Gotham | Recensione 1×01 – Pilot

“There was nothing you could’ve done to stop what happened. But there is something you can do now. You can be strong. Be strong.”

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Ok, è ora di fare un bel respiro profondo! E’ successo, FINALMENTE è arrivato QUEL pilot, FINALMENTE hai potuto vederlo (in diretta… anche Fox non scherza per la quantità di pubblicità!) e FINALMENTE possiamo dirlo tutti assieme: ORGASMO PURO!

Faccio un piccolo preambolo, nel momento in cui mi era stata affidata ‘Gotham’ come serie da recensire ho iniziato a temere (l’esperienza con Ravenswood come serie pessima mi ha traumatizzato), per due semplici motivi:
1)La troppa pubblicizzazione spesso è sintomo che o la rete ha in serbo qualcosa di VERAMENTE grandioso (AHS:Asylum è stato un esempio) e ne è cosciente, oppure ha le mani talmente piene di fumo che cerca di vendercelo senza ritegno.
2)Batman, come chi mi conosce sa benissimo, è il mio supereroe preferito e la paura che questo prequel non potesse essere all’altezza delle aspettative era tanta.
Ebbene, almeno per il pilot, queste mie paure sono state sfatate completamente! I feel relieved!!

Durante la prima visione dell’episodio mi sono chiesto come potrei descrivere Gotham, ci ho riflettuto parecchio, ma alla fine credo di essere arrivato alla definizione migliore: Gotham è il Sin City scritto da Tim Burton per la televisione.

Credo che questa sia la descrizione migliore. La serie non si presenta come un semplice prequel alla “nascita” dell’eroe, ma è la storia di una città, della sua corruzione e del suo essere così borderline da avere bisogno di un salvatore (ruolo ricoperto da Jim in questo momento, ma che sappiamo bene sarà lasciato nelle mani del nostro Bruce).
Gotham però è anche la storia di Gordon, eroe pronto a lottare a costo della sua vita per ciò che ritiene giusto, ed è la storia di tutti quei bad guys che, in un modo o nell’altro, si ricollegheranno alla vita del nostro futuro superhero.

Voglio cominciare la mia analisi parlando della parte che mi è piaciuta di più in assoluto, grazie soprattutto per quel piccolo tributo al primo film della saga, “Batman“.
Sto parlando dell’opening, il primo sguardo alla città, la sua corruzione vista, questa volta, attraverso gli atti della futura Catwoman e di come l'”origine del mito” sia stata inserita ad hoc nel contesto e mi abbia ricordato l’apertura burtiana creata allo stesso modo, se non fosse che questa volta non c’era nessun eroe a salvare chi era in pericolo.

Ma se l’opening mi ha fatto impazzire, la presentazione di tutti quei cattivi -che sono sicuro ricorderete, se non dai film almeno dai cartoon o dalla saga (LA MIA PREFERITA) di Arkham- mi ha letteralmente fatto saltare sul divano.
Il modo in cui il personaggio di Catwoman intreccia il suo percorso con Bruce è stato magnifico, un collegamento sublime, per non parlare del Pinguino o dell’uomo mascherato.
Chi ha già letto altre mie recensioni sa benissimo che mi piace andare oltre, studiare e pensare delle teorie ed al momento il fantomatico Uomo Mascherato è al centro di ogni mio pensiero. Perché?! Semplice, per il suo modo di agire e, soprattutto, per quel primo piano ai suoi occhi. Lo rivedremo?! Ne sono certo. Chi è in realtà? Beh, se proprio voglio sbilanciarmi il nome che ho sulla lingua è quello del Jocker, perche?! Beh, forse perché: a)il suo personaggio in questa stagione ci è stato detto che non sarà presente se non alla fine, b)quanto meraviglioso sarebbe un intreccio del genere?!

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Ma lasciamo da parte i miei deliri e veniamo al primo vero cattivo che ci è stato presentato più approfonditamente: Oswald “Penguin” Cobblepot (interpretato da un fantastico e perfettamente in character Robin Lord Taylor).
Il Pinguino l’abbiamo visto prendere confidenza con il suo ruolo da futuro bat-cattivo, cadere nella trappola e passare da vittima (scagnozzo doppiogiochista di Fish Mooney, che vi ricordo è un personaggio creato appositamente per questa serie) a carnefice. Un processo lento, durante il quale la presa di coscienza del “male” lo rapisce e lo inebria (la scena dove ci prende gusto ad andare giù pesante con la mazza da baseball), portandolo sempre più al limite. Veramente ottima è stata la scena del suo confronto con Fish quando abbiamo visto il terrore nei suoi occhi e dove probabilmente il suo ultimo barlume di coscienza ha intrapreso la strada per la tangente.

tumblr_ncbz92ZIlD1rkbvfno1_400E’ stato un pilot difficile lo ammetto, c’erano così tante cose da dire e da mostrare e così poco tempo per farlo, eppure gli autori ci sono riusciti appieno: con pochi semplici tratti hanno tessuto una trama spettacolare portando sullo schermo più volti noti possibili e intrecciando le loro vite in modo sublime e i più chiari esempi sono Ivy Pepper (Poison Ivy sei la mia preferita!), la ragazzina impaurita a causa di un padre violento, l’Enigmista, mostratoci nel ruolo dell’esperto forense, la piccola Selina/Catwoman -così affascinata e compassionevole nei confronti del piccolo Bruce- e il boss mafioso Falcone che arriva in aiuto di Gordon e Harvey al macello.
In sostanza se ben ci fate caso l’omicidio di Thomas e Martha Wayne non serve ad altro che a dare il la alla vicenda e a presentarci la città e i suoi abitanti.
Veniamo a Gotham stessa, non so perché ma da tutti i poster e immagini promozionali me la sarei aspettata un po’ più dark, con l’atmosfera alla Arkham piuttosto che quella più burtiana, ma era solo una mia aspettativa perché nel complesso riconosco che il lavoro è stato fatto alla perfezione con una commistione di stili echeggiante allo steampunk in alcuni punti (primo tra tutti la centrale di polizia).

