L’insolito recap di The Vampire Diares

Vi starate chiedendo perché è insolito come recap vero? Perché sono io a scriverlo. Bene, sono uno dei collaboratori di Telefilm Addicted e scrivo per questo sito da più di un anno. Sono quello mezzo alternativo nel gruppo dello staff, perché molte serie tv che seguo io gli altri nemmeno le conoscono, o sono seguite da pochi. Ma il mio tratto distintivo era uno in primis: ero l’unico dello staff (insieme ad un’altra persona, forse) a non aver mai visto The Vampire Diaries. Non ho mai avuto la spinta a seguire questo show nonostante sia la grande ossessione di moltissimi perché:
1) Non mi piace il format dei programmi della CW che, in un certo senso, trovo troppo leggero. A parte Gossip Girl, iniziato ai tempi d’oro, non ho mai guardato nient’altro da questo canale.
2) Sono una salsiccia: pelle fuori, maiale dentro. Mi piace la roba forte. E mi piacciono pure i vampiri. E sono True Blood dipendente. Sangue, sesso a palate, violenza… insomma I trust HBO.
Però, guardando lo show, ho capito che, essendo due format completamente differenti, questo confronto che prima mi bloccava ora non ha più senso. Insomma, io non vedrò mai la Dobrev in nudo integrale come voi ragazze non vedrete mai Ian o Paul o Michael o Joseph con le chiappe al vento, quindi mettiamoci l’anima in pace. La spinta definitiva a guardare lo show è stata grazie all’evento Telefilm Addicted Awards dove voi fan con le vostre scelte avete assegnato 11 premi su 18 a The Vampire Diares. Da un lato la cosa mi ha fatto uscire di testa, poi mi sono detto “proviamo a capire da dove viene questa ossessione”. Quindi ho sfruttato il periodo di pausa natalizio e mi sono dato al recupero forzato fino alla 4×09. Ho confessato questa mia operazione segreta a un membro dello staff (Giada, che ringrazio infinitamente per il sostegno morale in chat perché certe cose avevo bisogno di sfogarle durante la visione e volevo fare una sorpresa allo staff) e a un’altra mia amica, che mi ha aiutato con alcuni confronti con i libri tanto per farmi un idea più chiara della trasposizione televisiva (inutile alla fine perché ho capito che cambia tutto, un po’ come in True Blood).

Stagione 1: Credevo di ritrovarmi la classica storia alla Twilight e…
E invece sono rimasto leggermente sorpreso. Sempre per gli standard della CW, naturalmente. Le mie aspettative erano basse e invece, come direbbe la Maionchi, mi sono trovato davanti un bel prodottino. La prima stagione ha presentato bene tutti i personaggi principali. Alcuni mi sono piaciuti un sacco altri meno, altri li vorrei morti seduta stante. La protagonista, Nina Dobrev nei panni della teenager Elena Gilbert mi è piaciuta un sacco. Fisicamente è una favola, una bellezza acqua e sapone. Poi adoro il fatto che indossi perennemente le converse che io adoro, sono comodissime e le danno quell’aria sempliciotta che le dona parecchio. Poi abbiamo lo spasimante numero 1, il primo arrivato, cioè Stefan Salvatore (Paul Wesley) chiamato dalla mia amica “la lesbica”. Lui non è malaccio, forse troppo rigido nella parte, il figo di legno. Io la prima cosa che ho notato di lui è che l’attore è la fotocopia di Justin Bieber a 30 anni. Non ditemi che sono l’unico ad averlo notato perché sono identici. E questo ammetto che ha giocato a suo sfavore. Non mi ha preso per niente. Certo è un ragazzo d’oro per come tratta Elena in generale, per il suo amore devoto etc.. però la storia che svalvola di brutto con il sangue umano mi ha fatto ridere parecchio. Insomma un vampiro che non può bere sangue umano perché lo porta a una sorta di follia omicida senza senso, mi fa pensare a un vegetariano che svalvola perché mangia latticini.
Poi abbiamo Damon Salvatore (Ian Somerhalder), fratello di Stefan, che completa il triangolo. Lui, prima di vederlo in questo show, per me era il belloccio che compariva nella prima stagione di Lost o il succube di James Van Der Beek nel film “Le regole dell’attrazione”. E ha guadagnato la mia stima, il suo personaggio funziona davvero bene rispetto a Stefan. Lui è quello divertente, quello che movimenta le cose, che balla con Vicky Donovan e dopo le stira il collo come fa mia madre con le galline per cucinarle al forno. Poi vorrei sapere il suo segreto per mantenere la pelle così liscia a 35 anni suonati. E capisco perché voi donne siete diventate matte a vederlo con un semplice “Hello Brother”.
Il tutto è corollato da personaggi secondari, che hanno ampi spazi. Abbiamo Bonnie Bennet aka “strega di giorno, Caterina di notte”, lei è un personaggio abbastanza importante e essendo una strega è l’elemento soprannaturale che più mi attira. Molti la odiano mentre per me è neutrale. Il personaggio che più mi è piaciuto è Caroline. Ammetto di avere un debole per le bionde svampite e lei ci riesce in pieno in questa stagione. Adoro la sua vocina e fisicamente è una bambola. Poi ci sono gli altri di contorno alcuni interessanti, altri meno. Come il fratello di Elena, il cliché del teenager con problemi. Insopportabile. Avevo una voglia matta di prenderlo a sberle ogni volta che compariva sullo schermo. Per gli altri niente da dire perché alla fine si sviluppano veramente poco in questa stagione. A livello di trama in generale sono rimasto sorpreso. Non ho trovato quasi nulla di banale. Per come viene articolata tutta la stagione non mi è mai calato l’interesse anzi, di puntata in puntata cresceva esponenzialmente. Tanto da arrivare al finale dove sono stato trollato alla grande. Io pensavo che quella fosse Elena, non immaginavo invece che fosse Katherine (fino a quando non si è messa a giocare con i coltelli). VOTO STAGIONE: 7+

