita, informazioni che portano all’assassinio della Senatrice. Ed è Michael, a questo punto, a salvare lei, ma non dal suo torturatore, dal quale alla fine dei conti avrebbe potuto liberarsi da sola, ma da se stessa e dall’odio che prova per lei, facendole infine accettare ogni suo aspetto, perché lui la ama per tutto ciò che lei è, per le sue parti migliori e per quelle peggiori. Michael è davvero molto dolce in questo episodio tanto da perdonargli tutte le sue lunghe assenze durante questa stagione.
Anche Alex fa dei passi avanti con Sean, nonostante lui sia devastato dalla morte della madre e cerchi di allontanarla, lei lo aiuta ad affrontarla e gli sta vicino.
Il secondo episodio, intitolato ‘Shadow Walker’, è ovviamente incentrato su Birkhoff e sul suo rapporto coi soldi e con Nikita. Tutta la nostra adorata gang ha infatti trovato il piano perfetto per mettere fuori combattimento Percy, una volta per tutte: prosciugare il suo patrimonio. Il piano ha successo, con qualche difficoltà e imprevisto, ma alla fine bruciano (letteralmente) 70 milioni di dollari dei quali 20 appartengono al povero Seymour che aveva, contro voglia, finanziato la loro truffa con tutti i suoi soldi e che adesso non riuscirà mai più a riavere. Questo lascia Percy, completamente all’asciutto, costretto a chiedere aiuto finanziario ai suoi vecchi datori di lavoro che però non sembrano molto propensi a volergli dare un’altra chance. Voglio proprio vedere come andranno a finire le cose.
Birkhoff dal canto suo, riceve un inaspettato assegno dalla neo miliardaria Alex che gli regala 1 milione di dollari per lui da raddoppiare o triplicare fino a che non riuscirà a tornare alla sua agiatezza e il genio di famiglia non perde tempo a mettersi al lavoro anche perché “Nikita ha un vero talento nel bruciare i soldi”, parole sue.
Episodi carini, ma che non aggiungono nè tolgono niente a tutto quello che sapevamo già. L’unico risvolto della trama degno di nota è l’essere completamente in miseria di Percy, più che altro perché mi incuriosisce vedere cosa farà lui, visto che per due stagioni si è rivelato sempre pieno di risorse e sempre un passo avanti a tutti, sono curiosa di sapere cosa si inventerà adesso per rimanere a galla.
Sono rimasta delusa dal fatto che non si sappia più nulla di Amanda ed Ari, non credo che dopo tutti i loro sforzi e l’attesa, si siano arresi e ritirati ad una vita in solitaria e in miseria, non penso che questo tipo di fine sia nel loro DNA.
Non ci resta che attendere sabato (per noi che non possiamo vedere gli episodi in diretta TV) per la prossima puntata.

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