Hostages | Le prime impressioni di TVLine

PilotDopo Almost Human, TVLine presenta le sue prime impressioni su un’altra delle nuove serie che debutteranno in autunno: Hostages.

Lo show: Hostages (CBS – Lunedì – Première 23 Settembre).

La concorrenza: Castle (ABC), The Blacklist (NBC), Monday Night Football (ESPN).

Il cast: Toni Collette (The United States of Tara), Dylan McDermott (American Horror Story), Tate Donovan (Damages), Rhys Coiro (Entourage), Billy Brown (Dexter), Sandrine Holt (House of Cards).

L’ambientazione: in questo thriller prodotto da Jerry Bruckheimer, Toni Colette è la dottoressa Ellen Sanders, un chirurgo di prim’ordine di Washington DC che nel giro di 24 ore deve operare il Presidente degli Stati Uniti (James Naughton, Gossip Girl) ma, prima che tutto ciò accada, lei e la sua famiglia vengono presi in ostaggio dal disonesto agente dell’FBI Duncan Carlisle (Mc Dermott) e dal suo astuto team di cospiratori. Ecco il dilemma della buona dottoressa: facilitare la morte del Presidente durante l’operazione o dire addio ai suoi cari?

La prima impressione: questa è una premessa incredibilmente provocatoria per una serie, soprattutto se si considera che Hostages avrà una maratona serrata di 15 episodi (cedendo la sua fascia oraria durante il midseason a Intelligence di Josh Holloway). La Colette (vincitrice di un Emmy e di un Golden Globe per la sua performance in Tara) è prevedibilmente eccellente nei panni della combattuta dottoressa mentre McDermott è innegabilmente minaccioso dopo due inquietanti stagioni in American Horror Story. Il ruolo del marito (Donovan) è sostenuto dall’accenno e dalla rivelazione di segreti che egli stesso sta nascondendo. I figli della coppia (Mateus Ward e Quinn Shephard) non solo non sono tra i teenager più petulanti della tv ma almeno uno di loro ha un sub-plot che sembra esser stato preparato per creare qualche complicazione nel contorto piano dei loro rapitori.
Tuttavia è sufficiente dire che Ellen riesce ad ottenere del tempo in più, una mossa astuta che sicuramente metterà alla prova l’abilità di Carlisle nel mettere a segno ciò che ha considerato un celere assassinio per procura.

Il punto di TVLine: con tre stimabili attori che recitano in questa serie al cardiopalma, Hostages è armato fino ai denti e punta a far parlare di sé molto di più di quanto abbia fatto il patinato ma smorto (e ricollocato) Hawaii Five-0 durante la stessa fascia oraria. Due variabili potrebbero determinare il suo successo: il modo in cui Castle (ABC) gestirà quella che potrebbe essere una spinosa transizione e quanto successo avrà The Blacklist con James Spader; una serie che probabilmente sarà il miglior drama della prossima stagione.

Non guardate il trailer se non volete altre informazioni.


http://youtu.be/W6kB2dFT4KI

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