Stagione 2: “It’s Always Going To Be Stefan” (MAYBE)
L’arrivo di Katherine per me ha dato allo show una spinta eccezionale. La Dobrev nella parte è stupenda. Cattiva, vipera, menefreghista ed egoista. Il personaggio che, per me, in questa stagione vince su tutto e tutti. E diciamocelo, a noi maschietti (specialmente me) attira di più in questa parte che nella parte della calma Elena. Quello che mi è piaciuto di più è che la sua comparsa ha creato dibattito. Con la giusta tempistica e nei giusti modi, io stesso mi sono posto la domanda: meglio Stefan o Damon? Però questo non ha attaccato la trama, che ho trovato molto dinamica. Molti personaggi sono migliorati di tanto, Caroline, diventando un vampiro, spacca troppo, Tyler ha aggiunto l’elemento licantropo (oramai licantropi e vampiri vanno a braccetto in qualunque show di questo genere). Poi l’aggiunta di personaggi di grande spessore e fascino, con l’evoluzione di tutta la storia. L’arrivo dei primi “Originals” con Elijah e Klaus. Il primo mi è piaciuto da morire perché si avvicina al modello di vampiro che vorrei vedere più spesso nello show. Nobile, altezzoso, ed è il primo che finalmente ammazza la gente staccando la testa di netto con un colpo secco, come piace a me. Poi abbiamo Klaus, il pezzo grosso, una sorta di “Russell Edginton dei poveri”. Mi fa pisciare la sua voce da ubriacone irlandese però è un personaggio ben costruito e interessante, con le sue origini antiche da mezzo vichingo (NB di vichingo però ce n’è uno solo e sappiamo benissimo chi è). Detta in breve, ciò che mi è piaciuto in questa stagione è stato vedere il triangolo evolversi, facendo felice i fan dei due fratelli nella giusta dose senza incidere sulla trama. Poi vi giuro, quando Damon ha ricevuto la batosta del “It’s Always Going To Be Stefan” ho riso con le lacrime. Non per la scena in se ma perché mi sono immaginato lo sclero dei fan Delena e di molti miei amici e amiche. VOTO STAGIONE: 8+

