I 5 Comprimari Fondamentali secondo WalkeRita

Quello del comprimario è un ruolo a cui sono incredibilmente legata da più tempo di quanto riesca a ricordare. Il sidekick, il “gregario”, la “spalla”, in qualunque modo si voglia definire questa “categoria” di personaggi, è da sempre la personalità in cui più mi rivedo, quella che riconosco facilmente perché è sempre lì, dietro le quinte, che lavora senza sosta per raggiungere una vittoria di cui non avrà mai i giusti meriti, per aiutare il protagonista assoluto ad agguantare il posto che gli spetta sul gradino più alto del podio, in un traguardo che però porterà solo il suo nome. Il Comprimario è chi c’è fin dall’inizio, chi viene dato un po’ per scontato, chi spesso viene ricordato come “l’amico di …” e chi tante volte salva “il mondo da se stesso, tutta la notte, ogni notte” senza mai chiedere nulla in cambio.

Vi presento dunque i 5 Comprimari la cui assenza avrebbe dato vita a storie ed eroi completamente differenti da quelli che conosciamo ma soprattutto avrebbe ridotto drasticamente la mia personale selezione di personaggi che più ho amato in assoluto.

1. CHLOE SULLIVAN [SMALLVILLE]

Volete sapere che tipo di comprimario fosse Chloe? Eccola.

Chloe era la ragazza che nascondeva le insicurezze dietro un sorriso e una battuta sarcastica, che compensava le mancanze con la determinazione e il talento, che concedeva sempre la sua totale lealtà senza fare troppe domande, era la donna che metteva la sua intera vita al servizio del prossimo, pur avendo soltanto una possibilità per farlo. Chloe ha concesso a Clark più tempo e devozione di quanto lui meritasse tante volte, ha creduto in lui prima di chiunque altro, ha visto in lui l’eroe che Clark stesso non riusciva a riconoscere e lo ha spinto a volare “up, up and away” quando ancora non poteva davvero farlo. Ma oltre Clark, Chloe Sullivan è diventata nel tempo un faro nella notte per chiunque avesse bisogno di lei, per tutti gli eroi che vigilavano con coraggio sapendo che qualcuno vegliava costantemente su di loro, per tutti coloro che avevano ancora bisogno di credere di poter fare la differenza. Chloe Sullivan è stata reporter, hacker, Watchtower, amica ma la sua vera natura in pochi l’hanno davvero vista: Chloe Sullivan era un eroe, il mio eroe.


2. ALEX DANVERS / J’ONN J’ONZZ [SUPERGIRL]

Alex Danvers rappresenta per me l’inizio di tutto. Alex è ai miei occhi il motivo per cui Kara ha superato la perdita di tutta la sua famiglia, la ragione per cui ha avuto la forza di mostrarsi nella sua più profonda autenticità, facendosi carico di una responsabilità che sapeva di poter sostenere solo se sua sorella fosse rimasta al suo fianco, pronta a combattere con lei e a prenderla tra le braccia dopo ogni caduta. Kara ha sempre avuto bisogno che Alex credesse in lei, aveva bisogno della sua fiducia, aveva bisogno che Alex le sussurrasse che ce l’avrebbe fatta, perché solo in quel momento Kara ritrovava in sé la stoffa dell’eroe, riuscendo anche a superare limiti che non pensava di poter mai valicare. Alex ha dedicato a Kara buona parte della sua intera esistenza e lo ha fatto incondizionatamente, perché anche Kara era il suo punto di partenza, la ragione per cui valesse sempre la pena lottare.

 

J’onn J’onzz è stato il personaggio che non ho visto arrivare e che ha rappresentato invece tutto ciò che ho sempre amato di un sidekick. Ad oggi purtroppo relegato in una posizione ingiustamente marginale, J’onn riesce a racchiudere in sé gli aspetti più luminosi e intensi dell’essere umano e i tratti più profondi e straordinari della diversità di un alieno senza una casa o una famiglia a cui fare ritorno. Inizialmente solo, tormentato, disilluso e legato a volte a un triste realismo umano derivato dalla profonda conoscenza del genere, J’onn ha trovato in Alex e Kara la ragione per tornare a vivere e a credere di poter avere ancora qualcuno su cui contare, qualcuno da amare e a cui dedicare la parte migliore di sé. Ed è ciò che J’onn dona alle sorelle Danvers, un supporto incondizionato, una lealtà inarrestabile e una “rete di sicurezza” pronta ad attutire ogni sconfitta.


3. ANNA SMITH-BATES [DOWNTON ABBEY]

Nonostante “Downton Abbey” sia per me l’esempio di una perfetta serie corale in cui ogni protagonista ha il giusto spazio in cui muoversi per mostrarsi in tutto il suo spessore, Anna Smith Bates è in fondo il prototipo di un comprimario per definizione, a causa principalmente della sua mansione al servizio della famiglia Crawley. Ma non si può ridurre il personaggio di Anna solo al suo ruolo di leale cameriera. Anna è l’animo più puro della storia, è un autentico angelo incapace di vedere il male nel prossimo, è lo sguardo che va oltre ogni etichetta e ogni maschera, solo per riconoscere la più semplice e fragile umanità in tutti coloro che incontra. E Lady Mary Crawley è il suo destinatario prediletto di questa accecante positività, di questa lealtà senza limiti e di un affetto sincero che supera ogni riserva.


