Minority Report | Recensione 1×04 – Fredi

Carissimi addicted, a volte è dura avere a che fare con uno show che è praticamente un morto che cammina: la consapevolezza del rischio di vederlo interrotto proprio sul più bello mi rende personalmente svogliata, poco incline ad interessarmi, al punto che ci sono volute svariate ore per permettermi di arrivare alla fine di questo episodio.
A demotivarmi, però, non son stati solo gli ascolti (sempre più che penosi), ma anche quello che son solita definire “effetto Fringe“.
Non fraintendetemi, io son sempre stata una fan sfegatata di quel telefilm, l’ho adorato in tutto e per tutto (come si fa a non amare Walter, ditemelo voi), ma nella prima e nella seconda stagione c’erano degli archi di puntate che, non concedendo molto dal punto di vista della trama orizzontale, finivano per sembrarmi dei banali filler, dei blocchi schiaffati lì tanto per far volume.
E’ questa la strada su cui mi sembra avviato Minority Report, che ormai pare essersi attestato sulla formula “caso della settimana (e questa settimana pure un po’ insulso) + due minuti di trama orizzontale + foschi presagi a caso da parte di Agatha = episodio“.
Il mix sta diventando francamente prevedibile e, nonostante si tratti solo del quarto episodio, vagamente noioso, tanto che ho dovuto mettere in pausa un miliardo di volte perché proprio non riuscivo ad appassionarmi.

Le uniche cose veramente interessanti di questi quaranta minuti sono stati gli equilibri fra i vari personaggi (trovati, persi o ancora da definire) e un primo, timido tentativo di esplorare l’interiorità di Dash, finora relegato nel ruolo di ragazzo impacciato assolutamente incapace di relazionarsi con il prossimo senza dar luogo a momenti di imbarazzo.
Akeela sembra essere ufficialmente entrata a far parte del team e il suo incontro/scontro con Wally ha dato vita a delle dinamiche forse già viste (il rapportarsi tramite frecciatine e punzecchiature è uno schema abbastanza classico), ma comunque interessanti e sorrette da un buon ritmo. Se ci soffermiamo un attimo a pensarci, l’unione di due menti così geniali non può che portare, una volta superato lo scoglio dell’attrito iniziale, a una sinergia esplosiva. Sono davvero curiosa di vedere cosa riusciranno a creare per aiutare Dash nella sua missione.

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Anche il rapporto fra Lara e Akeela mi è sembrato degno di nota. Nonostante sia passato in secondo piano rispetto ai casi degli ultimi episodi, l’amicizia fra le due donne sembra essere estremamente salda, al punto che Akeela ha messo a rischio la sua carriera, il lavoro che tanto ama per aiutare la collega.
La situazione fra Arthur e Dash sembra invece essere arrivata, almeno per il momento, a un punto di stallo. Con la visione di Agatha che pende sulle loro teste, Arthur non può e non vuole trovarsi d’accordo con il gemello, che sembra ignorare ogni invito alla prudenza e che ha accordato un’enorme fiducia a una persona praticamente appena conosciuta.

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Proprio le scene fra Dash e Vega sono quelle che mi hanno convinto meno. Il motivo? Il Precog si è comportato, a mio parere, in maniera estremamente ingenua e molto, molto incoerente. Fino a due secondi prima fa fuoco e fiamme, proclamando a gran voce la sua fede in Lara e due secondi dopo le volta le spalle per una tipa che conosce da due minuti d’orologio. Ora, va bene tutto, va bene fidarsi del proprio istinto, van bene le visioni e tutte le menate, ma il suo atteggiamento è stato a dir poco volubile e sleale.

MINORITY REPORT: L-R: Megan Good as Det. Laura Vega and Stark Sands as Dash in the all-new “Fredi” episode of MINORITY REPORT airing Monday, Oct. 12 (9:00-10:00 PM ET/PT) on FOX. CR: FOX. © 2015 FOX Broadcasting.