Stagione 3: T.F.F.S.W. (The First Fan Ship War ovvero “La ca**o di scelta di Elena”. )
Avevo sentito storie veramente brutte su questa stagione. Tanto che, quando telefonai alla mia amica e dissi “Oggi inizio la terza” lei mi rispose con un semplice sospiro e un in bocca al lupo. E aveva ragione. Intanto perché ho visto un riciclo di idee con la storia dei fantasmi fortunatamente chiusa molto presto. Poi, però, hanno fatto impazzire Alaric senza motivo apparente (e mi piaceva da matti come personaggio, l’adoravo quando stava con Jenna). Ma la cosa peggiore è stata che il triangolo ha finito per intaccare la trama e ogni scelta narrativa di questa stagione. Nella seconda c’era una sorta di recinto che divideva triangolo e trama generale. Invece ora ogni cosa si ricollega alla scelta di Elena, in funzione di tutta la storia. E parliamoci chiaro, non si può parlare di scelta ora. Perché se mai lei farà una scelta, si potranno chiudere baracche e baracchini. Tutto questo ha creato un circolo vizioso che mi ha portato alla noia. Ho avuto difficolta a seguire tutta la stagione, nonostante la trama non fosse così malaccio in alcuni tratti. Questo ha invogliato i fan a sparare a 0 su ogni scelta perché chi vuole vedere Delena chi vuole vedere Stelena e tutte e 2 i lati hanno le loro ragioni. Gli autori sanno benissimo quello che hanno provocato e ci hanno ricamato sopra un’intera stagione facendo un pasticcio enorme. Anche se la scelta finale di far diventare Elena un vampiro poteva essere un’ottima svolta. Ripeto.. poteva… VOTO STAGIONE: 5 e mezzo.

Stagione 4: Diamo un contentino perché noi autori non abbiamo il coraggio di fare scelte decise.
Peggio che andar di notte. Queste 9 puntate mi hanno fatto cadere le braccia a terra. E’ stato dato un contentino ai fan con il “Delena’s Sex” però spunta fuori la storia dell’asservimento. Damon, nel giro di 3 stagioni, ha tramutato un paio di persone in vampiri, naturalmente l’asservimento doveva colpire Elena se no che gusto c’era? Poi è uscita fuori pure questa storia della cura che rende vana la scelta finale della terza stagione. Perché io mi ci gioco le palle, lei ritornerà umana e siccome non so quando finirà lo show ho paura che si ritornerà allo schema della passata stagione. Poi a parte Klaus, l’unico personaggio leggermente coerente insieme a sua sorella (gnocca stratosferica gioia dei miei occhi), gli altri hanno subito un involuzione assurda. Stefan sempre più passiva bislacca, Caroline che fanshippa gli Stelena “epic love” (mi sa che la produzione è Stelena addicted seriamente). Qualcosa della trama ancora si salva per fortuna, con la storia di questo stregone potente che spero porti morte e distruzione e faccia svoltare tutto. Ma sono poco fiducioso sinceramente, vedo un declino generale da cui è difficile risalire. E come prodotto in generale ha perso tanto. VOTO META’ STAGIONE: 5

Questioni finali : Q & A ( mi faccio le domande e mi rispondo da solo)

Alla fine tirando le somme mi sono posto un paio di domande per fare luce su tutto il prodotto in generale così per dare un idea chiara di tutto.

– Sono contendo di aver recuperato questo show?
Si perché essendo uno show seguitissimo, finalmente posso dire la mia invece che rimanere imbambolato senza capire cosa significasse “figa di legno”, “la Pleccona”, “Santa Claus”, “Jeremy Cock Blocker” etc.. e posso dire finalmente la mia.

– Lo show in generale mi ha soddisfatto?
Togliendo le scelte delle ultime stagioni, ammetto che attualmente questo è il miglior prodotto della CW, una sorta di mio guilty pleasure. In fondo critico perché sono fatto così, se vedo una cosa che non mi convince ho una voglia matta di esternare il mio pensiero.

– Per chi tifo? Stelena o Delena?
Nessuno dei due. Come coppie non mi convincono, se le cose fossero andate diversamente forse avrei sviluppato una mia OTP per questo show. L’ho sviluppata alla fine ma non sono loro, spero vivamente in una Klaroline, invece, mi piacerebbe vederli assieme, perché a parte fare il cattivo vorrei vedere Klaus in love con lei che adoro e continuerò ad adorare fino alla fine. Tyler non mi ispira per niente.

– Spero nel ritorno di qualcuno?
Io spero che facciano ricomparire la mamma di Matt (Melinda Clarke) che mi ha ricordato i cari tempi di OC. Lei, milf stratosferica, mi ricorda l’infanzia quando ero trascinato come moltissimi dall’onda Dawson’s Creek, OC e le prime due stagioni di Gossip Girl. Poi sono cambiati i tempi e sono cambiato anche io. Mi manca pure Rose anche se posso godere di lei in The Walking Dead per fortuna.