4. EDWIN JARVIS [MARVEL’S AGENT CARTER]

Edwin Jarvis era l’uomo che Peggy Carter meritava al suo fianco. In qualunque ruolo lui potesse esserci. Peggy Carter era per me il tipo di personaggio che faceva apparire comprimario anche Steve Rogers, ma Edwin Jarvis ha trovato il modo perfetto per starle accanto, per essere alla sua altezza, diventando all’occasione tutto ciò di cui aveva bisogno: un partner, un alleato, un amico, ma soprattutto l’unica persona che credeva ciecamente in lei e nel suo valore in una realtà in cui nessun altro sembrava vederla per davvero. Jarvis ha accompagnato Peggy nelle sue missioni, ha risanato le sue ferite, ha asciugato le sue lacrime e si è fidato di lei a volte anche più di quanto si fidasse di Howard Stark. Edwin Jarvis è stato tutto, è stato un uomo che non ha avuto paura o vergogna nell’essere il comprimario per eccellenza, che ha mostrato dignità, forza e invidiabile coraggio anche nella quotidianità più modesta della sua vita.

5. CLAUDIA DONOVAN [WAREHOUSE 13]

Claudia è stata per me il sidekick che ce l’ha fatta e ha oscurato, alla fine del suo percorso, tutti i suoi protagonisti, diventando lei stessa il centro nevralgico della sua storia. Ma quando tutto ha avuto inizio, Claudia Donovan era l’emblema del comprimario, era un tornado che travolgeva ogni cosa con la sua sola presenza, era l’incognita che nessuno aveva considerato ma che diventava progressivamente indispensabile nelle vite di tutti coloro che entravano in contatto con lei. Geniale, irriverente, ribelle, sola, Claudia ha donato ad Artie, Pete, Myka e Steve tutto ciò che possedeva, da un affetto puro e accecante al supporto costante, rendendoli la famiglia che non aveva mai avuto.

Questi sono i personaggi che ho cercato con attenzione, che ho visto in quelle ombre che a volte li nascondevano e che ho considerato il mio unico punto di partenza e il mio traguardo.

2 comments
  1. Ciao!
    Giusto per non smentirci, dei 5 comprimari dell’elenco me ne piacciono 4 ma solo perché Claudia Donovan non la conosco XD (ma considerata la miticità dell’attrice ti credo).
    Chloe era la mia preferita insieme a Lois e concordo con te che abbia perso fin troppo tempo dietro a Clarke. Chlollie tutta la vita!!
    Finalmente questa estate sto recuperando Downton Abbey: me lo ripromettevo da anni e dopo le insistenze di una mia amica, mi sono applicata e…bhé sono alla 5×04. I Bates dovrebbero fare un tour Lourdes-Fatima-Guadalupe-Roma perché le disgrazie si abbattono su di loro come la pioggia d’estate. Anna la amo dal primo episodio e sto adorando il suo rapporto con Lady Mary: la scena che hai messo in gif l’ho adorata.
    Sulla miticità di Alex sai come la penso e anche se ho lasciato Supergirl ad inizio stagione (ho fatto un repulisse di tv show che non ti dico) J’onn J’ozz mi è sempre piaciuto molto: in particolare per il suo rapporto con le ragazze Denvers.
    Ed infine Jarvis: a noi orfani di Agent Carter, Jarvis mancherà sempre. Quanto mi divertiva il suo totale aplomb anche nelle situazioni più assurde!Mi sento ancora derubata!

    1. HONEY!!!!!!! Io ho AMATO che tu abbia scelto Claire Temple, è MAGNIFICA e non a caso ho sempre pensato fosse un po’ la Chloe Sullivan delle serie tv MARVEL, sempre presente per tutti, sempre pronta ad aiutare incondizionatamente! Meravigliosa! I coniugi Bates sono assolutamente perfetti nella loro perenne tragicità e sì, un paio di litri di acqua benedetta al giorno non farebbero male! Però è bello vedere quanto affrontino tutto insieme, uscendone sempre più forti! Il legame di Anna con Lady Mary è la mia debolezza maggiore, io AMO da morire Mary e adoro che Anna riesca a vederla esattamente come la vedo io! E Mary con lei è un TESORO assoluto! A volte è davvero l’unica con cui si lascia andare! Nonostante l’andamento molto altalenante della S2, Alex & J’onn resteranno sempre i miei personaggi preferiti di Supergirl e meriterebbero la caratterizzazione della S1. E infine Jarvis, sì, il nostro Jarvis, non era un personaggio, era un dono del cielo! E accanto a Peggy era FENOMENALE! Tra Brotp & comprimari, noi sempre sulla stessa lunghezza d’onda!

      p.s. Guarda WH13 e innamorati di Claudia Donovan!

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