Misfits | Recensione 3×03

Superhoodie is back, folks! 🙂 (Immagine)
Rieccolo saltellare da un palazzo all’altro (Immagine – la tecnica è chiamata parkour), per la gioia di tutti noi. Lo stesso Iwan Rheon, dal suo account Twitter, ha confermato ai fan che ci sono volute grandi capacità attoriali per realizzare l’episodio (Immagine – LOL, che burlone! :D). Seppur consapevoli che non sia lui a fare tutte quelle capriole e quei volteggi (;) ;)), non possiamo che applaudire per il risultato finale: un episodio ben riuscito. Se non altro perché, finalmente, abbiamo visto la sua completa trasformazione in un “handsome shark” (Immagine, per chi non ricordasse a cosa mi riferisco: Video – scusate, ma il riferimento a Nathan ci deve essere, per principio, almeno una volta in ogni recensione. Assecondatemi!) e perché ci ha regalato qualche altro momento di tenerezza con Alisha (Immagine, a noi romanticoni piace che ad ogni episodio ci si sciolga sempre un po’ il cuore).
Cos’è successo questa settimana? Superhoodie (Simon, o Barry, come preferite), durante uno dei suoi allenamenti di parkour, s’imbatte in un giovane che ha bisogno d’aiuto. Fatto scappare il rapinatore con uno spintone (le arti marziali qui si sprecano!), ci basta davvero poco per capire con chi abbiamo a che fare. La sua prima battuta, infatti, non è “grazie per avermi salvato, chiunque tu sia con quella maschera”, bensì “tu sei un supereroe”…….. beccato: geek! 😀 Peter potrebbe anche starci simpatico (ha un bel faccino e, soprattutto, a chi non piacciono i fumetti?), se non fosse che, per il troppo zelo nei confronti del suo nuovo idolo, finisce per creare solo problemi. Probabilmente, ne crea più a noi che guardiamo da casa (guai a chi separa la nostra coppietta preferita, sgrunt!) che a Simon, il quale, in maniera del tutto inconsapevole, viene manipolato ad agire come Peter preferisce, attraverso i disegni che quest’ultimo realizza: diventano migliori amici (Immagine – che mi ha, ovviamente, ricordato questo → Immagine) e, insistendo affinché non abbandoni il suo destino di “persona spettacolare con poteri spettacolari che fa cose spettacolari”, gli fa compromettere tutto ciò che di più caro ha nel presente, vale a dire il rapporto con Alisha. Gli altri misfits intervengono, strappano i bozzetti e tutto è bene quel che finisce bene,… o quasi! Simon, infatti, finirà per scoprire il vero significato della frase “un supereroe dev’essere pronto a morire per quello in cui crede”… morire, qualcuno ha detto morire? Se non ci scappa un cadavere a puntata (il tòpos, per quanto crudele sia, è diventato puramente grottesco), Misfits non sarebbe Misfits. Peter, che crede fortemente in Simon, infatti, si sacrifica e, inscenando il rapimento di Alisha, si fa così uccidere (Immagine). Tra rimorsi, incertezze, promesse di non tornare indietro nel tempo, sguardi super intensi ed abbracci (Immagine 1, Immagine 2), l’episodio si conclude con Simon che nasconde il costume da Superhoodie in uno scompartimento segreto di un armadietto. Cos’avrà voluto dire (Video)? Manterrà o non manterrà la promessa fatta ad Alisha? Il “to be continued” in uno dei disegni sembra essere l’unica risposta ai nostri quesiti.
Quindi, per il momento, rimaniamo sulle spine. Ancor di più dopo aver dato un’occhiata al riassunto di immagini della prossima puntata: musica inquientantissima, Shaun vestito da nazista, cani feroci, sangue, pistole, una bandiera con una svastica che si srotola lungo un muro (Immagine 1, Immagine 2). Ma, uhm,… ma fatemi capire qualcosa, per favore!!! E così, spinta dalla curiosità, mi sono messa alla ricerca di qualche spoiler. Ecco cos’ho trovato: «Nella prima stagione di Misfits abbiamo scoperto i poteri dei personaggi. La seconda si concentra su Simon e sul misterioso Superhoodie. Vi sarà un tema dominante anche nella terza stagione?
Crowe: Sì, ci sono molte storyline ma non vi possiamo dire quali.
Fried: Vi dirò uno scoop. Penso che quello che piace ai fan di Misfits siano le sorprese: vogliamo mantenere le sorprese e la suspense che abbiamo creato alla fine della seconda stagione, ma posso dirvi che nella terza stagione… i personaggi dovranno scontrarsi con i nazisti!».
Grazie, capitan ovvio! 😉 Vabbé, rassegniamoci; tutto sommato, domenica non è lontana!
I momenti migliori dell’episodio:

  1. Il cliffhanger che va continuamente a braccetto con il personaggio di Superhoodie. Scoperto chi è e perché è venuto dal futuro, ci lascia adesso con un’altra domanda: per quanto tempo riuscirà Simon a tenere nascosto il suo segreto ad Alisha, visto che, grazie al nuovo potere, lei è in grado di “mettersi nei panni degli altri”?
  2. Peter. L’evoluzione del suo personaggio è certamente tra le più brillanti (e rapide, per ovvi motivi di tempistica televisiva) interpretazioni di uno degli standard della migliore tradizione fumettistica: colui che, salvato dall’eroe, ne diventa prima il confidente e poi il nemico numero uno. Per quanto fastidiosi fossero, ad un certo punto, i risvolti della sua ossessione o per quanto macchinoso fosse il piano da lui messo in atto, le sue intenzioni erano chiaramente più che nobili: spingere, cioè, Simon a compiere il suo destino e diventare un eroe. Questo dovrà pur contare qualcosa, giusto?
  3. Simon tutto felice perché qualcuno gli ha schiacciato la mano (Immagine).
  4. Shaun e la sessione di terapia riabilitativa collettiva (Immagine): un insensibile tentativo di mettere in ridicolo le storie degli ultimi arrivati al centro sociale, che risulta di fatto in una serie di commenti assolutamente ilari, sia da parte di Rudy (Immagine) che di Kelly (Immagine).
  5. Immagine → Lo so, nomino la battuta di Kelly praticamente ogni settimana (scusate la ripetitività!), ma il paradosso è troppo divertente. Loro continuano a riproporlo e a me fa ridere, anche perché “ingegnere aerospaziale” sembra aver preso l’accezione di “genio”.
  6. Rudy (Immagine, Immagine 2, Immagine 3) e Twody (= two/twin+Rudy, Immagine). Carina anche la battuta in riferimento all’ipocondria del secondo: “ne ha una nuova ogni settimana; è come il ragazzo che gridava ‘al tumore’ ” (invece di ‘al lupo!’).
  7. L’amicizia tra Alisha e Kelly. Settimana scorsa: gelato e stalking (Immagine 1, Immagine 2), questa settimana: “pigiama party” (Immagine).
  8. Immagine (no comment, solo LOL :D)
  9. L’arte amatoria di Curtis messa in dubbio da Alisha ancora una volta → Immagine (settimana scorsa: Immagine)
  10. Kelly e Seth che flirtano (Immagine 1, Immagine 2) e, finalmente, scopriamo un po’ del passato di lui: faceva lo spacciatore e la sua ex-fidanzata, per la quale prova ancora dei sentimenti, è morta di overdose. Sicuri che la sua presenza nella storyline non sia affatto casuale, proviamo a fare 2+2: forse vuole tornare indietro nel tempo e salvarla? Se così fosse, perché avrebbe venduto il vecchio potere di Curtis? E se ha mentito e non l’ha venduto, perché non l’ha ancora usato? Domande su domande, mi sento come quando guardavo Lost per la prima volta.

Un altro paio di cose non mi sono ancora ben chiare:

  • la foto di Simon e Alisha a Las Vegas (Immagine) ha qualche connessione con il fatto che anche Nathan si trova lì? Secondo voi, si tratta di una furbata degli sceneggiatori, da sfruttare per un eventuale (badate bene, non ho detto che effettivamente accadrà) ritorno o una comparsata di Robert Sheehan, oppure è solo una fortuita coincidenza?
  • Perché Superhoodie non ha ancora rivelato la sua identità agli altri misfits (eccezion fatta per Alisha, ovviamente)?

Mentre vi scervellate per trovare delle risposte, ascoltale la meravigliosa soundtrack di questa settimana →  Video… e alla prossima! 🙂

10 comments
  1. Non avevo dubbi! Certo, è innegabile il suo fascino. Ma vogliamo parlare di Iwan Rheon? Ci sono certe foto!!! 🙂

  2. Sarò pure adorabile, ma lo sappiamo tutti chi è il mio preferito! Imbattibile! Tra l’altro, ogni tanto fanno dire a Rudy battute simili e a me vengono i lacrimoni! 😉

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