– Cosa voglio per il futuro?
Spero che gli autori vadano in overdose di pillole di coraggio e che lo show ritrovi lìequilibrio del passato. Dare meno spazio al triangolo, smettendola di porre continuamente il dubbio facendo impazzire i fan. Ripeto, una scelta è giusta ma non ora, solo quando lo show vedrà una fine. Perché io ho informazioni sui libri e nel penultimo libro Elena non ha ancora fatto una scelta e non mi sono fatto nemmeno dire chi sceglie perché gli autori potrebbero cambiare le carte in tavola. Anche se il confronto è inutile, ci sono troppe cose diverse alla fine. Elena è bionda, Bonnie è irlandese con i capelli rossi, esiste solo Klaus e non tutta la famiglia.

Finisce qui questo mio trattato, un anno e mezzo di commenti mai detti. Ringrazio lo staff che mi ha dato questa opportunità di esprimere la mia opinione. Insomma come mi han detto “benvenuto nel club”. E diciamo che era ora.

7 comments
  1. Allora, andiamo con ordine.
    Prima di tutto I love you, ed assisterti in questo tortuoso percorso è stato un vero e proprio piacere!
    (Il paragone con i vegetariani mi ha fatto pensare a Shanti che mangia la mozzarella e sbrocca assassinando tutte le mucche della Svizzera, ma va beh xD).
    Sai bene quanto odio e amore mi lega a questo show. Come te penso che le prime due stagioni sono state qualcosa d veramente bello, poi si sono persi da morire. La terza stagione è stata un continuo arrampicarsi sugli specchi; le storyline iniziavano e venivano lasciate a metà, perchè c’era questa merda di triangolo che aveva la precedenza su tutto, in primis sulla coerenza.
    La quarta stagione è peggio che mai. Sembra l’asilo nido di Mystic Falls, dove Klaus come sempre vuole i giochi migliori, Stefan piange perchè Damon vuole sempre i suoi giochi, Bonnie è emarginata e gioca con le barbie da sola, Damon si redime e non vuole più bucare i palloncini a tutti.
    Cioè, BASTA. Secondo me l’unica cosa dignitosa che potrebbero fare sarebbe chiudere baracca e burattini e cercare di dare una fine decorosa a questa stagione e smetterla di scartavetrarci i maroni. TVD sembra essere dventato un “come vorrei la mia vita” di Julie Plec.
    Detto questo, Giuseppe, sapevo non mi avresti delusa, non lo fai mai <3

  2. Sono più che d’accordo con il tuo punto di vista. Le prime due stagioni sono state fantastiche, mentre la terza e la quarta sono troppo incentrate sul triangolo. Mi fa piacere, comunque, che hai recuperato TVD e che non ti abbia poi fatto così schifo 😉

  3. su moltissime cose sono d’accordissimo con te, anzi quasi tutte….è vero le prime due stagioni secondo me sono state mooooooooooooooooooooooooooolto meglio di questo declino di quarta stagione che non si sa bene dove ci voglia portare,ma la terza a me non è dispiaciuta perchè comunque far morire un perosnaggio come Alaric ( uno dei più amati dopo damon) secondo me è stato molto coraggioso, l’ultima vera mossa coraggiosa degli autori! ora invece stanno perdendo tantissimo e questo mi spaventa perchè ho visto serie tv dotate di un potenziale davvero interessante cancellate per molto meno! e se dovessero troncare la serie senza una vera fine bèh….diciamo che potrei volare a LA direttamente a casa di Julie Plec, perchè secondo me è lei il punto debole della produzione, e farla fuori come Klaus ha fatto fuori i 12 licantropi in una botta sola! e dovrebbe aver paura per due motivi la cara Julie:
    1. perchè non sarei l’unica 😉
    2. perchè sono una grande fans di serie del calibro di Dexter, Alias, Fringe e Lost ( ho imparato molto dalle torture di Sayid Jarràh AHAHAHAHAHAHAHAHAHA

  4. Conoscendo i tuoi gusti in fatto di telefilm sapevo che già che sarei stata d’accordo su tutto, e infatti non avrei saputo trovare parole migliori per descrivere questo show. Poi sei Klaroline quindi bravo u.u E concordo anche sui voti la seconda stagione è la migliore e due anni a dopo stiamo finendo in un baratro sempre più profondo. Bellissimo articolo, complimenti!!! :3

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