Il saluto di Stana Katic e del resto del cast dopo la cancellazione di Castle

25th Annual EMA Awards, Los Angeles, America - 24 Oct 2015

La protagonista di Castle, Stana Katic, ha citato la parola più importante della serie – “Always” – nella nota, scritta di suo pugno, destinata ai fan, al cast e allo staff, alla luce della cancellazione del drama ABC.

“La vostra devozione allo show ci ha sostenuto per queste indimenticabili otto stagioni”, ha scritto Katic, a cui non era stato chiesto di far parte di una eventuale nona stagione. “Ne sarò per sempre riconoscente”.

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La notizia della chiusura di Castle, annunciata in un caotico giovedì di rinnovi e cancellazioni pre-upfront, è arrivata del tutto inaspettata, visto che ABC Studios aveva trascorso la settimana precedente ad assicurarsi i contratti di Nathan Fillion, Seamus Dever e il resto del cast, per una possibile nona stagione. (Insieme a Stana Katic, anche Tamala Jones, la patologa Lanie Parrish, non era stata invitata a tornare).

Come riportato ad Aprile da TVLine, gli showrunner di Castle hanno preparato una sequenza finale alternativa per la finale di stagione (ora di serie) del prossimo lunedì, che darà un miglior senso di chiusura rispetto alla conclusione con un cliffhanger originariamente prevista.

Oltre alla missiva di Stana Katic, Jon Huertas, che ha recitato nel ruolo di Esposito, ha reagito alla notizia con una serie di tweet, che riportiamo:

È stata una grande esperienza, ma Castle è finito. Ho metabolizzato la fine di un sogno lungo otto anni – adesso mi sento di ringraziare tutti quelli che hanno reso quel sogno possibile. Voi! I fan di Castle. I miei fantastici colleghi: Seamus Dever, Stana Katic, Nathan Fillion, Tamala Jones, Molly Quinn, Susan Sullivan, insieme a Toks Olagundoye, Penny Johnson Jerald, Sunkrish Bala, Arye Gross. Hollywood non è un luogo facile. Come cast e staff, siamo stati tutti molto fortunati ad avere la giusta sintonia, affetto e supporto per creare uno show meraviglioso che si è dimostrato un successo nell’ambiente dei network, dove le serie di lungo corso sono quasi degli unicorni. Quindi, grazie ai fan per avermi dato il mio personale unicorno!

Seamus Dever (Ryan) ha postato su Instagram una foto del cast, mentre Molly Quinn ha pubblicato su Twitter: “Castle è stata un’esperienza fondamentale della mia vita. Un ambiente sano in cui imparare molto. Grazie, ABC, per aver dato a una quattordicenne pel di carota una meravigliosa base di partenza”.

Toks Olagundoye, che si è unita al cast nell’ottava stagione come l’investigatrice privata Hayley, ha twittato: “È stato uno spasso, un piacere e un onore! Uno degli anni più divertenti e ricchi di soddisfazione della mia intera vita! Sono davvero molto grata”.

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4 comments
  1. Ma ce ne sarà almeno uno incazzato e SINCERO?
    O forse non hanno nemmeno capito l’unicità di quel che stavano facendo, chissà…
    E Nathan che si era precipitato a firmare salutando Stana (= fregandosene dell’esclusione della sua partner) che dice?
    Brutta gente da quelle parti.

  2. Anch’io sono stata perplessa dell ‘attore Nathan Fillion ma sono certa che i due attori non andassero più d’accordo. Ma è solo un mio parere. GRAZIE STANA SEI UNICA. NESSUNO TI DIMENTICHERA’

  3. Ormai siamo abituati alle brutte uscite di Nathan Fillion, che si è superato in negativo con il tweet dopo l’annuncio dell’esclusione di Stana. Carino il tweet di Molly Quinn, anche se raramente ho sopportato il personaggio di Alexis. Stana come al solito una signora, il successo della serie e l’amore dei fan lo si deve principalmente a lei

  4. Fin dall’inizio ho deciso di immergermi completamente nella storia di quei due, come fosse reale, tralasciando volutamente l’aspetto show business e tutto quanto lo circonda. Ho fatto il tifo per Rick, invidiandolo come uomo per le sue qualità di comprensione, generosità, premura e attenzione, testardaggine nel voler raggiungere il suo scopo, capacità di non giudicare ma di sostenere sempre la sua amata. Il massimo, per me, è all’arresto di Bracken con quel “E’ orgogliosa di te” finale. Quella frase dice tutto sulle capacità e profondità di comprensione: erano passati tre anni da quando Kate gli aveva confidato il suo dubbio, ma Rick l’aveva fatto suo e la “premia” così, con naturalezza e dolcezza infinite.

    Ora che è finita e dopo l’inverecondo casino successo, risulta evidente quanto il personaggio Rick sia diverso dall’uomo Nathan. Sono attori, cosa ti credevi? Lo so, ma rimango lo stesso deluso, pur se consapevole. Se ti immergi in una storia, poi fai un po’ di fatica a separare la realtà dalla finzione, qualcosa ti rimane attaccato addosso.
    Mi accorgo che sì, i due attori si integravano alla perfezione e ok, ma era Stana ad illuminare la scena. Ultimamente, quando uno dei due non c’era (chissà poi perché), si sentiva di più la sua mancanza che non quella di Nathan. Per me è così e non credo di farmi influenzare dalla mia eterosessualità.

    Basandomi su impressioni dall’esterno, che possono essere comunque fallaci:
    Escono due film in contemporanea con loro due protagonisti (ognuno del proprio): io guardo prima quello di Stana, perché mi aspetto di più. Se poi, oltre al mio giudizio sulla capacità interpretativa, mi soffermo a pensare all’individuo in sé, quello di Nathan non lo guardo nemmeno.
    Gusti personali, ovviamente.

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