Non mi ha convinto molto nemmeno il tentativo di introdurre una componente protettiva, quasi di gelosia nel personaggio della detective: il suo “Sarà meglio che sia carina con lui.”, riferito a Fredi, suonava un po’ stonato, forzato, in qualunque modo lo si volesse intendere.
E poi diciamocelo: a questo show manca una ship. Sembra una cavolata, ma finora non c’è ancora stata quella scintilla che ci fa partire il tipico embolo da fangirl e ci costringe a rimanere incollati allo schermo. Ora, alcuni di voi potranno dirmi che Minority Report è una serie di fantascienza e, come tale, non ha necessariamente bisogno di una storia d’amore che faccia da contorno alla trama principale, ma io non sono d’accordo. Il fatto è che Lara e Dash come coppia non sono per niente credibili e, almeno per quanto mi riguarda, non riesco proprio a vederli assieme.

In questo episodio abbiamo anche conosciuto un nuovo lato di Dash, che finora avevamo solo intravisto o intuito. Le esperienze negative legate al programma Precrimine non potevano non aver lasciato un segno e il ragazzo si mostra finalmente allo spettatore in tutta la sua fragilità. La cosa più straziante, al di là del dolore e dell’indiscutibile trauma, è forse l’incapacità di soddisfare il desiderio di una vera e proprio comunicazione, di una connessione totale e definitiva con un altro essere umano, qualcosa di terrificante e al contempo così necessario.

MINORITY REPORT: L-R: Stark Sands as Dash and xxxxx n the all-new “Fredi” episode of MINORITY REPORT airing Monday, Oct. 12 (9:00-10:00 PM ET/PT) on FOX. CR: FOX. © 2015 FOX Broadcasting.

Il momento in cui Dash cerca quasi con sgomento di entrare in contatto con Vega, perché di fatto non ha nessun altro con cui condividere i sentimenti e le ferite che lo tormentano, mi ha provata, ma mai quanto il vederlo barricarsi di nuovo dietro le sue difese quando la compagna cerca di raggiungerlo a fine episodio. Per la prima volta da quando è uscito dal bagno di latte, il Precog ha cercato di instaurare un legame emotivo con un essere umano che non fosse uno dei suoi fratelli e la delusione dovuta all’inganno e l’umiliazione per aver commesso un così grossolano errore di valutazione hanno sicuramente segnato intimamente una persona così delicata e insicura.

Proprio per i motivi descritti sopra, inoltre, ho trovato alquanto fuori dal personaggio alcune scene fra Dash e Fredi. Stando a quello che sappiamo del background del ragazzo, questi non dovrebbe avere una grande dimestichezza con il gentil sesso. La sua sicurezza nell’abbordare la presunta vittima del caso e la totale noncuranza con cui si getta in un incontro fisico mi sono sembrate una nota stridente rispetto al quadro dipinto negli ultimi quattro episodi.

MINORITY REPORT: L-R: xxxxxxxx and Stark Sands as Dash in the all-new “Fredi” episode of MINORITY REPORT airing Monday, Oct. 12 (9:00-10:00 PM ET/PT) on FOX. CR: FOX. © 2015 FOX Broadcasting.

Vale la pena di spendere qualche parola anche sul personaggio di Agatha. Come avevamo pronosticato nello scorso episodio, la donna sembra essere ormai avviata senza possibilità di redenzione verso una sorta di cinica follia. Mentre Arthur sembra mosso principalmente da un forte istinto protettivo, Agatha appare guidata da un desiderio di sopravvivenza abbastanza egoistico. A me pare che sia estremamente propensa a sfruttare le doti dei suoi compagni per mettersi in salvo, ma che sia interessata solo relativamente alle sorti dei due gemelli (e solo nella misura in cui rischiano di mettere a repentaglio la sua sicurezza personale).

Sicuramente il prossimo episodio porterà a un’evoluzione almeno per quanto riguarda il rapporto fra Vega e Dash (non vi dico di più nel caso voleste rimanere totalmente al sicuro da eventuali spoiler). Vi lascio quindi con il promo, che mi ha parecchio incuriosita, e vi do appuntamento alla prossima settimana.

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