New Girl | Recensione 1×06 – Thanksgiving

Tutti pensavamo che Jess finisse con Nick, e invece no: la sesta puntata di New Girl ci presenta un nuovo personaggio che sembra essere la versione… “maschile” della protagonista.

È il giorno del ringraziamento, festività che Schmidt tende subito a definire “una delle meno sexy dell’anno” (perché ovviamente una ragazza potenzialmente vestita da babbo natale é più attraente di una vestita da tacchino, concediamogliela).
Jess (che non abbiamo ancora capito cosa fa nella vita, insegna?) aiuta un insegnante con una recita scolastica (fra “fringuelli” ci si intende), e una volta scoperto che lui non potrà passare il ringraziamento con la nonna perché é morta, lei ne approfitta per invitarlo a casa.
L’invito rende ovviamente tutti i suoi coinquilini super entusiasti, dal momento che loro avevano in programma di festeggiare a modo loro, con birra e partita (che originalità questi uomini). Ma, inteneriti dalle intenzioni di Jess, tutti (tranne Nick, che ovviamente é geloso marcio) si mettono all’opera per aiutarla (scopriamo tra le altre cose che Schmidt ha una passione per i… fornelli).
Peccato che una volta arrivati gli ospiti (Cece compresa, personaggio che ancora non so se odiare o amare) le cose non vadano esattamente come previsto: il tacchino fa un giro di troppo in lavatrice, il fumo scaccia tutti dall’appartamento, e il trasferimento in quello accanto si rivela non essere una buona idea quando Paul, l’insegnante e violinista, scopre il cadavere della proprietaria.
Tutto é però bene ciò che finisce bene, e nonostante il cambio di programmi Jess e Paul ci salutano saltellando e canticchiando manco fossimo in una puntata di Glee.

Una domanda sorge spontanea: ma Schmidt, é metrosessuale? Cioé, in pratica, é un etero camuffato da gay? Perché le sue manie in cucina, il suo modo di parlare, e soprattutto di dire “cardigan” a fine episodio hanno acceso ogni possibile campanellino nel mio gay radar.
A parte questo, episodio un po’ meno entusiasmante del precedente, l’arrivo di Paul non mi convince in pieno, sono dell’idea che a Jess non serva un suo sosia ma qualcuno di completamente diverso (come Nick, per l’appunto).
O, se non altro, io che sono una Jess non sopporterei al mio fianco una persona uguale a me. Aiuto!

2 comments
  1. Lunabi, sono d’accordo! Ho pensato la stessa identica cosa in quel momento. 🙂 Però, sarebbe stato troppo facile; tutto sommato, devono costruirci un’intera stagione sul fatto che si piacciono e non lo vogliono ammettere o non se ne rendono conto. Per cui, la “distrazione” Paul mi sembra appropriata al momento. E poi mi piace, Justin Long è proprio adorabile. 🙂

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