Grey’s Anatomy | Recensione 9×19 – Can’t fight this feeling

ClickHandler.ashxNuovo episodio che vede come al solito i nostri medici presi dal loro duro lavoro. Al fine della storyline (che peraltro ancora non ho capito quale sia), non ci dice nulla di nuovo, ma a livello di pazienti e di medicina riesce a tornare ai fasti di una volta.

I casi sono tutti legati all’esplosione di un’autobotte, che porta al “Grey Sloan Memorial” una famiglia di 3 persone, una donna incinta, un uomo coperto di benzina e il fidanzato della Kepner.

Dei primi 3 a fine puntata ancora non si sa se madre e padre ce la faranno, mentre il bimbo sta bene e viene preso sotto l’ala protettiva da Owen, che lo tratta come fosse suo. Credo che con il rinnovato rapporto con Cristina salterà di nuovo fuori il problema dei figli, perché è palese che lui ne vuole e non può più  rinunciarci, e forse, dopo aver rischiato la vita nell’incidente aereo, anche lei potrebbe aver cambiato idea. La donna incinta, paziente della Kepner, partorisce una bellissima bambina, ma muore per alcune complicazioni, mandando April in crisi. Ovviamente chi  la consola?? Avery!! Io li rivoglio insieme, e credo che anche lei ci stia facendo di nuovo un pensierino.

Nel frattempo è proprio Jackson che si occupa del suo fidanzato ustionato, che comunque non ha grandi problemi. Ah, l’uomo coperto di benzina ha chiaramente la brillante idea di fumarsi una sigaretta diventando una torcia umana!!!

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Tra questi pazienti vediamo anche Parker, un bimbo malato, e la madre niente meno che Sarah Chalke (Elliot in Scrubs), che attraverso internet farà un’autodiagnosi della sindrome di Kawasaki aiutata da Meredith che ormai è versione mamma a tutti gli effetti.

Ed è proprio nel finale che capiremo quanto profondamente il suo personaggio sia cambiato. Mentre per tutto il giorno la Bailey è stata inseguita perché mappasse il menoma dei nostri dottori per motivi futili, Meredith le chiede di farlo per Zola, visto che essendo adottata lei non sa niente della sua anamnesi familiare, e di farlo anche a lei per sapere se e per quanto ci sarebbe stata per i suoi figli.

Ormai non manca molto al finale e questa calma che si è prospettata dopo l’acquisizione dell’ospedale diventa sempre più preoccupante. Chissà che disastro ci aspetta nel finale!

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