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Grey's Anatomy Recensioni

Grey’s Anatomy 14×11 – Nessuno può fermare Miranda Bailey

Dopo il CAPOLAVORO della scorsa settimana, il mio subconscio probabilmente, mi aveva convinta del fatto che sarebbe stato molto difficile, se non impossibile, alzare ulteriormente il livello. Eppure, una volta passati i quaranta minuti di questo episodio Miranda-centrico, non ho potuto far a meno, tra una lacrima e l’altra, di sussurrare tra me e me: ENNESIMO CAPOLAVORO.

Davvero, qua stiamo incominciando ad esagerare, non son pronta a ritrovarmi davanti TANTA MERAVIGLIA ogni settimana e a sentirmi svuotata dopo ogni singola puntata. Perché certo, probabilmente non staremo avanzando con la trama orizzontale, non ci son storyline ben definite e in generale le interazioni in questa stagione son lievemente scarse, ma davanti ad episodi simili non si può far altro che alzarsi in piedi ed applaudire.

Poi devo farmi una confessione, ci son 2 cose che mi fanno SEMPRE commuovere in un episodio di Grey’s Anatomy: qualsiasi tipo di rapporto (un minimo emotivo) tra padre/madre e figli e MIRANDA BAILEY. Chandra Wilson è l’attrice del cast che mi colpisce di più a livello recitativo/emotivo, non so bene spiegare per quale ragione ma è una cosa di cui sono a conoscenza da tanto tempo e ho realizzato per la prima volta nel doppio episodio della sesta stagione incentrato sulla la SPARATORIA nell’ospedale. Dunque, una puntata con ENTRAMBE QUESTE cose non poteva far a meno di distruggermi dal punto di vista emotivo e dei dotti lacrimali.

Si sa che a volte gli episodi che vanno a focalizzarsi su un solo personaggio possono risultare “noiosi” ma a mio parere Shonda non ne sbaglia una, riesce a catturarci totalmente e, per quanto fossi abbastanza certa della sopravvivenza di Miranda, a trasmetterci la giusta dose di ansia che ci tiene incollati allo schermo.

Una cosa che ho ADORATO di questa puntata è stato il modo in cui tutto ciò che sia mai successo a Miranda in questi anni, tutto quello che ha dovuto sopportare e/o affrontare ci è stato mostrato attraverso dei flashback meravigliosi. Abbiamo rivisto le fasi precedenti al suo parto (GEORGE CI MANCHI), quelle drammatiche e ansiogene della sparatoria, il suo OCD, alcuni suoi momenti bui, così come dei momenti felici e da leader, abbiamo rivisto Derek e Callie (anche qua piccola lacrimuccia) abbiamo visto gli inizi con Ben. Gioie e dolori della Bailey riportati alla luce nel momento in cui la donna sente che la sua vita potrebbe essere in pericolo, nel momento in cui nessuno sembra crederle ma TUTTO la convince del contrario.

Un personaggio FORTE, talmente forte da riuscire a salvarsi da sola (non parlo dell’intervento ma dell’essersi autodiagnosticata l’infarto), una forza che si rivela anche debolezza nel momento in cui è decisa a risolvere tutto questo da SOLA, a non chiedere aiuto. Ma nonostante questo, nonostante sia restia a chiamare al suo fianco le persone che ama e che potrebbero supportarla, alla fine Richard si fa trovare là, pronto a proteggere e difendere una delle persone più importanti della sua vita, e Maggie è là, a lottare per salvarla e a far sentire la propria voce. Ben arriva per ultimo, ma non possiamo certo dire che i suoi momenti siano stati meno d’impatto. La preoccupazione, il dolore, il dispiacere, l’ansia, era tutto palpabile nei suoi atteggiamenti, nel tono della voce, in quegli occhi lucidi mentre vedeva finalmente la donna che ama al sicuro.

I due, che non avevano iniziato la puntata nel migliore dei modi, alla fine chiariscono ogni problema. Perché, anche grazie ai FLASHBACK sulla sua infanzia e adolescenza, Miranda si rende conto di star impedendo a suo marito di vivere facendo qualcosa che ama solo per PAURA, solo perché non pensa di essere in grado di sopportare quel genere di ansia. E questo atteggiamento non può far altro che riportarla con la mente a sua MADRE, un personaggio che si vede poco ma si delinea perfettamente davanti ai nostri occhi.

 

 

E nella scena finale, in quella chiamata, con il tono della voce spezzata, le lacrime agli occhi e le frasi scambiate tra le due, si rivela tutto l’AMORE e l’ORGOGLIO che la madre prova nel vedere la donna che è diventata, la NOSTRA Miranda Bailey, CAPO supremo dell’ospedale. Una scena emotivamente, almeno per me, devastante, ma che chiude un cerchio e un episodio meraviglioso che ha dato nuovamente spazio ad un personaggio a volte messo in disparte o semplicemente non al centro dell’attenzione come altri.

 

TOP 3

  • La testardaggine di Miranda – Perché se non fosse la persona testarda, forte e cosciente delle proprie capacità, il leader NATO, probabilmente le cose sarebbero potute andare molto peggio di quanto crediamo. E un personaggio così forte da continuare a rifiutarsi del parere di medici che non conosce e che chiaramente non son nemmeno i migliori del settore e credere invece in SE STESSA sino a salvarsi la vita merita tutta la nostra approvazione. (E comunque i medici degli altri ospedali/zone son sempre dei mezzo incompetenti, Derek io non dimentico cosa ti è successo). Tra l’altro kudos ai casting perché le attrici che hanno interpretato la giovane Miranda somigliavano veramente tanto a Chandra, gran bel lavoro.  
  •  Maggie – Perché per quante ne dico su di lei ultimamente a me Maggie presa SINGOLARMENTE piace tanto come personaggio. Ricordo che nella sua prima era tra le mie preferite, è capace, è intelligente, è brava nel suo lavoro ed è forte e risoluta. BASTA METTERLA CON JACKSON O ANCHE SOLO USARE QUESTO PERSONAGGIO SOLO COME INTERESSE ROMANTICO. Troviamo una bella storyline per Maggie, per darle lo spazio e l’attenzione che meriterebbe.
  • Ben/Webber – Gli uomini nella vita di Miranda, marito e mentore, sempre pronti a proteggerla, difenderla, preoccuparsi per lei e stare al suo fianco nonostante tutto e tutti.

E voi come avete trovato questa puntata? Vi ha colpito come ha distrutto me? Fatemelo sapere nei commenti!

Io vi lascio come ogni settimana con queste pagine dedicate alla serie:

E il promo della prossima puntata:

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