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His Dark Materials Recensioni

His Dark Materials – Recensione metà stagione: il mondo di Pullman vive

“His Dark Materials – Recensione metà stagione”. Con l’episodio andato in onda domenica sera siamo già arrivati alla metà di questa prima stagione di “His Dark Materials”, pertanto è tempo per un primo bilancio.

I cambiamenti: positivi o negativi?

Iniziamo subito questa analisi di metà della prima stagione di “His Dark Materials” dicendo che sì, ci sono dei cambiamenti rispetto ai libri. Eccone alcuni: la presenza, e quindi la storyline, di Lord Boreal, che nei libri interviene più avanti, così come il Cardinale Sturrock; la rivelazione del fatto che Lord Asriel in realtà è il padre di Lyra, non lo zio, che nel romanzo avviene successivamente e a opera di un altro personaggio; il Daimon di Serafina Pekkala, Kaisa, è stato trasformato da snow goose a gryfalcon; sono state cambiate le circostanze della morte di Benjamin e, ovviamente, Lee Scoresby. Inoltre, ci sono molte parti non presenti ne “La Bussola d’Oro”, come quelle inerenti ai Giziani, a Mrs. Coulter che cerca Lyra, le scene al Magisterium e quella tra Mrs. Coulter e Iofur Raknison (attuale Re degli Orsi Corazzati) di questa quarta puntata.

Cambiamento, tuttavia, non significa peggioramento e in effetti quelle a cui abbiamo assistito sinora sono modifiche prevalentemente dovute al diverso mezzo narrativo (da carta a schermo) che, conseguentemente, ha differenti regole e questo comporta alcuni compromessi quando si adatta un romanzo. Uno di questi compromessi, dovuto a una necessità dello schermo, è l’ampliamento del punto di vista della storia, che è passato da quello di Lyra a uno generale. Un adattamento, cinematografico o televisivo che sia, non è creato soltanto per gli amanti di un determinato romanzo o saga, ma è diretto a un pubblico generale per attirare anche chi quei determinati libri non li ha nemmeno mai sentiti nominare. Per raggiungere questo scopo è necessario che il film o la serie tv siano chiari, di modo da permettere agli spettatori che non conoscono la storia di comprendere i diversi passaggi e avere un quadro generale del tutto chiaro e questo comporta maggiore spazio per i personaggi, anche quelli secondari, nonché l’introduzione di parti non presenti nei romanzi, che sono una sorta di “dietro le quinte”, per così dire.

Proprio questo è il caso delle aggiunte rispetto al romanzo a cui abbiamo assistito sino a ora. Aggiunte che, in verità, sono un elemento positivo anche per i lettori, poiché permettono di vedere parti inedite e approfondimenti di situazioni e personaggi.
Il secondo episodio, per esempio, ha presentato un fantastico focus su Marisa Coulter permettendo di ampliare quanto accennato nel pilot, ovvero il voler mostrare le sfumature (alcune sinistre) di questo personaggio così complicato che, pur non essendo di certo positivo, ha vissuto e vive non poche difficoltà e ha dovuto usare la forza per potersi ritagliare un suo spazio (sempre da difendere) in una realtà così pericolosa e oscurantista.
Allo stesso modo, far vedere di più il Magisterium serve a far comprendere e mostrare la vera portata di questa organizzazione dittatoriale e, dunque, il pericolo che essa rappresenta; lo spazio dato ai Giziani serve a trasmettere la loro importanza per la storia; l’introduzione anticipata di alcuni personaggi è necessaria per il ruolo che essi devono poi svolgere secondo i libri e via dicendo.
Tutti questi cambiamenti, pertanto, sono sensati e non alterano la storia, ma la approfondiscono.

His Dark Materials Marisa Coulter

His Dark Materials Marisa Coulter-b

Per quanto riguarda Lee Scoresby, che abbiamo finalmente incontrato in questo quarto episodio insieme a Iorek Byrnison, è vero che Lin-Manuel Miranda non corrisponde alla descrizione del libro, tuttavia non si può negare che questo Lee è non solo ben recitato, ma soprattutto carismatico, un vero piacere da guardare. Lin-Manuel Miranda ha un volto aperto e “solare”, ma ha degli sguardi raggelanti (per così dire) favolosi, come si è visto in questa puntata, un’ulteriore prova del suo essere un attore eccellente. Alcune aggiunte che abbiamo visto derivano da “Once Upon A Time In The North” (ambientato anni prima del primo romanzo di “Queste Oscur Materie”).

His Dark Materials Lee Scoresby-a

His Dark Materials Lee Scoresby-b

Dopo questi tre episodi seguenti al suo debutto, pertanto, lo show si è confermato davvero un buon prodotto così come era sembrato nel pilot, un adattamento fedele che presenta molti approfondimenti, ben realizzato sotto ogni aspetto: gli effetti speciali sono notevoli, le ambientazioni sono splendide e soprattutto gli interpreti hanno fatto un lavoro fantastico, rendendo interessanti anche i personaggi secondari e molto sfaccettati quelli negativi e/o pieni di luci e ombre.

“His Dark Materials”  – Recensione metà stagione: la Top 6 dei migliori momenti di questa parte della prima stagione

Vediamo ora quali sono state le scene migliori di questi episodi.

1. Mrs. Coulter che rivela a Lyra che Asriel è suo padre. Sebbene la scoperta della verità da parte di Lyra nel romanzo non avvenga così, Ruth Wilson è talmente fantastica in quella scena e questa colpisce così tanto che non si può non amare quel momento.

Mrs Coulter-aMrs. Coulter-b

Mrs. Coulter-c

 

2. Lord Boreal che uccide il Daimon della giornalista e di conseguenza lei stessa. Un momento davvero disturbante.
3. Lyra che pretende la verità da Ma Costa. Un confronto potente, soprattutto per l’esasperazione di Lyra, resa molto bene da Dafne Keen.

His Dark Materials Lyra and Ma Costa

4. Lyra legge per la prima volta l’aletiometro.

His Dark Materials LyraHis Dark Materials AletiometroHis Dark Materials Aletriometro-b


5. Mrs. Coulter che prevarica il Magisterium.

6. Le entrate in scena di Lee e di Iorek con la sua armatura.

Iorek Byrnison Iorek Byrnison

Ci sono solo due criticità al momento: la prima riguarda Lord Boreal, la seconda Lord Asriel.
Per ciò che concerne Lord Boreal, per quanto sia indiscutibile che la sua presenza apporti approfondimento al tutto, la questione del passaggio al Jordan College rischia di vanificare la parte riguardante Asriel (sulla quale si resta vaghi per evitare spoiler a chi non ha letto i libri). Tuttavia, questo è un rischio potenziale, perché gli autori potrebbero aver trovato il modo di evitare che l’ampliamento di Lord Boreal infici sulla storyline di Asriel. Vedremo a fine stagione.
In merito a Lord Asriel, invece, il problema è uno: perché non l’abbiamo ancora rivisto? Più Lord Asriel per tutti!

E la prossima settimana incontreremo Serafina Pekkala, Regina di uno dei clan delle Streghe! Finalmente!

Questo è tutto per la recensione di metà stagione di “His Dark Materials”.
Vi lascio con il promo del prossimo episodio e vi do appuntamento alla fine della stagione.

Ricordatevi di visitare queste fantastiche pagine per news, aggiornamenti sui nostri attori britannici preferiti e tanto altro!

His Dark Materials Italia – Queste Oscure Materie

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