Il quartiere generale di Fish, o night club che dir si voglia, è stato spettacolare e inserito ad hoc per mostrarci la corruzione della città sotto tutti i punti di vista ed è il luogo perfetto in cui Jim, vuoi per il suo animo, vuoi per la sua inesperienza, dovrà venire a patti con “la cosa giusta”.

La violenza è stata ben coreografata ed inserita nel contesto, ma dovrei fare un piccolo appunto al regista, Danny Cannon, che credo si sia lasciato un po’ prendere la mano durante l’inseguimento di Gordon in cui le scene con la camera traballante sono un po’ eccessive e scostanti dal resto dell’episodio. Invece devo fare i miei complimenti al personaggio del macellaio, ottimamente inserito e di grande presenza scenica, peccato il suo poco rilievo.

Prima di lasciarvi con qualche commento random vorrei soffermarmi su un punto: Ben McKenzie nel ruolo di Jim Gordon.
Lo ammetto, sin da subito questa scelta mi ha fatto storcere il naso, perché per me Ben sarà sempre quel ragazzo di Chino che noi tutti conosciamo eppure, già dopo la sua prima scena, la liberazione dell’ostaggio nella stazione di polizia, ho fangirlato come un demente. E’ lui, ho rivisto Ryan in quelle movenze, in quelle decisioni, in quelle parole, in quella sorta di antieroe pronto a rischiare il tutto e per tutto. Ora non posso far altro che fare un plauso per il casting, il personaggio gli calza a pennello ed è proprio un personaggio a tutto tondo pronto a far valere le sue convinzioni, anche se, come abbiamo visto, non sempre porteranno a conseguenze positive (la liberazione di Cobblepot).

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Credo di aver detto qualcosa su ognuno dei personaggi, sono ancora così pieno di feelings che non potete immaginare, e ho lasciato per ultimo proprio lui, Bruce Wayne, il ragazzino costretto a fare duri conti con la realtà e che sin da subito si è dimostrato essere uno tosto. Il trailer ci fa presagire che ne vedremo delle belle, che il suo volersi spingere al limite di certo non è una cosa buona e giusta per un quasi dodicenne, ma è il nostro eroe (mio senz’altro) ed è quello che ci aspettiamo da lui.
Ovviamente un plauso va fatto anche per il confronto finale tra Jim e Bruce, per come la maturità del ragazzino sia uscita e per come l’adulto si sia nuovamente dimostrato all’altezza del ruolo che ricoprirà.

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ALCUNE DOMANDE IN SOSPESO:
-Cosa nasconde Barbara, la fidanzata di Jim? Che collegamento c’è con Montoya?
-Quand’è che Alfred prenderà coscienza di ciò che è destinato a fare Bruce?
-La mancata uccisione del Pinguino cosa comporterà per Jim?
-I 16 episodi previsti per questa prima stagione riusciranno a scorrere senza trasformare lo show in un procedurale qualsiasi e mantenere una storyline lineare ben marcata?

BEST QUOTE EVER
http://www.youtube.com/watch?v=XY9xbN1uvB0&list=UU2zkeSg_I8EsNpx3nA_OYSw

Bene, per oggi ho concluso, come avrete ben capito questo pilot ha fatto breccia nel mio cuore e spero che i prossimi episodi siano all’altezza, per il momento vi saluto e vi voglio invitare a passare a trovare queste pagine ricche di news e foto e mi raccomando: LASCIATE UN BEL LIKE!

Gotham Italia

Ben Mckenzie Italia

Gotham Italia

Sperando di ritrovarvi qui la prossima settimana vi lascio con il trailer.

2 comments
  1. Concordo in pieno su tutto. Anche io avevo paura che potesse rivelarsi una cazzata pazzesca e, invece, mi sono esaltata proprio!!!
    Ottimi i personaggi e perfetto Ben. Anche io ci ho visto i paarallelismi con Ryan!!!
    Adoro *__*
    Ottima recensione!

  2. I supereroi sono la mia linfa vitale (talmente tanto che uno dei miei primi tatuaggi é stato proprio ispirato a loro, a tutti loro), e questa serie la aspettavo così tanto che dire ansiosamente é un eufemismo. Concordo con tutto quello che hai scritto, sui personaggi, sui collegamenti alle saghe pre-esistenti, e voglio aggiungere solo un’ennesimo inno d’amore/odio alla città.
    Perché di tutto quello che compone il mito di Batman, Gotham mi ha sempre affascinata – così dark, così labirintica e “babilonica” in confronto alle città dove operano i supereroi Marvel. E questa serie ci darà più occasioni di esplorarla, e la cosa mi rende entusiasta. Penso che, oltre a Jim Gordon, la vera protagonista della serie sia Gotham. Gotham corrotta, Gotham invasa dal crimine e dalla mafia, Gotham che merita di essere salvata? Forse, o forse no. Vedremo.
    Posso concludere con la mia favorite quote? “I promise you, however dark and scary the world might be right now, there will be light. There will be light, Bruce”. Le emozioni che ho provato sentendo questa frase non si possono descrivere, perché tutta la simbologia della luce e dell’ombra e del dark knight sono state un po’ troppo per il mio povero cuore.
    Quindi, ancora complimenti per la recensione, e ci risentiamo per le prossime, perché già non vedo l’ora che esca la 1×02! *^*

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